


Stai visualizzando gli archivi della categoria Agricoltura, alimentare, energia e pesca.
Pescara - Ventiquattro verbali amministrativi da circa 1.000 euro l’uno, per complessivi 24 mila euro, sono stati elevati ad altrettanti pubblici esercenti nel corso di un centinaio di ispezioni fatte da agenti della Forestale nell’intera provincia di Pescara. I controlli hanno riguardato ristoratori e agriturismi, e i loro prodotti - nella fattispecie l’olio - proposti al consumo in contenitori non etichettati conformemente alla legge che impone, invece, per prodotti destinati ad essere immediatamente consumati sulla tavola, contenitori dalla cui etichetta si possa evincere se si tratti di olio extravergine di oliva o altro. In un caso, è stato inoltre elevato un verbale da 1.166 euro per inosservanza dei termini di conservazione, in quanto il prodotto offerto sul tavolo al consumatore risultava scaduto. Nel frattempo, controlli estesi all’attività dei caseifici in provincia, hanno portato al sequestro penale dello scarico delle acque reflue industriali di un caseificio di Montesilvano, che avveniva in totale assenza di autorizzazione. Allo stesso è stata inoltre applicata un’ulteriore sanzione di 1.000 euro per violazioni al regolamento di polizia veterinaria.
Fossacesia (Chieti) - Più di centomila pulcini morti in un allevamento di Fossacesia dopo lo sciopero dei dipendenti, senza stipendio da tre mesi. La denuncia è della Lav che porterà la vicenda alla Procura. L’azienda avicola in questione è la ‘San Pietro’ a Fossacesia (Chieti); è di proprietà della Levantesi Group di Sant’Elpidio a Mare (Fermo). Per lo sciopero dei dipendenti non sono state eseguite le operazioni necessarie per una corretta nascita dei pulcini, e gli animali sono quindi morti nelle incubatrici, come certificato dal Servizio igiene degli allevamenti e produzioni zootecniche della Asl Chieti-Lanciano-Vasto, guidato da Giuseppe Torzi. Solo l’intervento del Prefetto di Chieti, Vincenzo Greco, ha scongiurato un’ulteriore strage, ponendosi come intermediario tra la proprietà e i dipendenti, che sono quindi rientrati a lavoro in tempo per la successiva schiusa di uova. “La morte dei pulcini era prevedibile, è incredibile che non siano state messe in atto azioni in grado di evitare questa strage. - dichiara Roberto Bennati, vicepresidente della Lav - L’intervento del Prefetto sembra aver scongiurato ulteriori reati, e ci auguriamo che per quanto avvenuto i responsabili siano chiamati in giudizio, in osservanza alle vigenti leggi di tutela degli animali. Per un caso analogo - scrive la Lav - lo scorso anno il Tribunale penale di Treviso, in seguito a una denuncia presentata dalla Lav, ha condannato a 6 mesi di reclusione per maltrattamento e uccisione di animali un allevatore che aveva abbandonato senza cibo 7000 conigli, quasi 6000 dei quali morti di fame”.
Isernia - Nell’ambito dei finanziamenti concessi dall’Unione Europea, la Provincia di Isernia ha finanziato una partnership per il progetto elaborato dalla Provincia di Chieti finalizzato alla conservazione e cura del gambero di fiume nei siti naturalistici italiani. L’iniziativa durerà tre anni e prevede azioni di ricognizione nei corsi d’acqua presenti in Provincia di Isernia; la realizzazione di attività di caratterizzazione genetica (grazie anche al supporto dell’università di Pavia); azioni di monitoraggio e contenimento delle specie alloctone (ad esempio il gambero rosso della Louisiana); azioni di manutenzione e ripristino degli habitat; azioni specifiche finalizzate alla reintroduzione del gambero di fiume. Per un’efficace azione di realizzazione delle attività di reintroduzione, saranno costruite, nei territori di Rocchetta a Volturno e di Santa Maria del Molise, strutture destinate a centri di riproduzione, nelle quali verranno allevati individui riproduttori, destinati alla produzione di novellame da rilasciare nei corsi d’acqua adatti. Questa azione di conservazione e di reintroduzione sarà accompagnata anche dalla realizzazione sperimentale di canalizzazioni parallele ai corsi d’acqua, con conformazione sinuosa, in modo tale da rallentare i1 flusso idrico e consentire la riproduzione dei gamberi e la successiva immissione, del tutto naturale, nei corsi d’acqua adiacenti. È inoltre prevista una campagna di diffusione e sensibilizzazione sul gambero di fiume che vedrà la Provincia di Isernia e gli altri partner del progetto attivi nell’organizzare convegni, congressi, workshop tematici. Gli enti produrranno anche materiale editoriale e documentale, oltre a svolgere, per l’intera durata del progetto, attività di formazione e di educazione ambientale.
L’Aquila - Lavoro “verde” in arrivo a L’Aquila grazie a un investimento da 30 milioni di euro che farà sorgere nella zona industriale di Bazzano Sud un impianto per la produzione di energia elettrica e termica a biomasse solide di origine agricola e forestale. Il via libera è arrivato dalla Regione Abruzzo, che ha dato l’ok al progetto della società milanese MA&D Power Engeneering, che prevede una potenza installata di 5,5 MW di energia elettrica e 1 MW di energia termica. L’impianto sarà costruito e gestito da Futuris Aquilana, realtà attiva nelle energie rinnovabili, partecipata da Futuris Spa (86%) e MA&D (14%). Il via ai lavori è previsto per l’autunno, mentre la produzione, inizierà nei primi mesi del 2012. La struttura darà lavoro ad almeno 100 persone: 20 direttamente nell’impianto e altre 80 nella filiera. Il progetto ha visto partecipare fattivamente gli enti locali e le pubbliche amministrazioni del territorio aquilano e della Regione Abruzzo. L’autorizzazione ottenuta - si legge in una nota - è l’atto finale di un processo caratterizzato da una forte concertazione tra le parti e dalla conciliazione tra obiettivi imprenditoriali e esigenze del territorio che hanno portato, in fasi successive, anche alla costituzione di una Società Consortile di filiera (Energia e territorio) destinata a sviluppare l’approvvigionamento dell’impianto. Lo stabilimento costituirà in Italia uno dei primi esempi di filiera agricola e forestale energetica basata sul principio della “filiera corta”, dal momento che la biomassa proviene da un bacino che si estende entro i 70 chilometri di distanza dall’impianto. L’investimento di 30 milioni di euro, infine, è il più consistente sull’area, se si escludono quelli legati alla ricostruzione dopo il sisma del 6 aprile 2009.
Nessuno “sperpero di soldi degli abruzzesi”: per l’assessore regionale all’Agricoltura, Mauro Febbo “l’attività promozionale, svolta a tutti i livelli dalla Regione Abruzzo nel settore agroalimentare, viene richiesta esplicitamente da centinaia di aziende del territorio abruzzese” e “quanto alle spese sostenute per fiere e rassegne la rendicontazione è pubblica e disponibile. Abruzzo in Canada - aggiunge - è un appuntamento al quale abbiamo deciso di aderire proprio per rispondere all’appello di ben 457 aziende agroalimentari di vari settori con le quali questo assessorato è in contatto costante. In Canada come altrove, - rimarca l’assessore - non andiamo a perdere tempo, né a sperperare i soldi degli abruzzesi. Venuto meno l’appuntamento in India, sono stati gli operatori del settore a chiederci di partecipare a quello di Montreal, e noi lo abbiamo fatto volentieri. Partecipare ad una Fiera a livello internazionale costa, e non poco, al pubblico, fra stand, allestimenti, attrezzature e spese di soggiorno e al privato fra quota e spese di soggiorno. Solo l’acquisto dello spazio incide per centinaia di migliaia di euro. Per la prima volta, invece, alle fiere contribuiscono finanziariamente in maniera consistente Unioncamere e il Centro estero delle Camere di commercio; per la prima volta, e ciò accade da due anni, la Regione Abruzzo aderisce ai bandi e dunque accede ai contributi stanziati direttamente dal Governo nazionale”.
“Per la prima volta, - prosegue febbo - la Regione, usufruisce di misure attivate grazie al Piano di Sviluppo Rurale (Psr) e dunque di finanziamenti che provengono dall’Unione Europea: quindi, anche i governi nazionali ed europeo credono e vogliono che la Regione faccia promozione. Per la prima volta, le spese per la partecipazione della Regione a Fiere e Rassegne sono diminuite: siamo passati dagli otto milioni di euro dell’ultima legislatura a poco è più di un milione e 700 mila euro ottenendo, mi sia consentito, migliori risultati in termini promozionali rispetto al passato. Ci sono, lo ribadisco, i contributi dei privati che ci chiedono insistentemente di partecipare a Fiere e Rassegne soprattutto a livello internazionale. Nel primo trimestre del 2010 la crescita dell’intero settore è al +6,9% e le esportazioni fanno segnare + 16%. Nel trend di crescita si distinguono il vino, +16%, e la pasta, + 25%, una crescita ancora più significativa se si pensa che sono aumentati i volumi mentre i prezzi in alcuni casi sono diminuiti. I dati del primo semestre 2010, - attesta Febbo - seppure non definitivi, sono ancora migliori. Questi sono fatti e dati ufficiali, presentati anche dall’economista abruzzese, Pino Mauro, docente universitario che non è notoriamente vicino alla mia parte politica”.
Gessopalena (Chieti) - Celebra il formaggio in tutte le sue forme la rassegna “Buon gusto”, tradizionale appuntameno con le migliori produzioni casearie regionali, in programma sabato 11 e domenica 12 a Gessopalena (Chieti), presentata stamani a Pescara dall’assessore regionale all’agricoltura Mauro Febbo. “Rappresenta anche l’occasione per una riscoperta culturale delle nostre tipicità gastronomiche - ha spiegato Febbo -, arriva in un momento particolare per il mondo della zootecnia e degli allevatori che, in questi giorni, sono stati
anche protagonisti di manifestazioni eclatanti sia in Sardegna che a Roma, presso il ministero delle Politiche agricole. In sostanza, gli allevatori protestano per le importazioni di latte di bassissima qualità dall’est europeo e per i prezzi che addirittura sono fermi alle cifre di venti anni fa. In ogni caso, - ha proseguito l’assessore - possiamo rassicurare i cittadini abruzzesi che il nostro latte è di grande qualità e viene sottoposto a controlli molto severi. Così come è di qualità il suo processo di trasformazione. Sotto questo profilo, possiamo dormire soni tranquilli”. Alla conferenza di oggi, oltre a Febbo, sono intervenuti anche il sindaco di Gessopalena, Antonio Innaurato, il direttore dell’Associazione regionale allevatori (Ara), Alberto Fasoli, e Lino Olivastri, uno degli organizzatori della rassegna. Numerose le iniziative previste nella due giorni di
Gessopalena tra cui la Galleria del Gusto, la gara di ruzzola, il concorso “Bianco latte”, l’angolo “Sfizi e delizie” ed un convegno sulla valorizzazione dei prodotti del territorio. “Ci auguriamo di bissare e, possibilmente, superare, il successo dello scorso anno quando si ebbero circa diecimila presenze ed olte cinquanta espositori - ha aggiunto Febbo - evidentemente, questa è una formula che piace alla gente e poi non sottovaluterei il fattore Gessopalena alla luce della straordinaria bellezza di questo borgo della provincia di Chieti”.
Â
Video su www.abruzzolive.tv  (canale Lavoro- Impresa)
Protesta dei pastori a Roma contro i bassi costi a cui vengono pagati i loro prodotti e contro lo Stato che, dicono, produce un falso Pecorino. “Attraverso Simest - dice Coldiretti - lo Stato ha un’industria in Romania che con latte romeno e ungherese produce formaggi di pecora venduti sui mercati europeo e Usa. Così contribuendo - dicono - a uccidere con concorrenza sleale i pastori italiani”. Coldiretti rileva poi lo scarso valore del lavoro: “mungere una pecora vale meno di una tazzina di caffe'’.
Ortona (Chieti), 19 ago. - Un uomo di 42 anni, Walter D’Annunzio, è morto nella tarda mattinata di ieri in un incidente agricolo avvenuto intorno a mezzogiorno in località Riccio di Ortona (Chieti). Secondo la ricostruzione dei carabinieri D’Annunzio stava lavorando a bordo di un trattore in un terreno di sua proprietà . Nell’affrontare un tratto scosceso ha improvvisamente perso il controllo del mezzo che si è ribaltato travolgendolo. Per l’agricoltore non c’è stato nulla da fare: è morto schiacciato sul colpo. A dare l’allarme è stato il fratello, che lavorava a breve distanza. Sul posto, oltre ai carabinieri, sono intervenuti i vigili del fuoco di Ortona.
L’Aquila - Un gruppo di sindacalisti Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil ha protestato davanti a palazzo dell’Emiciclo sede del Consiglio regionale, dove è in programma una seduta dell’assemblea per riproporre la vicenda dello zuccherificio Sadam di Celano (L’Aquila). Lo stabilimento, in base al progetto di riconversione, dovrebbe abbinare una centrale a biomasse nel nucleo industriale di Avezzano alla consueta attività di trattamento dei prodotti orticoli nello stabilimento di Celano. “Siamo qui a manifestare - ha detto Feliceantonio Maurizi, segretario regionale aggiunto Fai-Cisl - per sollecitare la Regione e gli uffici affinchè si esprimano sulla Valutazione d’impatto ambientale (Via) per la centrale a biomasse”. Se non sarà realizzato il nuovo impianto marsicano, infatti, i circa 100 lavoratori resteranno in cassa integrazione guadagni, stato in cui versano addirittura dal 2006.
Pescara - Ecco la terza edizione di “Cacio in festa”, evento dedicato alla promozione delle aziende lattiero-casearie dell’intero territorio abruzzese. La rassegna è stata presentata dall’assessore regionale all’Agricoltura, Mauro Febbo. All’incontro c’erano anche il direttore dell’Ara, l’Associazione degli allevatori d’Abruzzo, Alberto Fasoli, e Lino Olivastri in rappresentanza della società organizzatrice della manifestazione che è prevista per il 20 giugno prossimo. Sono due le novità di questa edizione che coinvolge 26 caseifici distribuiti su tutte e quattro le province. La prima è la festa organizzata il 19 giugno al foro boario di Onna, dove ci sarà “Il mercatino del cacio in festa”. Dalle 16 in poi, nei pressi della sede dell’Ara, alcuni caseifici dell’Aquilano allestiranno un mercato contadino con i loro migliori prodotti. Per l’occasione, sarà predisposto uno spazio che potrà ospitare fino a 80 camper. La seconda novità riguarda l’iniziativa realizzata in collaborazione con la rivista del turismo camperistico Plein Air che consentirà di percorre l’itinerario di “Cacio in festa” con il proprio camper attraverso un percorso ad hoc. Gli organizzatori di “Cacio in festa” si avvarranno anche della collaborazione dell’Onaf, l’organizzazione nazionale assaggiatori formaggio che invierà diversi esperti nei caeseifici coinvolti nell’iniziativa. “Abbinare la passione per il gusto e la gastronomia alla conoscenza delle bellezze naturalistiche del territorio abruzzese - ha sottolineato Febbo - sarà la chiave del successo di questa edizione che, peraltro, si caratterizza anche per il coinvolgimento forte del territorio di Onna che ha una grande valenza nel settore della zootecnia sia perchè ospita la sede dell’Ara sia per la forte presenza di aziende zootecniche nei suoi dintorni”.
Â
Â
Intervista all’assessore Febbo su www.abruzzolive.tv canale Lavoro-impresa