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Washington, 23 novembre - Felicità non è uno stipendio alto. E’ uno stipendio più alto di quello dei propri colleghi. Uno studio di neuroscienze condotto dall’Università di Bonn e pubblicato sulla rivista “Science” ha rivelato che più che il guadagno in termini assoluti, ad “accendere” le aree cerebrali della gratificazione personale è il guadagno relativo, cioè confrontato con quello degli altri. La ricerca si è basata sulla risonanza magnetica di 38 coppie di volontari maschi, alle quali era stato chiesto di eseguire un semplice compito simultaneamente, in cambio di una ricompensa monetaria. Dopo ogni manche, a ciascuno dei partecipanti veniva rivelato quanto aveva vinto e la quota percepita dal collega. I risultati hanno mostrato che la vincita attivava nei partecipanti una regione cerebrale chiamata striato ventrale, e collegata alla gratificazione. Ma questa area si accendeva molto di più quando il giocatore riceveva più soldi rispetto al “rivale” di squadra. La scoperta indica che la soddisfazione personale non è solo legata al successo individuale ma anche al successo, o meglio agli insuccessi, degli altri.
Roma, 23 novembre - Mille giorni senza contratto: “una cifra tonda, un record triste per tutti i giornalisti italiani. Quella di domani è una ricorrenza intollerabile per il Paese e per la contrattazione”. E’ quanto rileva la segreteria della Federazione della Stampa ricordandolo alle giornaliste ed ai giornalisti, agli editori della Fieg e all’intero sistema delle imprese, alle istituzioni. “Mille giorni di duro scontro - osserva la Fnsi in una nota - la cui responsabilità è degli editori, ma che una ripresa immediata del dialogo e delle relazioni sindacali, può comporre restituendo serenità all’intero settore. Lo scontro contrattuale non è servito nè al Paese nè al mondo dell’informazione ed ha indebolito un settore che ha bisogno di coesione sociale e di obiettivi comuni. Specie nell’attuale difficile momento, mentre in Parlamento sono in discussione le leggi cardine sulla comunicazione, sulla Rai, sull’editoria, sul diritto di cronaca”. La Fnsi ricorda dunque i mille giorni del contratto mancato alla vigilia del proprio 25esimo congresso, che il 26 novembre a Bari e che proseguirà nelle giornate successive a Castellaneta Marina in provincia di Taranto. “Nel nostro congresso in Puglia - afferma il sindacato - rilanceremo le ragioni del negoziato, la disponibilità del sindacato dei giornalisti a trattare senza reciproche pregiudiziali. Nella nostra massima assemblea elettiva decideremo le linee strategiche per i prossimi anni, analizzeremo la situazione del mondo della comunicazione, confermando la convinzione che occorra affermare la dignità del giornalismo italiano, la necessità di tutele - conclude la Fnsi - sia per i colleghi che hanno un rapporto di lavoro a tempo indeterminato sia per coloro che vivono in condizione precaria”.
Roma, 23 novembre - E’ stato pubblicato sul sito internet del ministero della Salute (www.ministerosalute.it) il bando per giovani ricercatori. Per darne massima diffusione la notizia è stata riportata sulla Gazzetta ufficiale serie Generale del 28 novembre prossimo. Tale iniziativa del ministero - dice una nota - è destinata a promuovere la ricerca sanitaria tra i ricercatori di età inferiore a quaranta anni alla data di prima scadenza del bando: 15 gennaio 2008. Possono accedere tutti i ricercatori, anche a tempo determinato, che operano presso i destinatari istituzionali dei fondi di ricerca del ministero della Salute (Regioni e Province autonome, Istituto superiore di sanità, Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza sul lavoro, Agenzia per i servizi sanitari regionali, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico pubblici e privati, istituti cooprofilattici sperimentali), nonché i ricercatori che operano presso università, enti e istituzioni di ricerca pubbliche e private o presso imprese pubbliche e private in possesso dei requisisti previsti dal bando. Le risorse a disposizione per l’anno 2007 ammontano a circa 15.000.000 di euro. Tutti i progetti presentati saranno sottoposti alla valutazione di un comitato costituito da esperti italiani e stranieri, di età inferiore a quaranta anni.
Teramo, 23 novembre - Il master universitario di primo livello in giornalismo che si terrà a Teramo è stato tenuto a “battesimo” dal presidente del Senato, Franco Marini, che ha parlato di una “iniziativa lodevole”. L’inaugurazione si è aperta con i saluti del rettore dell’ateneo di Teramo, Mauro Mattioli, del presidente dell’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo Stefano Pallotta, del segretario dell’Ordine nazionale dei giornalisti Enzo Iacopino, del sindaco di Teramo Gianni Chiodi e del presidente della Provincia di Teramo Ernino D’Agostino. Lorenzo Del Boca, presidente dell’Ordine nazionale dei Giornalisti, è stato invece costretto a casa dalla febbre. Direttore delle testate e dei laboratori del master è il giornalista Rai Fabrizio Masciangioli. I lavori sono stati coordinati da Francesco Benigno, preside della Facoltà di scienze della comunicazione. Il master universitario di primo livello in giornalismo è riconosciuto dall’Ordine nazionale dei giornalisti. Gli studenti iscritti al master assumeranno la qualifica di praticante giornalista e, al termine del biennio, potranno accedere direttamente agli esami di stato per giornalisti professionisti. Il master ha durata biennale ed è riservato a 30 allievi per ogni biennio. I corsi prevedono una frequenza a tempo pieno dal lunedì al venerdì e sono articolati in lezioni d’aula e attività di laboratorio. In particolare i laboratori sono finalizzati alla produzione di quattro testate (periodico di carta stampata, settimanale radiofonico, agenzia d’informazione e notiziario on-line) che riflettono il carattere di multimedialità, tipico dell’evoluzione del sistema informativo.
Termoli (Campobasso), 23 novembre -E’ stata prorogata di altri due mesi la cassa integrazione in deroga ai Cantieri Navali di Termoli. Lo comunica la Fiom-Cgil. Una delegazione del sindacato ha incontrato l’assessore regionale al Lavoro e la direzione aziendale sostenendo gli amministratori impegnati nel risanamento dell’azienda. I circa 50 lavoratori a zero ore ancora sul libro paga, non avendo più diritto alla normale cassa integrazione terminata da agosto, sono stati remunerati nei 4 mesi successivi con la cassa integrazione in deroga.
L’Aquila, 23 novembre - E’ prevista per l’8 dicembre prossimo, condizioni meteo permettendo, l’apertura degli impianti sciistici di Campo Imperatore, la stazione nel comprensorio del Gran Sasso. Lo annunciano la direzione del Centro turistico Gran Sasso Spa e l’amministrazione comunale dell’Aquila, precisando che l’apertura sarà possibile “grazie allo sforzo di entrambi”. E sul sito www.ilgransasso.it si annuncia l’avvio della prevendita degli abbonamenti stagionali.
L’Aquila 23 novembre - “C’è troppa precarietà nei percorsi di inserimento dei ragazzi nel lavoro e non abbiamo ancora adeguati strumenti per aiutare i giovani a rendersi autonomi nella vita di comunità, con la casa e i servizi sociali”. Lo ha detto all’Aquila il presidente del Senato, Franco Marini, nel corso della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico dell’Università. “Il problema sul quale bisogna operare con molta determinazione - ha aggiunto - è la quantità, il livello, il corpo di questa precarietà che è quantitativamente dilagata al di sopra delle esigenze effettive del sistema produttivo. C’è una forma di strumentalizzazione - ha commentato - di utilizzo improprio di questo tipo di rapporti. Qui bisogna intervenire con determinazione”.
Pescara, 23 novembre - E’ stato siglato, questa mattina, a Pescara, nella sede della Regione, il Protocollo d’intesa tra la Regione, la Provincia di Chieti ed i Comuni di Francavilla al Mare, Ortona, Fossacesia, Torino di Sangro, Casalbordino, Vasto e San Salvo (San Vito Chietino e Rocca San Giovanni lo faranno in tempi brevi) che dà attuazione alla legge regionale 5 del 2007 relativa alla tutela ed alla valorizzazione della costa teatina. Nel dettaglio, nell’ambito di un processo di riqualificazione di questa area, si prevede la realizzazione di un percorso ciclo-pedonale-naturalistico sulle aree dismesse del tracciato delle Ferrovie dello Stato che va da Ortona a Vasto. Il progetto complessivo punta a collegare Francavilla a San Salvo. La Regione, con apposita delibera dello scorso maggio, ha stanziato 1,5 milioni di euro, 750 mila dei quali per l’acquisto delle aree di risulta e dei relativi immobili e del vecchio tracciato di proprietà delle Ferovie dello Stato; 600 mila euro andranno, invece, a beneficio delle quattro riserve natuarali istituite dalla legge 5 mentre 150 mila euro saranno utilizzati dalla Direzione Parchi della Regione per le attività di coordinamento delle Aree Protette della Costa Teatina. “Si tratta di un primo passaggio che porterà alla definizione del perimetro del Parco nazionale della costa teatina” ha affermato l’assessore all’Ambiente, Franco Caramanico “poiché individua i soggetti che sono chiamati ad operare ed i contenuti di tali attività. E’ indubbiamente un progetto strategico” ha continuato l’assessore “per cui qualsiasi possibilità di finanziamanto si dovesse creare, saremo ben lieti di intercettarla per potenziare il sistema delle aree protette della costa”. Il primo passo sarà, quindi, l’acquisto delle aree dell’ex tracciato ferroviario che verrà effettuato dalla Provincia di Chieti, in qualità di “amministrazione procedente” e su specifica delega della Regione derivante da accordo di programma. Ci sarà poi il trasferimento delle stesse aree al patrimonio degli enti locali interessati e sempre attaverso specifici accordi di programma verranno definite la programmazione delle attività previste sulle aree protette e la pianificazione degli interventi.
Manoppello (Pescara), 23 novembre - “In una regione che da anni detiene tristi primati nel campo di morti e di infortuni sul lavoro e che dall’inizio di quest’anno ha già visto “cadere” 5 lavoratori ed il realizzarsi di ben 23.000 infortuni, in questa regione vi deve essere l’obbligo morale per tutti di parlare e di battersi per la “sicurezza sul lavoro””. Per questo la Ugl ha voluto già l’anno scorso una giornata intera “dedicata alla riflessione, alla denuncia ed alla proposta per i temi legati a questo fenomeno, giornata definita “Security day”, che domani giunge alla sua seconda edizione e che si terrà, dalle 10, a Manoppello la città dei “minatori di Marcinelle”. Per il segretario regionale della Ugl Geremia Mancini: “A Manoppello saranno suonate simbolicamente le campane con la volontà e l’intento di chiamare a raccolta le sensibilità e le responsabilità delle Istituzioni tutte. Non è più sopportabile quella che è oramai una delittuosa “mattanza” dei nostri lavoratori con ancora troppi morti ed un incredibile numero di infortuni che indicano l’esistenza dei “cantieri della morte””. Da anni la Ugl “denuncia il sottodimensionamento degli uffici preposti ai controlli, da anni richiediamo pene più pesanti per quegli imprenditori che amano costruire la propria ricchezza rischiando la vita degli altri ed invece molto spesso a loro vanno pene irrisorie spessissimo neppure applicate, una confusione generale nella quale si ha il dovere della denuncia più forte e sentita”.
Pescara, 23 novembre - “Si poteva concordare una strategia triennale che, contestualmente al raggiungimento del pareggio del conti della sanità, portasse l’Abruzzo dalla situazione attuale, con tasse elevate e pochissime risorse di bilancio, al riallineamento della fiscalità abruzzese con quella delle altre regioni che non hanno sfondato il deficit previsto della spesa sanitaria. Si poteva costruire una prospettiva di più ampio respiro in cui collocare la Finanziaria regionale 2008. Si poteva condividere un’agenda per recuperare i buchi nella legislazione regionale (innovazione, industria) e affrontare finalmente il riordino degli enti strumentali. I due incontri sul Documento di programmazione non sono stati veri momenti di confronto. Apprendiamo ora che la Giunta regionale, data per sbrigata l’incombenza della concertazione con le parti sociali, il 5 novembre scorso ha approvato il Documento di programmazione economico finanziaria regionale 2008-2010. Un’occasione perduta”. E’ quanto afferma, in una nota a firma del segretario regionale Roberto Campo, la Uil Abruzzo. “Il testo approvato - prosegue - non contiene la scelta politica forte del rientro nel triennio dalle maggiorazioni dell’addizionale regionale Irpef e dell’Irap. Addirittura perpetua il ticket farmaceutico fino a tutto il 2009, trasformandolo in una tassa vera e propria, visto che nemmeno l’avvenuto pareggio della spesa farmaceutica ne comporta l’estinzione. Manca un disegno che dia fiducia, facendo intravedere un futuro migliore del presente contraddistinto da tasse, tagli, crescita debole. Le cose da fare, settore per settore, sono spesso elenchi senza tempo, non un’agenda strutturata ed impegnativa, e non recepiscono con chiarezza le priorità più volte indicate dalle parti sociali. Nemmeno per l’eterno Prit (Piano Regionale integrato dei trasporti) si definisce la conclusione di una programmazione di durata epica. Nella sanità, ci si ferma all’acquisizione integrale delle quantità economiche destinate dal Cipe all’Abruzzo per garantire i vivelli essenziali di assistenza, ma alla quantità di spesa oggi non corrisponde effettivamente una qualità della stessa tale da garantire effettivamente l’assistenza necessaria. Troppa spesa soddisfa esigenze politiche piuttosto che di salute. Sarebbe necessario dare vita ad un’azione riformatrice più profonda di quella avviata per rispettare il piano di risanamento, ma evidentemente non è nei programmi della riunta regionale”.