Monthly Archives: agosto 2007

Primo piano

Cassazione: è reato dire al capo… ‘Lei non capisce un c…’

Roma 07 gen. ’13 – Rischia una condanna per il reato di ingiuria il dipendente che si rivolge al proprio capo dicendo: “Lei non capisce un c…”. A sottolinearlo è la Cassazione che, per questo, ha annullato con rinvio l’assoluzione pronunciata dal giudice di pace di Frosinone nei confronti di un 66enne. Secondo il magistrato, il fatto contestato non costituiva reato: l’espressione usata dal lavoratore, rilevava il giudice di pace, è ormai “entrata nel gergo comune”, ed è stata pronunciata nel corso di una discussione con lo scopo di “comunicare in modo efficace il proprio dissenso” nei confronti del datore di lavoro.
A presentare ricorso in Cassazione

Caccia, Lav e Wwf dicono no a riapertura stagione venatoria nei territori devastati dagli incendi. In Abruzzo 13.960 doppiette

ca1.jpgRevocare la stagione venatoria in Abruzzo, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia e Basilicata, quelle particolarmente interessate dai devastanti fenomeni incendiari di questa estate. E’ la richiesta che la Lav ha formalmente avanzato in una lettera spedita a tutti i presidenti e assessori alla Caccia delle regioni colpite dagli incendi. Lo annuncia l’associazione in una nota, dove chiede che sia applicata la legge nazionale sulla tutela della fauna selvatica. “Ci aspettiamo che questa richiesta sia supportata anche dagli stessi cacciatori – afferma Massimo Vitturi, responsabile Lav del settore caccia e fauna selvatica – i quali non perdono occasione per dichiarare, a parole, di essere i veri ambientalisti, amanti della natura e degli animali. Ora hanno l’occasione di dimostrarlo con i fatti. Le associazioni venatorie non possono non condividere questa richiesta dettata dal buon senso”. Secondo la Lav, gli animali selvatici delle regioni colpite dagli incendi hanno subito danni gravissimi sia a causa della distruzione dell’habitat, sia per l’altissimo numero di individui vittime delle fiamme. La stagione venatoria, riferisce la Lav, rischia ora di dare il colpo di grazia. Simile richiesta arriva dal Wwf Italia alle 14 regioni che effettuano la preapertura della stagione venatoria. “Ancora una volta – dichiara il presidente onorario del Wwf Italia, Fulco Pratesi – le regioni soggiacciono alle pressioni dei cacciatori, infischiandosene delle sorti di un patrimonio di tutti, quale la fauna, gi messa a durissima prova dai terribili incendi di quest’anno. “Il Wwf – dichiara il segretario generale dell’associazione Michele Candotti – chiede un atto di responsabilit alle regioni, che devono chiudere la caccia anche nelle aree vicine a quelle incendiate e revocare le delibere di preapertura della caccia come peraltro previsto dalla legge, almeno in attesa che l’emergenza incendi sia completamente rientrata”. In Abruzzo vi sono 13.960 cacciatori, con una “densit venatoria” (il rapporto fra il numero di cacciatori e la superficie agraria e forestale) di 2,1 cacciatori. I dati, relativi all’anno 2004, sono contenuti nell’Annuario delle statistiche ambientali reso noto dall’Istat. La regione con il pi alto numero di doppiette la Toscana (114.779) mentre la Liguria, con 26.339, quella con l’indice di densit venatoria pi elevato (14,4%).

Incendi, fugge da bosco con accendini: un arresto ad Agnone

bosco.jpgIsernia, 31 agosto – Con l’accusa di incendio boschivo aggravato un trentottenne stato arrestato ad Agnone (Isernia) in flagranza di reato. E’ stato preso in localit Civitelle: aveva con s alcuni accendini. Era il terzo incendio da ieri nella zona e, oltre a quello dei vigili del fuoco, s’era reso necessario l’intervento dei carabinieri, che oggi hanno intercettato l’uomo in fuga. Che stato rinchiuso in carcere.

Crisi industriale della Valle Peligna, interpellanza alla giunta regionale

Sulmona (L’Aquila), 31 agosto – Il presidente del gruppo Sinistra Democratica del Consiglio regionale, Gianni Melilla, ha presentato un’interpellanza sulla crisi della Valle Peligna “che appare sempre pi drammatica per l’intera popolazione tanto da assumere le caratteristiche di vera e propria emergenza sociale con dati di disoccupazione impressionanti”. Nel documento si chiede alla Giunta regionale di “conoscere quali possibili soluzioni concrete sono emerse dai lavori del tavolo nazionale riferito alla crisi della Valle Peligna e quali iniziative sono state assunte per garantire un futuro occupazionale ai lavoratori della Cosmo, della Finmek e della Campari”.

Siccit, il Molise chieder stato calamit a Governo

Campobasso, 31 agosto – La Regione Molise chieder al Governo lo stato di calamit per l’eccezionale stagione secca che ha compromesso i raccolti. Lo ha annunciato l’assessore all’Agricoltura Filoteo Di Sandro che ha aggiunto di voler chiedere l’accesso al Fondo di solidariet nazionale per eventuali risarcimenti agli imprenditori agricoli. Nei prossimi giorni funzionari e tecnici dell’assessorato effettueranno una mappatura dei terreni per quantificare i danni arrecati dalla siccit.

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