Previdenza, pensioni | Archivio di Tuttiassunti · Quotidiano on line su economia e lavoro in Abruzzo e Molise
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Archivio della Categoria 'Previdenza, pensioni'



30 Marzo 2010

Inps - Parte la seconda fase del progetto “Mettiamoci la faccia”


L’Aquila - Dal mese di marzo i cittadini che si recano negli uffici Inps della regione Abruzzo potranno esprimere la propria opinione sulla qualità del servizio ricevuto. Alcune sedi della regione, infatti, entrano a far parte del progetto “Mettiamoci la faccia”, iniziativa partita lo scorso anno per permettere alle pubbliche amministrazioni di conoscere il giudizio dei cittadini sui servizi da loro offerti. Le persone possono esprimere la propria opinione toccando uno schermo su cui appaiono tre faccine colorate: verde in caso di soddisfazione, gialla in caso di giudizio neutro, rossa in caso di insoddisfazione. In quest’ultimo caso si viene invitati anche ad esprimere le ragioni del giudizio negativo. L’Inps ha aderito fin dall’inizio al progetto, promosso dal ministero della pubblica amministrazione, installando in 8 sedi, in via sperimentale, i dispositivi per manifestare il gradimento. E’ possibile esprimere il proprio parere anche per via telematica per i servizi disponibili sul sito internet dell’Istituto, e attraverso il contact center. Il numero di sedi Inps in Italia attualmente sono 76 di cui tre in Abruzzo, quali: Sulmona (dal 10 marzo), Avezzano (dal 15 marzo), Pescara (dal 29 marzo).

 

Francesca Di Pomponio





23 Marzo 2010

Inps: lotta all’evasione fiscale, in Abruzzo +26,3 per cento. “Incassi meglio del previsto”


L’Aquila - Continua anche nei primi mesi del 2010 la lotta all’evasione contributiva condotta dall’Inps nel corso del 2009. Dopo un incremento dei crediti incassati nel 2009 rispetto al 2008 nell’ordine del +65%, nei primi due mesi del 2010 la lotta all’evasione ha fruttato incassi per 865 milioni con un aumento del 26,3% rispetto al primo bimestre 2009, quando l’incasso dei crediti si era fermato a 685 milioni.
“I risultati di questo avvio d’anno sono ancora più lusinghieri, visti i risultati che sono stati ottenuti con l’efficace azione condotta lo scorso anno – commenta il presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua –. Chi pensava che fossimo arrivati a scoprire tutto il fenomeno dell’evasione contributiva si è sbagliato. I margini di miglioramento sono ancora ampi. E l’azione di vigilanza e accertamento porterà ancora ottimi risultati per le casse dell’Istituto e per il sistema di legalità del Paese”.
Il recupero diretto dei crediti è cresciuto del 20,4%, quello tramite concessionari addirittura del 37,8%. “Di questo passo – aggiunge Mastrapasqua – nel 2010 potremmo arrivare a 6 miliardi di euro, visto che il 2009 si è chiuso con 4,6 miliardi di crediti recuperati”.
Complessivamente la gestione di cassa al 28 febbraio evidenzia riscossioni totali per 25,6 miliardi di euro, in linea con gli incassi del 2009, ma con un sensibile miglioramento (+2,1%) rispetto al preventivo 2010.





26 Agosto 2009

Terremoto L’Aquila, Cisl a Inps: “Migliaia i lavoratori che non hanno ancora percepito la cassa integrazione”


L’Aquila - Il segretario regionale della Filca-Cisl Abruzzo, Pietro Di Natale, torna a sollecitare l’intervento dell’Inps per far fronte all’emergenza economica a seguito del sisma che ha colpito L’Aquila nell’aprile scorso. “Sono centinaia i lavoratori aquilani in cassa integrazione - si legge in una nota - che non hanno ancora ricevuto dall’Inps il pagamento delle somme previste dopo il tragico evento del 6 aprile scorso”. A seguito del terremoto, quasi 8mila lavoratori sono stati posti in cassa integrazione straordinaria, considerando che 1.500 aziende hanno fatto richiesta di sospensione dell’attivit. “A questi - scrive Di Natale - se ne aggiungono altri 8mila autonomi che hanno inoltrato domanda di sussidio di 800 euro mensili, una buona fetta del mercato occupazionale aquilano”. L’Abruzzo ha registrato l’aumento del 500% dei cassintegrati rispetto all’ultimo anno. “Riconosciamo il grande sforzo operato dalla struttura dell’Inps - aggiunge il segretario Filca Cisl - che ha dovuto far fronte ad una mole di lavoro enorme, con problemi organizzativi e gestionali dell’emergenza in atto ma ormai sono trascorsi pi di quattro mesi dal sisma e riteniamo indispensabile l’erogazione della cassa integrazione straordinaria a favore di centinaia di famiglie prive di un minimo sostegno economico. Molti di questi lavoratori - conclude - hanno perso la casa, vivono nelle tende o negli alberghi della costa, senza liquidit”.





26 Agosto 2009

Terremoto L’Aquila, Inail: “Durante ricostruzione attenzione agli infortuni”


L’Aquila - “Abbiamo raggiunto degli ottimi risultati negli ultimi cinque anni in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro, non vorrei che i ritmi della ricostruzione compromettessero questi risultati”. A parlare il direttore regionale dell’Inail, Ferdinando Balsano, in occasione dell’incontro con il ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta. “Sono cosciente che ci sia l’esigenza di velocizzare i tempi della ricostruzione ma altrettanto importante che nei cantieri si lavori in sicurezza”. Un riferimento ai turni di lavoro. “In quei cantieri in cui si lavora anche nelle ore notturne - ha concluso - i turni devono essere svolti da un numero adeguato di persone in quanto non si pu chiedere a un lavoratore di lavorare oltre l’orario consentito dalla legge”.





23 Giugno 2009

L’Ocse: In Italia troppa alta la spesa per le pensioni


L’Italia spende per le pensioni quasi il doppio rispetto alla media dei Paesi Ocse: il 14% del Pil rispetto al 7,2%. Lo evidenzia un rapporto dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. La spesa pensionistica in Italia, sulla base dei dati del 2005, assorbe circa un terzo della spesa pubblica italiana (30% contro il 16% della media Ocse). Allo stesso tempo, sottolinea il Rapporto, i contributi pensionistici nel nostro Paese pesano per il 33% dei salari lordi contro una media Ocse del 21%. Altro dato che emerge dal rapporto e’ che le pensioni delle donne in Italia sono piu’ basse di un terzo rispetto a quelle degli uomini.





20 Aprile 2009

Operai edile muore nel ragusano


Ragusa Un operaio quarantenne di Ragusa e’ morto in un infortunio sul lavoro verificatosi in una ditta per la realizzazione di prefabbricati per l’edilizia, nella terza fase della zona industriale. I carabinieri di Ragusa, che stanno indagando sull’episodio, non hanno ancora reso noti ne’ il nome della vittima, ne’ i particolari del mortale incidente, avvenuto poco prima di mezzogiorno.





19 Marzo 2009

Niente cibo per i poveri a L’Aquila: manca da mangiare


L’Aquila Da oggi il servizio di distribuzione dei pacchi-viveri da parte della Mensa di Celestino dell’Aquila viene sospeso per mancanza di viveri da distribuire. Lo annuncia il presidente Giorgi secondo il quale “la crisi generale colpisce i piu’ deboli mentre la politica tenta di salvaguardare le posizioni economiche acquisite.
Vengono creati gruppi di lavoro istituzionali per affrontare la crisi del lavoro: cosa molto pregevole ed opportuna che tenta di arginare l’incombere della poverta’ sulle famiglie. Ma le tante famiglie, molto piu’ numerose negli ultimissimi tempi, che versano gia’ in condizioni di estrema poverta’, quelle che giornalmente vengono alla Mensa di Celestino a prendere il pasto pronto per portarlo a casa, oppure quelle che (circa 188 Alla Mensa di L’Aquila e circa 99 alla sede di Sulmona) settimanalmente prendono il pacco-viveri da oggi non hanno piu’ nemmeno questa ancora di sopravvivenza. A questa situazione -prosegue Giorgi - si aggiunge anche il fatto che il contributo della Regione promesso per il 2008, quello che ci aveva fatto temere per la sopravvivenza della mensa, ancora non viene elargito, nonostante le varie determine assunte in merito. Il 5 per mille ancora non viene erogato, nonostante la destinazione da parte di tanta gente.
La Mensa - ricorda il presidente - ha garantito i servizi per il 2008 facendo credito con gli Istituti bancari. Ma quello che piu’ preoccupa e’ il fatto che per il 2009 non e’ previsto nulla da parte delle Istituzioni. La proposta e’ quella che venga istituito un gruppo di lavoro regionale per affrontare temi sulle poverta’ estreme e monitorare il fenomeno al fine di suggerire interventi. Ma se il buon giorno si vede dal mattinoc’e’ solo da sperare che la pazienza dei poveri sia forte come la loro fame”, conclude Giorgi.





18 Marzo 2009

Sciopero a Pescara dei lavoratori della Cgil


Pescara Manifestazione di protesta questa mattina, a Pescara, dei lavoratori della Cgil di diversi settori, e cioe’ trasporti, scuola, chimici, edile, agroalimentare e parte delle comunicazioni, che oggi sono in sciopero. I lavoratori si sono ritrovati in viale Bovio, davanti agli uffici della Regione, e stanno creando problemi al traffico attraversando in continuazione la strada. A Pescara sono arrivate anche alcune delegazioni della Val di Sangro e dell’area vastese. Per far sentire la voce i lavoratori hanno usato anche fisamornica, tamburello e raganella, urlando slogan al megafono contro la politica e per il lavoro.





4 Marzo 2009

Sacconi: “L’aumento dell’et pensionabile delle donne nel pubblico impiego avverr gradualmente”


Il governo non riformera’ le pensioni.
Ad assicurarlo e’ il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi che, in un intervista al Corriere della Sera, sottolinea che ‘’in un periodo di incertezza come questo non vogliamo aggiungere altra incertezza'’.
Quello che il governo si appresta a varare, invece - precisa il ministro -, e’ ‘’un intervento limitato alle dipendenti pubbliche, per applicare la sentenza della Corte europea'’. Per quanto riguarda l’aumento dell’eta’ per le donne da 60 a 65 anni, Sacconi ammette che verra’ applicato ‘’ma gradualmente'’.
Detto che la richiesta di una riforma piu’ incisiva avanzata da Confindustria ‘’suona un po’ di maniera'’, Sacconi afferma che Enrico Letta, del Pd, ‘’non puo’ chiedere ora la riforma se il suo governo, quello Prodi, per accontentare la Cgil, e’ passato dallo ’scalone’ agli ’scalini’, con un’operazione che ci costera’ 10 miliardi'’. Sacconi infine ribadisce che le risorse stanziate per gli ammortizzatori sociali sono ‘’sufficienti'’ e precisa che il governo non punta all’indennita’ di disoccupazione ‘’come strumento automatico che incentivi le imprese a liberarsi dei lavoratori'’, ma sui ‘’sostegni al reddito su base negoziale, come la cassa integrazione, perche’ incentivano le imprese a non licenziare in attesa della ripresa'’, che il ministro auspica si avvii entro la fine dell’anno.





2 Marzo 2009

Social Card, da una ricerca della Spi Cgil risulta che in Abruzzo molti l’aspettano ancora


Pescara In Abruzzo sono state distribuite 8.033 social card, a fronte di 11.551 richieste, per cui tra le persone che hanno avanzato domanda, ne sono state accontentate meno del 70 per cento.
Il dato e’ stato diffuso oggi dallo Spi Cgil, il sindacato dei pensionati guidato in regione da Giovanna Zippilli, che ha criticato duramente la social card.
La distribuzione nelle quattro province della tessera per gli acquisti voluta dal governo Berlusconi e’ questa: 1.840 ne sono state rilasciate a L’Aquila (contro 2.903 richieste), 2.205 a Cheti (contro le 3.159 richieste), 2.289 a Pescara (contro le 3.156 richieste) e 1.699 a Teramo (contro le 2.353 richieste). Zippilli ha fatto notare che le risorse impegnate dal governo per la social card sono eccessivamente limitate, che l’importo mensile erogato (40 euro) e’ inadeguato rispetto al bisogno, che non sono previsti fondi per i prossimi anni e si tratta di uno strumento vessatorio, che costringe gli anziani a una doppia umiliazione, cioe’ prima la richiesta della tessera e poi la sua esibizione. Lo Spi Cgil e’ deluso, poi, per la grossa quantita’ di esclusi, anche perche’ molti pensionati erano in possesso nei necessari requisiti di reddito ma non avevano altri requisiti. Tra l’altro, la social card non ha prodotto l’annunciata impennata di consumi.
I pensionati della Cgil Abruzzo saranno a Roma il 5 marzo per la manifestazione nazionale promossa dal sindacato. Dalle quattro province partiranno tra i 12 e i 15 pullman. In questa regione le persone con piu’ di 65 anni sono 280.893 e le pensioni Inps e Inpdap sono 436.754. Il 65 per cento delle pensioni abruzzesi raggiungono i 500 euro, l’80 per cento arrivano a 750 euro e il 6 per cento vanno tra i mille e i 1.500 euro. L’importo medio mensile della pensione e’ di 538,58 euro, contro una media nazionale di 702,11 euro.