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Archivio della Categoria 'Dai Comuni'



29 Giugno 2010

Offerte lavoro - Nove borse di studio nel settore della moda: Milano si mobilita a favore dell’Abruzzo del terremoto


images1.jpgDiritto allo studio. Anche per chi, a causa del terremoto in Abruzzo, ha perso la possibilità di continuare il proprio percorso formativo. Con questo obiettivo il Comune di Milano - assessorato alle Attività Produttive, Moda Eventi e Design, Coca-Cola Italia e la Camera Nazionale della Moda Italiana presentano un avviso di concorso che mette a disposizione nove borse di studio nel settore moda a Milano. Destinatarie esclusive studentesse provenienti dalle zone colpite dal sisma. “Con questa iniziativa il comparto moda conferma la sua duplice vocazione di realtà produttiva e di punto di riferimento per la promozione della creatività giovanile. Non solo. Perché la collaborazione con la Camera nazionale della Moda e con Coca-Cola Italia permette all’amministrazione di continuare un percorso di sostegno alle popolazioni colpite dal terremoto, iniziato subito dopo il sisma. Nella convinzione che Milano, cuore pulsante della produttività italiana, abbia il dovere di aiutare chi si trova in difficoltà con l’obiettivo di promuovere la rinascita del Paese.” ha dichiarato Giovanni Terzi, assessore alle Attività produttive, Moda, Design ed Eventi.
images2.jpgCamera Nazionale della Moda Italiana è coinvolta e attiva nella strutturazione ed erogazione del corso formativo “Fashion Italian System - Opportunity by Cnmi” che sarà offerto alle nove giovani donne selezionate. Il corso che si svolgerà nella storica Società di incoraggiamento d’arti e mestieri che si trova nel cuore di Milano, sarà articolato in una fase d’aula e una di stage. Il corso inizierà a primi di settembre 2010 e si concluderà con l’esame finale a marzo del 2011. I contenuti prevedono dei moduli base di introduzione al sistema moda e al ciclo delle collezioni e dei moduli più specifici sulla comunicazione, l’ufficio stampa e le tendenze moda. Punto di forza di questo programma articolato è la possibilità di partecipare alla settimana della moda assistendo a sfilate, presentazioni, mostre, eventi collaterali. Una commissione formata dai referenti dei partner coinvolti, da imprenditori, giornalisti e buyer selezionerà le nove vincitrici tra le varie candidature che perverranno.
“A distanza di un anno dal tragico terremoto che ha messo a dura prova l’Abruzzo - commenta Mario Boselli Presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana - questa iniziativa rappresenta un segnale di attenzione verso un positivo futuro: investire in formazione significa rendere i giovani più competitivi sul mercato del lavoro e diffondere una cultura del valore della conoscenza e dell’apprendimento. Camera della Moda, forte della sua esperienza triennale a fianco del Comune di Milano nel progetto Incubatore della Moda che supporta lo start up di giovani imprese e del know how acquisito nell’organizzazione di corsi di formazione di vari livelli, ha accolto con favore l’invito a far parte di questo importante progetto “Milano per l’Abruzzo”. “Siamo orgogliosi che il tributo di Coca-Cola light alla Moda - dice Rodolfo Echeverria, amministratore delegato di Coca-Cola Italia - possa tradursi concretamente in un gesto di solidarietà delle donne per le donne. Con Coca-Cola light vogliamo parlare a quelle donne - aggiunge Echeverria - dalla forte personalità, estroverse, sperimentatrici e moderne, che amano la bellezza, il design, l’arte e la cultura, perché si ricordino di far emergere la loro parte più autentica e unica”. Il finanziamento proviene da diverse iniziative tra cui il charity organizzato durante l’evento Coca-Cola light Tribute to Fashion, fortemente voluto da Coca-Cola Italia, dalle grandi protagoniste del Made in Italy e dal Comune di Milano, per dare un segno di sensibilizzazione, un esempio di solidarietà “delle donne, per le donne”, durante la Fashion Week milanese dello scorso settembre. Coca-Cola light Tribute to Fashion è l’evento unico in cui Coca-Cola light ha celebrato la moda italiana e le sue straordinarie protagoniste, con un omaggio all’universo femminile. Un premio alla creatività in cui otto stiliste hanno interpretato per la prima volta le “forme” di una modella di 100 anni, famosa in tutto il mondo. La bottiglia Contour di Coca-Cola, icona glam è stata “vestita” in esclusiva da Alberta Ferretti, Anna Molinari per Blumarine, Veronica Etro, Silvia Venturini per Fendi, Consuelo Castiglioni per Marni, Angela Missoni, Rossella Jardini per Moschino e Donatella Versace.

 

 

Ecco il bando, scaricabile anche dal sito di Camera Nazionale della Moda Italiana www.cameramoda.it

 

AVVISO DI CONCORSO PER L’ASSEGNAZIONE DI N. 9 BORSE DI STUDIO A
GIOVANI DONNE PROVENIENTI DALLE ZONE COLPITE DAL SISMA IN ABRUZZO
PER FREQUENTARE IL CORSO DI MODA
“Fashion Italian system – Opportunity by CNMI”
Il Comune di Milano, Camera Nazionale della Moda Italiana, Coca-Cola Italia promuovono un progetto di charity a favore delle donne provenienti dalle zone colpite dal sisma in Abruzzo, che prevede l’organizzazione di un corso di formazione Moda dedicato a nove giovani, provenienti da queste aree. Tra le azioni da intraprendere per sostenere la ripresa dell’economia abruzzese vi sono anche quelle legate alla possibilità di consentire la continuazione di percorsi formativi che favoriscano inserimenti e sviluppi professionali, riconoscendo alla formazione un ruolo primario nel rilancio del lavoro e del sistema produttivo. L’iniziativa è finanziata con parte del fondo “Milano per l’Abruzzo” attivato dall’Amministrazione Comunale di Milano il 4 giugno 2009. Il corso di Moda “Fashion Italian System – Opportunity by CNMI” avrà sede presso la Società di Incoraggiamento d’Arti e Mestieri in via Santa Marta 18, a Milano e sarà così articolato:
· fase d’aula di tre mesi
· fase di stage di tre mesi
La fase d’aula del corso sarà articolata in tre macro-moduli:
 il sistema moda e il ciclo delle collezioni
 marketing, comunicazione e l’ufficio stampa
 le tendenze moda
Lo stage sarà effettuato a Milano nelle aziende di moda, uffici stampa, show room, case editrici. Il corso mira a formare una figura professionale moda che abbia una buona conoscenza delle dinamiche del sistema moda e una buona preparazione di base sulla moda. La figura professionale che il corso forma potrà inserirsi agevolmente in un’azienda moda o ufficio stampa o casa editrice o showroom, mettendo in campo le conoscenze acquisite e le proprie competenze personali. Nell’ambito del corso è prevista anche la partecipazione a Milano Moda Donna di settembre 2010. Nel corso è prevista una costante attività di tutoraggio, monitoraggio, esami intermedi e finali e rilascio dell’attestato di frequentazione con profitto del corso di formazione.

 

 

Articolo 1
Definizione dell’iniziativa
Il concorso è un’opportunità riservata a nove giovani donne della Regione Abruzzo - residenti nelle zone colpite dal sisma del mese di aprile 2009. Il concorso prevede come premio per le nove giovani donne selezionate, una borsa di studio per la partecipazione al corso di Moda “Fashion Italian System – Opportunity by CNMI”. Le nove ragazze prescelte, selezionate da una Commissione ad hoc, saranno ammesse a frequentare il corso di Moda promosso da Camera Nazionale della Moda Italiana, dal Comune di Milano, da Coca-Cola Italia.

 

 

Articolo 2
Obiettivi
Il corso è finalizzato a favorire la formazione e l’inserimento di giovani donne dell’Abruzzo nel settore Moda. Il Concorso ha l’obiettivo di sostenere il Diritto allo studio, anche per chi, a causa del terremoto in Abruzzo, ha perso la possibilità di proseguire e/o terminare il proprio percorso formativo.

 

Articolo 3
Commissioni giudicatrici, punteggi e titoli
A presidio della finalità del Concorso e dell’Osservanza del regolamento CNMI costituirà una Commissione di pre-valutazione, una Commissione di valutazione, un coordinatore operativo responsabile di progetto. Tali Commissioni avranno in carico e saranno responsabili della selezione e dell’attribuzione delle borse di studio. Il Comitato di pre-valutazione sarà istituito solo se le candidature pervenute saranno superiori a 30 e
sarà costituito dal Direttore di CNMI, dal Referente di Coca-Cola Italia, da un componente indicato dal Comune di Milano, dal Responsabile del progetto di CNMI.
Al Comitato di pre-valutazione competerà:
· la scelta delle 20/25 migliori candidate da sottoporre alla Commissione di valutazione sulla base della seguente griglia di valutazione:
studi effettuati : da 1 a 5 punti
corso specialistici o formazione specifica sulla moda: da 1 a 5 punti
esperienze lavorative: da 1 a 5 punti
conoscenza lingua inglese attestata anche da certificati : da 1 a 5 punti
conoscenza altre lingue straniere : da 1 a 3 punti
conoscenze informatiche: da 1 a 3 punti
La COMMISSIONE DI VALUTAZIONE sarà formata da Consiglieri, Imprenditori e dal Direttore di CNMI, dal Referente di Coca-Cola Italia, dal Referente per il Comune di Milano da professionisti di spicco del settore (giornalisti, responsabili comunicazione, direttori editoriali) per un totale di 9 Selezionatori e avrà il compito di definire e scegliere le candidate ammesse al progetto sulla base di:
· punteggio pervenuto dalla prima selezione ovvero nel caso non dovesse essere costituita la Commissione di pre-valutazione dai punteggi attribuiti sulla base della griglia di
valutazione;
· punteggio assegnato alla lettera di motivazione da 1 a 10
· punteggio assegnato al colloquio telefonico o all’incontro conoscitivo da 1 a 10
A parità di votazione complessiva ha la precedenza in graduatoria alla candidata con il punteggiocolloquio più alto.
Il giudizio delle Commissioni è insindacabile.
Alla Commissione di valutazione compete inoltre la stesura delle graduatorie definitive con i
relativi punteggi e la segnalazione delle nove ammesse. Si potranno inoltre identificare n. 4 riserve. Al coordinatore operativo competono tutte le attività operative finalizzate alla realizzazione del Concorso.

 

Articolo 4
Organizzazione
Alle nove candidate selezionate saranno assegnate le borse di studio che prevedono:
· la partecipazione al Corso Moda (con un impegno attivo da parte delle candidate selezionate che saranno monitorate attraverso le presenze alle lezioni e il profitto agli esami. Inoltre alle vincitrici del concorso sarà fatto sottoscrivere un accordo che regola la partecipazione al Corso Moda.
· le spese necessarie al mantenimento nella città di Milano per il periodo relativo al corso e
allo stage per un valore di € 10.000 pro-capite a borsista, attraverso un pacchetto (vitto,
alloggio, tutor, pass per i musei ed altro ) predisposto e fornito dal Comune di Milano.

 

Articolo 5
Criteri di ammissione al concorso
La partecipazione al concorso è gratuita.
Al concorso possono partecipare giovani donne tra i 18 e i 29 anni compresi, residenti alla
data del 6 aprile 2009 in uno dei comuni colpiti dal sisma in Abruzzo del 6 aprile 2009, in
possesso almeno del diploma di scuola media superiore.

 

Articolo 6
Modalità di partecipazione
Per partecipare alla selezione è necessario presentare domanda di partecipazione al concorso, redatta in carta semplice, secondo lo schema reperibile sul sito www.cameramoda.it, sottoscritta dall’interessata, da inoltrarsi a mezzo lettera raccomandata A.R. all’indirizzo:
CAMERA NAZIONALE DELLA MODA ITALIANA – VIA GEROLAMO MORONE 6 – 20121
MILANO – PROGETTO “ABRUZZO MODA” – ALLA CORTESE ATTENZIONE DI PAOLA
AROSIO, entro e non oltre il 10 LUGLIO 2010 ( farà fede il timbro postale).
E’ esclusa ogni altra forma di presentazione della domanda. E’ prevista l’esclusione dal concorso nel caso in cui la domanda non sia sottoscritta o sia inoltrata successivamente a tale termine. Nella domanda la candidata deve dichiarare, sotto la propria responsabilità:
- cognome e nome;
-data e luogo di nascita;
- codice fiscale;
- di essere residente in uno dei Comuni colpiti dal sisma dell’aprile 2009, di cui ai decreti del 16.4.2009, n. 3 e 17.4.2009, n.4 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Commissario delegato ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6.4.2009;
- di essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno dei paesi dell’Unione Europea,
- di non avere riportato condanne penali e, in caso contrario, quali condanne abbia riportato;
- di essere in possesso del titolo di studio richiesto dal presente bando;
- i recapiti (indirizzo postale, indirizzo e-mail, recapiti telefonici) cui fare pervenire eventuali
comunicazioni relative al concorso.
Alla domanda devono essere allegati:
· Curriculum vitae comprensivo di dati anagrafici - studi effettuati – esperienze di lavoroconoscenza
lingue straniere – conoscenze informatiche – hobby e attitudini personali.
· Lettera di motivazione nella quale viene chiaramente espresso il motivo per cui si desidera
frequentare questo corso, gli obiettivi che si desidera raggiungere attraverso la
partecipazione a questo corso con particolare rilevanza agli obiettivi professionali e di
carriera. Infine si richiede anche di specificare che cosa rappresenta l’opportunità di vivere e studiare a Milano per sei mesi.
· Attestato di diploma o di laurea ( fotocopia del certificato)
· Certificato di residenza
La domanda ed i documenti allegati devono essere contenuti in un unico plico.
Non si terranno in considerazione le domande che risultino sfornite della prescritta documentazione. Si precisa che la documentazione non sarà restituita.

 

Articolo 7
Obblighi della borsista
La data di decorrenza delle singole borse è stabilita insindacabilemente da CNMI, dal Comune di Milano e da Coca-Cola Italia all’atto del conferimento.
La borsista ha l’obbligo:
- di iniziare la frequentazione del corso presso la sede indicata nel presente bando;
- di continuare regolarmente ed ininterrottamente la propria attività per l’intero periodo di durata della borsa;
- di osservare tutte le norme interne di CNMI.
Il borsista che, dopo avere iniziato l’attività prevista, non la prosegua, senza giustificato motivo, regolarmente ed ininterrottamente per l’intera durata della borsa, o che si renda responsabile di gravi e ripetute mancanze, può essere dichiarata decaduta con motivato provvedimento del Presidente di CNMI da l proseguimento della borsa.

 

Articolo 8
Validità del presente regolamento
Il presente regolamento è valido ed efficace per questa prima edizione.

 

Articolo 9
Trattamento dei dati personali
Ai sensi dell’art. 13 del D.L. 30/06/2003 n. 196
Informativa al trattamento dei dati ai sensi dell’articolo 13 del D.Lgs. 196/2003 (Codice Privacy).
Ai sensi dell’articolo 13 del D.Lgs. 196/2003, La informiamo che i Suoi dati personali saranno trattati per la gestione organizzativa ed amministrativa dell’avviso di concorso per l’assegnazione delle nove borse di studio. I Suoi dati personali saranno trattati con
modalità manuali ed elettroniche. Il conferimento dei Suoi dati personali è necessario per lo svolgimento delle suddette finalità ed il mancato conferimento renderebbe impossibile l’esecuzione dei servizi richiesti. I Suoi dati personali non saranno comunicati a terzi
soggetti, ad eccezione dei soggetti coinvolti nell’organizzazione dell’avviso di Concorso. Le ricordiamo, infine, che per far valere i Suoi diritti di cui all’articolo 7 del D.LGS 196/2003 potrà rivolgersi al Titolare del trattamento scrivendo a Camera Nazionale della
Moda Italiana via Gerolamo Morone 6 - 20121 Milano.





25 Maggio 2010

Castagneti della Marsica attaccati da pericoloso parassita: è allarme


images.jpgAvezzano (L’Aquila) - L’assessore all’ ambiente ed agricoltura della Comunità montana Valle Roveto, Antonio Di Rocco, “reclama la mancata attenzione della Regione Abruzzo sul problema della castanicoltura del proprio territorio, attaccato da un pericoloso parassita che sta causando gravi danni ambientali, economici e sociali”. Specifica che lo scorso anno l’ente ha più volte segnalato all’Arssa (Agenzia regionale per i servizi di sviluppo agricolo) il problema della presenza del “cinipide galligeno”, piccolo insetto particolarmente dannoso per il castagno, nei castagneti della Valle Roveto. “A seguito di tali segnalazioni sono stati effettuati numerosi sopralluoghi, alcuni dei quali alla presenza di tecnici del settore fitisanitario dell’Arssa, che hanno evidenziato la presenza del cinipide a macchia di leopardo. Dopo di allora, nonostante rassicurazioni verbali, sull’ interessamento al problema, non vi è stato alcun atto tangibile di impegno da parte della Regione e dell’ Arssa. In altre regioni - conclude l’ assessore - la lotta biologica ha dato i suoi frutti come illustrato, da esperti dell’ Università di Torino, sia a Firenze sia a Pescara nella sede dell’Arssa. Per queste ragioni si invitano la Regione e l’Arssa a porre in essere quanto in loro potere per effettuare interventi urgenti atti a debellare, in breve tempo, il cinipide dai castagneti del territorio”.





3 Marzo 2010

Registro delle badanti per inserirle lavorativamente e sostegno alle famiglie: l’iniziativa del Comune di Lanciano


Lanciano (Chieti) - Qualificare il lavoro delle assistenti familiari, creare un Registro territoriale delle badanti e attivare servizi di sostegno alle famiglie con anziani per la gestione dei rapporti di lavoro con le badanti. Sono gli obiettivi di un progetto che l’Assessorato alle Politiche sociali di Lanciano ha avviato con l’assistenza tecnica di Lynx, l’agenzia per i sistemi locali di sviluppo. “Il nostro progetto - dice l’assessore Angelo Palmieri -, si propone di arricchire l’assistenza familiare, per essere più vicini alle famiglie, e far emergere il lavoro irregolare”. L’iniziativa, che rientra nel Programma Fondo famiglia attivato presso il Sottosegretariato alle Politiche per la famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri, sperimenterà il fenomeno del “badandato” attraverso la creazione di un modello di governance del mercato del lavoro delle assistenti familiari. “Il Programma Fondo Famiglia - spiega il sindaco Filippo Paolini - rappresenta un’opportunità concreta per gli enti locali di condividere e sperimentare soluzioni efficaci e sostenibili rispetto a problematiche centrali per la qualità della vita dei cittadini e regolarizzando le assistenti impiegate fuori norma”.





3 Febbraio 2010

Terremoto - Anci bandisce concorso per assegnazione borse di studio a studenti dell’Aquila


L’Aquila - L’Anci (Associazione nazionale Comuni italiani) bandisce un concorso per l’assegnazione di nove borse di studio destinate a studenti universitari aquilani in difficoltà a completare gli studi: le borse, ciascuna dell’importo di cinquemila euro, sono devolute dal presidente dell’Anci, Sergio Chiamparino, il quale ha rinunciato agli emolumenti che gli spettano come indennità di presidente dell’associazione. Lo ha reso noto l’Anci Abruzzo. “L’iniziativa - si legge in una nota - è rivolta esclusivamente agli studenti iscritti al 2/o e 3/o anno del corso di laurea triennale presso l’Università degli Studi dell’Aquila. Per partecipare al concorso i ragazzi dovranno essere residenti nelle aree abruzzesi terremotate e appartenere a famiglie che vivono in condizioni critiche per gli effetti del sisma. Sono esclusi dal bando i soggetti che per l’anno accademico 2009/2010 fruiscono di altri benefici erogati dallo Stato o da altre istituzioni”. Il termine per la presentazione della domanda (vedi modello) è fissato al 5 marzo 2010. Bando e modello possono essere scaricati dal sito internet www.anci.it o www.comune.laquila.it.





27 Gennaio 2010

Nocciano - Vessavano vigile urbano per nascondere abusi: arrestati sindaco e altri amministratori comunali


Nocciano (Pescara)  - Vessavano e minacciavano un vigile urbano e un tecnico comunale per coprire alcuni abusi edilizi commessi in prima persona e da altri componenti della maggioranza del Comune: protagonisti della vicenda il sindaco e il segretario generale di Nocciano (Pescara), rispettivamente Marcello Giordano e Jean Domenique Di Felice, finiti agli arresti domiciliari - eseguiti dalla Squadra mobile di Pescara - per concussione continuata aggravata in concorso e minacce a pubblico ufficiale. L’inchiesta è stata coordinata dal pm della Procura di Pescara, Gennaro Varone. Gli arresti domiciliari sono stati disposti dal gip Guido Campli. Secondo l’accusa i due hanno inflitto una lunga serie di sanzioni disciplinari al vigile urbano del paese e ad un tecnico comunale perchè entrambi, nonostante le pressioni, continuavano a comminare multe e rilievi amministrativi per gli abusi edilizi commessi dai politici locali. Le indagini, condotte dalla seconda sezione della squadra mobile di Pescara, hanno preso il via nel momento in cui il comandante dei vigili di Nocciano (Pescara), che è anche l’unico vigile del paese, ha presentato denuncia, sostenendo di essere sottoposto ad angherie e provvedimenti disciplinari pesanti poichè faceva il suo dovere. Sindaco e segretario, secondo quanto riferito dagli investigatori, non tolleravano che il vigile, insieme ad un tecnico comunale, effettuassero accertamenti su abusi edilizi compiuti dai rappresentanti della maggioranza, in particolare dal vicesindaco. Secondo quanto accertato il vigile doveva chiedere l’autorizzazione al segretario e al sindaco per qualsiasi attività espletasse, altrimenti veniva sanzionato. Risulta ad esempio che il vigile e il tecnico siano stati sanzionati in quanto si sarebbero recati dai carabinieri di Catignano (Pescara) utilizzando la macchina di servizio. Secondo gli investigatori sembra che alla base della vicenda vi siano anche questioni politiche, in quanto i rappresentanti dell’amministrazione ritenevano che il vigile ce l’avesse con loro in quanto vicino all’opposizione. Il primo cittadino era stato eletto il 15 aprile 2008 con la lista civica “Patto per Nocciano”. Il sindaco e il segretario generale - entrambi difesi dall’avvocato Umberto Di Primio, candidato sindaco al Comune di Chieti per il centrodestra - saranno interrogati venerdì nel tribunale di Pescara dal gip Guido Campli. Tra gli indagati c’è almeno un altro amministratore comunale. Nell’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip Guido Campli, si parla di “uso muscolare della politica” e si sottolinea che coloro che amministrano il Comune “ritengono di essere intoccabili e di poter fare, dunque, ciò che vogliono”.





21 Gennaio 2010

Viabilità, stanziamento della Regione per Ortona


Ortona (Ch) – La Regione Abruzzo ha finanziato il progetto di consolidamento dell’ex Strada Provinciale che collega Ortona ai Saraceni. Questa area è interessata da tempo da fenomeni di dissesto idrogeologico che causano smottamenti. Trattandosi di interventi di somma urgenza, legati a situazioni di pericolo per l’incolumità pubblica e privata, l’assessorato regionale alla protezione civile ha stanziato 87.500,00 euro in favore del Comune di Ortona.
Il progetto, i cui lavori di realizzo hanno carattere di urgenza, prevede la messa in sicurezza e l’eliminazione delle situazioni di pericolo esistenti sul versante orientale di via Marina, ex Strada provinciale Ortona-Porto Saraceni.
Nello specifico, l’Ufficio Tecnico del Comune di Ortona intende intervenire realizzando lavori di demolizione dei muri pericolanti, captazione ed allontanamento delle acque, sistemazione della condotta idrica che serve l’area portuale e realizzazione di gabbioni a protezione del tracciato ferroviario della FAS, Ferrovia Adriatico Sangritana.
Quest’ultimo intervento si è reso necessario perché, negli episodi franosi che si sono verificati, il terreno sceso a valle ha invaso i binari della Sangritana.
I lavori dovranno essere eseguiti in tempi brevi, possibilmente entro l’anno.
“I lavori in oggetto non sono certo risolutivi del problema”- ha dichiarato il Sindaco Nicola Fratino, “ma il fenomeno di dissesto è di tali proporzioni da imporre interventi urgenti atti a scongiurare pericoli per l’incolumità pubblica”.





12 Gennaio 2010

Violazione privacy: dipendente Comune Sulmona cita in giudizio l’amministrazione


Sulmona (L’Aquila)  - Sindaco e Comune di Sulmona sono stati citati davanti al tribunale civile da una dipendente comunale che, a suo dire, sarebbe stata diffamata e lesionata del diritto alla privacy. La richiesta risarcitoria è di 25 mila euro. La vicenda fa riferimento al mese di febbraio dello scorso anno quando dall’ufficio tributi del Comune partirono migliaia di lettera in cui si invitavano i cittadini a dare comunicazione dei dati fiscali per poter procedere al pagamento della Tarsu. Una di queste richieste raggiunse anche la Guardia di finanza di Sulmona, che in una lettera inviata al sindaco, contestò l’operato della responsabile dell’Ufficio tributi invitando il primo cittadino a prendere provvedimenti nei confronti della dipendente. Il sindaco avrebbe risposto alle fiamme gialle censurando il comportamento del suo funzionario e preannunciando nei suoi confronti un provvedimento disciplinare che, però, non sarebbe stato mai adottato. Da qui l’offensiva della dipendente nei confronti del sindaco con la citazione in tribunale per diffamazione e violazione del diritto alla riservatezza. La prima udienza si terrà davanti al giudice civile del tribunale di Sulmona nel mese di maggio.





11 Gennaio 2010

Castelli e le sue ceramiche, una tradizione che rischia di scomparire


castelli.jpgCastelli (Teramo) - Nella provincia di Teramo, alle falde del Gran Sasso d’Italia, esiste una realtà artigiana la cui tradizione risale agli inizi del Rinascimento e che adesso rischia di scomparire. Stiamo parlando delle famose ceramiche di Castelli, apprezzate in tutto il mondo e forse meno conosciute in Italia che altrove. Dal paese, lo sguardo è subito rapito dalle cave di argilla, i calanchi dal cui terreno viene forgiata la materia prima delle ceramiche. La scarsa natalità in queste zone e la migrazione verso luoghi più popolosi hanno fatto sì che ad oggi il piccolo centro storico conti pochissimi residenti e che negli scorsi 4 anni siano andate via circa settanta persone a fronte di due sole culle.
“Fino a pochi anni fa -  dice il titolare della bottega artigiana “Lina Di Stefano”- esportavamo in America, in Germania e persino in Giappone”. Quello delle ceramiche è un lavoro particolare che non si improvvisa e per il quale sono richieste grande sensibilità manuale e particolare gusto estetico, ma la scuola che forma le nuove generazioni di artisti ha sempre meno iscritti e la nostra tradizione è fortemente a rischio.
Eppure Castelli ha avuto tanti maestri artigiani, tra i principali si annoverano, in ordine temporale  Antonio Lollo, i Grue e i Gentili. Al primo si deve un pregevole Giudizio di Paride in manganese con ritocchi di giallo, mentre a Carlo Antonio Grue (1655-1723) si attribuisce lo stile che rese celebre la maiolica di Castelli. Le sue opere raffigurarono prevalentemente temi mitologici o gruppi di cavalieri armati. Fino agli inizi del XIX secolo varie generazioni di Grue si susseguirono ottenendo brillanti risultati.
ceramiche_castelli.jpgIl Comune ospita il particolare Museo della ceramica nonché l’istituto d’arte “F. A. Grue” e dello stesso Federico Grue resta famosa la pala d’altare della Chiesa di Giovanni Battista, realizzata in ceramica nel 1647. Le altre Chiese di Castelli sono Santa Maria della Lacrima, detta anche della Cona e la Chiesa campestre di San Donato.
Nel 2009, il Consozio di Produttori Centro ceramico Castellano ha realizzato le anfore utilizzate nel corso del Viaggio dell’Acqua organizzato in occasione dei XVI Giochi del Mediterraneo di Pescara 2009.
Questi capolavori in ceramica subiscono oggi, come tutto il made in Italy ormai, la concorrenza di tante cineserie e solo il buon gusto ed un certo senso estetico potrebbero salvarli.

 

Francesca Cicone





4 Gennaio 2010

Vasto, sindaco vieta cortei funebri in città: scoppia la polemica


Vasto (Ch) – Fa discutere a Vasto l’ordinanza con cui il sindaco, Luciano Lapenna, ha vietato, d’ora in avanti, i cortei funebri a piedi per non intralciare il gia’ caotico traffico del centro urbano. Dopo l’adozione del provvedimento sono giunte le prime polemiche politiche, alle quali, stamane, il sindaco ha riservato questa stizzita replica: “I soliti quattro che imperversano da anni contro la mia persona credendo di rendere un buon servizio alla citta’ - scrive il sindaco - hanno censurato anche l’ultimo provvedimento che vieta i cortei funebri all’uscita dalla chiesa. A prescindere da questi signori, una qualche riflessione e precisazione: Vasto e’ una citta’ moderna, non piu’ un borgo medioevale, cresciuta urbanisticamente con oltre 45 mila abitanti, con un ospedale al centro della citta’ e che in estate raggiunge anche le centomila persone. Migliaia di autovetture percorrono le strade attraversate dai cortei funebri. Da anni - aggiunge Lapenna - numerosi sacerdoti mi hanno chiesto di porre fine ai cortei funebri. L’ho fatto vietando il corteo dalla chiesa al cimitero, ma non i cortei diretti in chiesa che continueranno ad esserci se i familiari del defunto lo vorranno. Non credo di aver fatto un torto ai miei concittadini adottando un provvedimento che in altre citta’ da anni e’ in vigore. Non credo, infine, che il dolore si misuri dalla partecipazione al corteo funebre”





27 Dicembre 2009

Comune L’Aquila, ecco le date delle prove orali di alcuni concorsi


L’Aquila - Sul sito internet del Comune, www.comune.laquila.it, sono pubblicati gli avvisi per le convocazioni alle prove orari dei candidati che hanno superato le preselezioni dei concorsi per l’assunzione a tempo determinato di istruttori direttivi contabili, istruttori direttivi amministrativi, istruttori amministrativi e istruttori contabili. Tutti i colloqui si terranno negli uffici comunali di Villa Gioia. Questo il calendario:

- 14/01/2009, ore 9:30, colloquio del concorso per il profilo professionale “istruttore direttivo contabile ”, categoria D1;

- 15/01/2009, ore 9:30, colloquio del concorso per il profilo professionale “istruttore direttivo amministrativo ”, categoria D1;

- 18/01/2009, ore 10:00, colloquio del concorso per il profilo professionale  “istruttore amministrativo”,  categoria C1, candidati da lettera A) a lettera  E);

- 19/01/2009, ore 10:00, colloquio del concorso per il profilo professionale  “istruttore amministrativo”, categoria C1, candidati da lettera F) a lettera R);

- 20/01/2009, ore 10:00, colloquio del concorso per il profilo professionale  “istruttore amministrativo”, categoria C1, candidati da lettera S) a lettera Z);

- 21/01/2009, ore 10:00, colloquio del concorso per il profilo professionale  “istruttore contabile”,  categoria C1, candidati da lettera A) a lettera F);

- 22/01/2009, ore 10:00, colloquio del concorso per il profilo professionale “istruttore contabile”, categoria C1, candidati da lettera G) a lettera Z).