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Gessopalena (Chieti) - Celebra il formaggio in tutte le sue forme la rassegna “Buon gusto”, tradizionale appuntameno con le migliori produzioni casearie regionali, in programma sabato 11 e domenica 12 a Gessopalena (Chieti), presentata stamani a Pescara dall’assessore regionale all’agricoltura Mauro Febbo. “Rappresenta anche l’occasione per una riscoperta culturale delle nostre tipicità gastronomiche - ha spiegato Febbo -, arriva in un momento particolare per il mondo della zootecnia e degli allevatori che, in questi giorni, sono stati
anche protagonisti di manifestazioni eclatanti sia in Sardegna che a Roma, presso il ministero delle Politiche agricole. In sostanza, gli allevatori protestano per le importazioni di latte di bassissima qualità dall’est europeo e per i prezzi che addirittura sono fermi alle cifre di venti anni fa. In ogni caso, - ha proseguito l’assessore - possiamo rassicurare i cittadini abruzzesi che il nostro latte è di grande qualità e viene sottoposto a controlli molto severi. Così come è di qualità il suo processo di trasformazione. Sotto questo profilo, possiamo dormire soni tranquilli”. Alla conferenza di oggi, oltre a Febbo, sono intervenuti anche il sindaco di Gessopalena, Antonio Innaurato, il direttore dell’Associazione regionale allevatori (Ara), Alberto Fasoli, e Lino Olivastri, uno degli organizzatori della rassegna. Numerose le iniziative previste nella due giorni di
Gessopalena tra cui la Galleria del Gusto, la gara di ruzzola, il concorso “Bianco latte”, l’angolo “Sfizi e delizie” ed un convegno sulla valorizzazione dei prodotti del territorio. “Ci auguriamo di bissare e, possibilmente, superare, il successo dello scorso anno quando si ebbero circa diecimila presenze ed olte cinquanta espositori - ha aggiunto Febbo - evidentemente, questa è una formula che piace alla gente e poi non sottovaluterei il fattore Gessopalena alla luce della straordinaria bellezza di questo borgo della provincia di Chieti”.
Guardiagrele (Chieti) - Ospiterà 180 espositori la Mostra dell’Artigianato artistico di Guardiagrele presentata oggi a Pescara e in programma nel centro abruzzese dal primo al 20 agosto. “Questa rassegna, oltre ad attrarre appassionati e turisti rappresenta - ha detto il vicepresidente ed assessore allo Sviluppo economico della Regione Abruzzo, Alfredo Castglione - un appuntamento di rilievo nel panorama degli eventi dell’estate. Tra l’altro ci consente anche di valorizzare dei mestieri e delle arti
che, diversamente, andrebbero persi nel corso del tempo. Anche per questi motivi, la Regione non può non essere vicina alle iniziative dell’Ente Mostra”. Diverse le iniziative di rilievo di quest’anno tra cui un concorso a premi per i settori dell’artigianato artistico abruzzese e per gli istituti statali d’arte e le scuole di oreficeria sul tema del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. Inoltre, ci sarà spazio anche per una biennale internazionale di formazione professionale di arte fabbrile, intitolata “La fucina di Vulcano” che prevede la realizzazione, sotto la direzione del maestro Claudio Bottero, di due lampioni che andranno a far parte dell’arredo urbano di Guardiagrele. Per questa speciale sezione si prevede l’arrivo di artisti da tutta Europa. Infine, ci sarà anche un’omaggio all’arte della ceramica.
Un’iniziativa curata in collaborazione con l’assessorato regionale alle Attività produttive che ha invitato tutte le regioni ad inviare opere in ceramica, maiolica e porcellana, rappresentative del proprio territorio.
Pescara - Ecco la terza edizione di “Cacio in festa”, evento dedicato alla promozione delle aziende lattiero-casearie dell’intero territorio abruzzese. La rassegna è stata presentata dall’assessore regionale all’Agricoltura, Mauro Febbo. All’incontro c’erano anche il direttore dell’Ara, l’Associazione degli allevatori d’Abruzzo, Alberto Fasoli, e Lino Olivastri in rappresentanza della società organizzatrice della manifestazione che è prevista per il 20 giugno prossimo. Sono due le novità di questa edizione che coinvolge 26 caseifici distribuiti su tutte e quattro le province. La prima è la festa organizzata il 19 giugno al foro boario di Onna, dove ci sarà “Il mercatino del cacio in festa”. Dalle 16 in poi, nei pressi della sede dell’Ara, alcuni caseifici dell’Aquilano allestiranno un mercato contadino con i loro migliori prodotti. Per l’occasione, sarà predisposto uno spazio che potrà ospitare fino a 80 camper. La seconda novità riguarda l’iniziativa realizzata in collaborazione con la rivista del turismo camperistico Plein Air che consentirà di percorre l’itinerario di “Cacio in festa” con il proprio camper attraverso un percorso ad hoc. Gli organizzatori di “Cacio in festa” si avvarranno anche della collaborazione dell’Onaf, l’organizzazione nazionale assaggiatori formaggio che invierà diversi esperti nei caeseifici coinvolti nell’iniziativa. “Abbinare la passione per il gusto e la gastronomia alla conoscenza delle bellezze naturalistiche del territorio abruzzese - ha sottolineato Febbo - sarà la chiave del successo di questa edizione che, peraltro, si caratterizza anche per il coinvolgimento forte del territorio di Onna che ha una grande valenza nel settore della zootecnia sia perchè ospita la sede dell’Ara sia per la forte presenza di aziende zootecniche nei suoi dintorni”.
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Intervista all’assessore Febbo su www.abruzzolive.tv canale Lavoro-impresa
L’Aquila - “Abbiamo riequilibrato il sistema del commercio in Abruzzo, andando incontro alle richieste dei sindacati e delle parti sociali, guardando ai lavoratori del comparto”. Ha commentato così il vice presidente della Regione Abruzzo e assessore allo Sviluppo Economico Alfredo Castiglione, l’approvazione (avvenuta ieri sera) delle modifiche alla Legge Regionale del 16 luglio 2008. “Queste nuove norme consentiranno di affrontare meglio e favorire il superamento della crisi che il settore commercio in Italia, e nella nostra regione sta avendo riflessi negativi soprattutto sul piano dell’occupazione. Con l’approvazione di queste modifiche abbiamo riequilibrato il settore del commercio, mettendo un freno all’apertura di nuovi centri commerciali (per 24 mesi) e allo stesso tempo andando incontro alle parti sociali che chiedevano la reintroduzione del riposo settimanale e la turnazione dei lavoratori nelle giornate domenicali e festive. L’obiettivo deve essere - ha proseguito l’assessore Castiglione - quello di semplificare e sburocratizzare il settore, soprattutto nella vendita all’ingrosso. Per questo d’ora in avanti, con la nuova legge, la verifica dei requisiti verrà effettuata direttamente dalle Camere di commercio e non più dai singoli comuni”. L’assessore Castiglione ha inoltre sottolineato che queste modifiche anticipano e sono propedeutiche alla revisione della Legge 11/2008 con l’approvazione di una nuova normativa (o legge quadro) che dovrà essere più snella e comprendere anche le norme relative al commercio ambulante; somministrazione di alimenti e bevande; commercio su aree pubbliche; carburanti per autotrazione; rivendite di giornali e riviste. Tra le novità annunciate dopo l’approvazione delle modifiche alla Legge regionale 11/2008, c’è anche la possibilità di effettuare, nei grandi centri commerciali, per un periodo di 24 mesi, le vendite promozionali in qualsiasi periodo dell’anno e senza limiti sulle referenze presenti nel punto vendita. Dopo l’approvazione delle modifiche alla Legge Regionale 11/2008 sul commercio, Maurizio Acerbo (Rifondazione Comunista) ha rivendicato questa mattina in una conferenza stampa, i meriti della Sinistra: “Lo storico stop alla grande distribuzione è arrivato grazie alla battaglia di Rifondazione Comunista e Pdci. Grazie al nostro allarme si sono resi impossibili sveltine e inciuci sottobanco, con i sindacati che hanno così potuto far sentire la loro protesta. Con i nostri emendamenti abbiamo ottenuto sostanziali modifiche che sono andate ben oltre il contenuto dell’accordo sottoscritto nel luglio del 2009″. Il consigliere regionale ed esponente di Rifondazione ha sottolineato come lo stop per 24 mesi all’apertura dei grandi centri commerciali rappresenti solo una moratoria che deve portare all’approvazione di una legge seria: “In quelle aree come l’hinterland Pescara-Chieti, dove è stata abbondantemente superata la media nazionale di centri commerciali, bisogna porre uno stop a tempo indeterminato. Solo così si potrà far respirare il piccolo commercio e restituire dignità a quei lavoratori che lavorano nella grande distribuzione come schiavi anche nei giorni festivi, sottraendo tempo prezioso alla famiglia e agli svaghi. Per questo - ha proseguito Acerbo - abbiamo ottenuto una drastica riduzione delle aperture festive, con l’obbligo di far recuperare con una chiusura infrasettimanale, il lavoro domenicale”. Parlando della “battaglia” in Consiglio regionale, Acerbo ha poi voluto ringraziare quei consiglieri di Centrodestra, e soprattutto Carlo Masci, per aver lottato dentro la maggioranza per l’approvazione di queste modifiche. “Noi (riferendosi all’esponente del Pdci Antonio Saia) non abbiamo fatto sceneggiate e finta opposizione, ma ci siamo astenuti, riuscendo però alla fine ad ottenere quei cambiamenti che ritenevamo improcrastinabili. Ora però aspettiamo una legge generale sul commercio e l’abolizione di quelle deroghe che per troppo tempo hanno rappresentato la normalità “.
Dodici regioni italiane con 20 espositori presenti e 80 tipologie di formaggio da conoscere e assaggiare. Sono questi i numeri della 1.a rassegna nazionale dei formaggi di montagna che si terrà a Falcade (BL) da venerdì a domenica prossimi, dove l’Abruzzo presenterà le produzioni di Pecorino e il Caciocavallo. A coordinare gli espositori veneti, l’associazione produttori latte del Veneto (Aprolav) che annuncia la partecipazione di una numerosa rappresentanza di formaggi montani della regione, a cominciare dalle Grolle d’Oro 2009: Capra Ubriaco al Traminer e Montasio Stravecchio Dop della latteria Perenzin, Monte Cesen d’Alpeggio di Malga Mariech e Blanchet della latteria La forma del Latte. Accanto a questi, le grandi Dop del veneto: Montasio, Monte Veronese, Casatella Trevigiana, Provolone Valpadana, Grana Padano, Asiago e i grandi formaggi della tradizione montana quali il Formajo imbriago, il Morlacco del Grappa, il Morlacco di Vacca burlina e il Bastardo del Grappa. Ma ci saranno anche le piccole latterie e malghe montane con i loro Fodom, Renaz Focobon, Binatela, caciotta all’erba cipollina e tanti altri. Inoltre, dall’intero Belpaese arriveranno oltre 60 tipologie di formaggi: tra questi il celebre Bitto lombardo portato in esposizione dal Consorzio Bitto, il molisano Caciocavallo di Casacalenda dell’azienda La Fonte nuova. Dalla Valle d’Aosta arriverà tra gli altri il Bleu d’Aoste, mentre l’Abruzzo propone il Pecorino e il Caciocavallo. Non mancheranno inoltre il Cuncir di Valcanale dal Friuli Venezia Giulia e la piemontese Robiola di Roccaverano. “Questa rassegna - commenta il presidente di Aprolav, Terenzio Borga - sarà l’occasione per dare al grande pubblico la possibilità di conoscere direttamente tante produzioni regionali, ponendo l’accento sulle peculiarità di ogni formaggio, che sono inimitabili se il consumatore affronta consapevolmente il mercato”.
Lanciano (Chieti) - “Ruote e Motori Show rappresenta la giusta fiera di settore molto importante per l’economia abruzzese. oltretutto Lancianofiera dovrà diventare sede ideale per parlare di sicurezza stradale, tema sul quale la Regione Abruzzo punterà molto nei prossimi mesi”. È quanto sostenuto oggi a Lanciano dall’assessore regionale ai Trasporti Giandonato Morra intervenuto all’inaugurazione del 16ø salone nazionale dell’auto e moto, la più importante rassegna del Centrosud. Morra ha poi precisato che “passata la crisi terremoto ci saranno presto importanti investimenti infrastrutturali per ammodernare l’Abruzzo. Nel comprensorio frentano è previsto il polo portuale di Ortona ideale collegamento di sviluppo con il polo fieristico regionale di Lanciano”. Fino a domenica 28 febbraio, Ruote e Motori offre un’ampia vetrina con le ultime novità del mercato delle due e quattro ruote oltre a gare ed esibizioni in pista di campioni di automobilismo e motociclismo. Domani si parlerà della sicurezza, in collaborazione con la Federazione paralimpica, per discutere dei problemi sulla guida e sport tanto di chi è nato con problemi di deambulazione che di quanti l’hanno avuta a seguito di incidenti stradali. Il presidente di Lancianfiera Donato Di Fonza, ha sottolineato la massiccia presenza di espositori, 72, di tutti i marchi motoristici superiore allo scorso anno: “una evidente volontà di riconquistare il mercato, ha detto Di Fonzo, grazie ad una manifestazione di qualità . Il successo l’ente fiera se lo è conquistato sul campo in 50 anni”. Il sindaco Filippo Paolini ha infine annunciato che “entro poche settimane si deciderà , in basse al nuovo piano regolatore, la nuova ubicazione del polo fieristico di Lanciano”. Domenica si chiude con l’ arrivo della madrina Natalia Bush.
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Lanciano (Chieti) - È stata presentata oggi a Lancianofiera la 16esima edizione di “Ruote e Motori Show”, salone nazionale dell’auto e moto, che si svolgerà dal 26 al 28 febbraio prossimi. Gli espositori saranno 70, dieci in più del 2009. “La rassegna - dice Donato Di Fonzo, presidente dell’Ente fiera, - sfida di nuovo la grave crisi in atto nel settore metalmeccanico e comparto motori offrendo un’ampia vetrina sulle ultime novità del mercato”. Il salone motoristica, il più grande del Meridione, propone inoltre una riflessione sulla sicurezza stradale attraverso un convegno in collaborazione con la Federazione paralimpica, la Prefettura di Chieti, le forze dell’ ordine, con l’analisi dei problemi sulla guida di chi è nato con problemi di deambulazione e di quanti li hanno avuti a seguito di incidenti. Madrina della manifestazione sarà Natalia Bush. Il momento espositivo vede la partecipazione dei più grandi marchi motoristici, a cominciare dalla Lamborghini oltre a Mercedes, Bmw, Porche, Audi. Diversi i ritorni di aziende che per via della crisi avevano deciso di non investire in vetrine motoristiche. Anche nel settore moto presenti le maggiori case produttrici, a cominciare della Honda, come casa madre, e per la prima volta la Ktm. Lo sport verrà assicurato attraverso gare ed esibizioni dei campioni di freestyle, kart, rally, super motard, quindi i maestri della Stuntmen School e il quad acrobatico. Per il direttore Ciro Pasquini “Ruote e Motori offre anche una varia gamma di accessori e componentistica settore in forte espansione”. La rassegna sarà inaugurata venerdì 26 alle ore 11. Orari 9.30 - 19.30.
Pescara - Chiarezza sul futuro dell’aeroporto d’Abruzzo che, a causa della mancanza di fondi da destinare al piano marketing, rischia la chiusura: è l’appello rivolto alla Regione dagli operatori turistici del territorio, durante un’assemblea straordinaria sul destino dello scalo, convocata dalla Confcommercio. “Il nostro - ha sottolineato il presidente dell’associazione di categoria, Ezio Ardizzi - è un grido d’allarme. Questo aeroporto il 15 marzo rischia la chiusura”. Ardizzi, nel suo intervento, ha ricordato che la causa di questa situazione è da imputare alla mancata erogazione da parte della Regione del contributo annuo di quasi cinquemilioni di euro destinato alla Saga, società che gestisce lo scalo. Il presidente ha anche aggiunto che, nel piano triennale regionale 2010-2012, “non è stato previsto neppure un euro” per l’aeroporto. “Capisco - ha sottolineato -che la Regione è alle prese con tanti problemi, ma questa situazione potrebbe provocare un vero terremoto economico”. Ardizzi si è detto poi rammaricato per la mancata partecipazione all’assemblea dei rappresentanti della Regione. “Questa mattina - ha affermato - speravo nella profezia di qualcuno”. Sono, invece, intervenuti all’incontro il sindaco ed il presidente della Provincia di Chieti, Francesco Ricci e Enrico Di Giuseppantonio. Entrambi hanno dichiarato di considerare vitale lo scalo e di ritenere che si possa dichiarare lo stato di crisi. A tal proposito, il presidente della Saga, Vittorio Di Carlo ha fatto presente che, se non giungeranno chiarimenti durante l’assemblea dei soci, in programma il 9 e 10 marzo, non si potrà che dichiarare lo stato di crisi dell’aeroporto. “Federalberghi - ha osservato il suo presidente Emilio Schirato - non ci sta. Vogliamo che si trovino subito questi cinque milioni di euro. Chiediamo che la Regione li racimoli”, aggiungendo che “non ha senso continuare ad investire sul turismo se poi si chiude l’aeroporto. Che ci andiamo a fare, ad esempio, alla Bit e ad altre manifestazione - ha sottolineato - se poi lo scalo chiude?”. Ardizzi ha poi puntato il dito contro l’assessore Alfredo Castiglione che, a suo dire, sarebbe contrario ad alcuni strumenti che favoriscono le attività produttive. Secondo Ardizzi, Castiglione dovrebbe, dunque, dimettersi.
“Un segnale di importante attenzione al piccolo commercio, il cui valore sociale, oltre all’evidente ruolo di servizio, è indiscutibile in situazioni in cui occorre porre attenzione all’invecchiamento progressivo della popolazione, alle esigenze della residenza, e alla necessità di non dipendere dall’auto per la spesa familiare”. Lo chiede la Confcommercio Chieti, che ha inviato una lettera a tutti i sindaci della provincia ed ai presidenti di Regione Abruzzo Gianni Chiodi e della Provincia di Chieti Enrico Di Giuseppantonio. “La legge regionale 11 del 2008 - dice il presidente provinciale Angelo Allegrino - consente agli enti locali, per rivitalizzare il tessuto economico sociale dei centri storici, delle aree montane, rurali ed urbane, di stabilire particolari agevolazioni fino all’esenzione per i tributi di loro competenza. Stesse agevolazioni possono essere previste per il commercio ambulante effettuato sui posteggi posti in Comuni e frazioni con popolazione inferiore a tremila abitanti e nelle zone periferiche delle aree metropolitane e degli altri centri di minore dimensione”. Secondo Allegrino il piccolo commercio sta subendo in maniera ancora più pesante le conseguenze della crisi economica. “L’abbattimento completo delle tasse comunali - prosegue Allegrino - come Tarsu, Ici, Tosap e imposta di pubblicità oltre la soglia di franchigia potrebbe garantire un moderato sollievo ai negozi di vicinato nei piccoli centri ad alto tasso di spopolamento e in quelli dei centri storici che soffrono a causa della vicinanza dei centri commerciali”. L’auspicio di Confcommercio Chieti è che le amministrazioni comunali accolgano le istanze dell’organizzazione in fase di redazione dei bilanci di previsione 2010.
L’Aquila – “Sugli OGM, gli organismi geneticamente modificati, la posizione del Governo regionale e’ piu’ che mai chiara essendo dettata dal rispetto della legge regionale numero 6 del 2001 che sancisce il divieto di coltivare piante e di allevare animali geneticamente modificati nel territorio della regione Abruzzo. Altre chiavi di lettura sarebbero solo frutto di illazioni senza alcun fondamento”.
L’assessore all’Agricoltura, Mauro Febbo, risponde cosi’ alle preoccupazioni manifestate dal consigliere regionale, Maurizio Acerbo, e dal segretario regionale del Prc, Marco Fars, in merito ad una decisione che la Conferenza Stato-Regioni potrebbe prendere sull’argomento nella sua prossima seduta.
“Proprio questa mattina, - aggiunge l’assessore Febbo - in sede di comitato tecnico permanente di coordinamento in materia di agricoltura esprimero’, a nome della Regione Abruzzo, il fermo no ad ogni ipotesi di liberalizzazione degli OGM visto che, a parte il nostro deciso orientamento, quella legge rappresenta l’unico indirizzo cui attenersi”. L’assessore Febbo ha, inoltre, ricordato che la Regione Abruzzo e’ entrata a far parte della Rete delle Regioni Europa libere da OGM (al momento sono 47 in tutto) e che, a partire dal 2005, ha avviato una serie di iniziative con le istituzioni europee per approfondire la riflessione su cio’ che comporta la coltivazione di OGM per determinate realta’ locali.