2008 Febbraio | Archivio di Tuttiassunti · Quotidiano on line su economia e lavoro in Abruzzo e Molise
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Archivio di Febbraio 2008



29 Febbraio 2008

Al via a Lanciano “Ruote e motori show”, salone nazionale dell’auto e del motociclo. In mostra la Honda RC 212 e la Saleen, bolide da un milione di euro


saleen_5.jpgLanciano (Chieti) - Bolidi in mostra a “Ruote e motori show”, 14esimo salone nazionale dell’auto e del motociclo che si sta svolgendo nell’area fieristica di Lanciano (Chieti) e che andrà avanti fino al 2 marzo prossimo. La rassegna punta sulle novità del settore, su curiosità, innovazione tecnologica e su esibizioni mozzafiato in un connubio tra sport e spettacolo. Gli espositori presenti sono 65, in rappresentanza di 70 marchi. Trionfa il lusso…. C’è la Saleen (nella foto), un’auto californiana del valore di oltre un milione di euro e importata dalla Dierre di Isernia. Sfarzo a stelle e strisce. Ad essa si affiancano le più “economiche” - fino a 500 mila euro - Maserati e Lamborghini. Non manca la Porche. Ogni casa mostra le proprie peculiarità. Ed ecco ad esempio Fiat, con la 500, il nuovo modello già premiato come “auto dell’anno” e la prima utilitaria. Spicca la Honda RC 212, che il prossimo 9 marzo debutterà al motomondiale in Qatar. La moto, presentata dal pluricampione mondiale gp Fausto Gresini, è un po’ il pezzo forte dell’Honda Village, un padiglione che ospita l’intera produzione della casa nipponica che ha portato tutti i propri prodotti e quelli delle aziende del Cisi (Consorzio imprese subfornitura Italia). “Questa rassegna - commenta il presidente di Lancianofiera, Donato Di Fonzo - si identifica con il nostro territorio, che ha fatto dei motori la sua grande risorsa economica”. Numerosi i campioni della velocità, tra cui appunto l’iridato Gresini e il pilota di F1 Vitantonio Liuzzi. In pista anche numerosi piloti di rally, superbike, quad e Apecar. Triplicati i circuiti di gara, due dei quali sono a disposizione per prove - anche per i bimbi - alla guida di kart e minimoto, curate dalle rispettive Federazioni nazionali. Non mancano le due e quattro ruote d’epoca: tra nostalgia e amarcord spuntano antiche macchine che ancora ammiccano alla strada accanto alle classiche Vespa e Lambretta. Alla manifestazione anche le forze dell’ordine: Polizia di Stato, Polizia penitenziaria, Carabinieri, Guardia di finanza, Corpo forestale dello Stato, per la prima volta la Capitaneria di Porto, e l’Esercito, che ha allestito una palestra di roccia artificiale dove è possibile eseguire prove di freeclimbing. L’iniziativa è del 9° Reggimento Alpini de L’Aquila. Nello stand Esercito anche il nuovissimo blindato “Puma”, in uso alle divisioni di pace impegnate all’estero. Le Fiamme gialle fanno invece ammirare la nuova motoslitta, vero gioiello in dotazione al corpo. A chiudere la fiera, domenica, la showgirl Debora Salvalaggio, che dalla tribuna della pista principale allestita all’esterno dei padiglioni, commenterà le esibizioni dei campioni di rally, supermotard e degli acrobati della Stuntman School di Roma. All’apertura della rassegna è arrivato anche un telegramma del presidente del Senato Franco Marini, che lo scorso anno tagliò il nastro. “Il mio auspicio - ha scritto Marini - è che le fiere di Lanciano, di origini antiche, continuino ad essere piazze importanti per lo sviluppo dell’economia locale, nazionale e internazionale”.

Serena Giannico

Ilaria Spiga





29 Febbraio 2008

Aumenta la prescrizione di medicinali, ma in Italia cala la spesa farmaceutica


farmaci.bmpAumenta la prescrizione di farmaci, ma a un prezzo più basso, tanto che contemporaneamente cala in maniera piuttosto sensibile, del 6,8%, la spesa farmaceutica in Italia: -6,8% nel 2007, 11.493 milioni di euro complessivi, pari a 195,62 euro per ciascun cittadino italiano. un calo a cui fa fronte l’aumento del numero delle ricette, che ha fatto registrare un +4,3% rispetto all’anno precedente. Sono i dati forniti da Federfarma, che ha pubblicato sul proprio sito il consuntivo dell’anno 2007. Il numero delle ricette si è attestato a oltre 524 milioni, pari a 8,93 ricette per ciascun cittadino. Nel 2007 sono state erogate a carico del Servizio sanitario nazionale oltre 970 milioni di confezioni di medicinali (+3,2% rispetto al 2006), pari a 16,5 confezioni per ciascun cittadino italiano. La spesa farmaceutica 2007, fa notare Federfarma, è quindi rientrata ampiamente nel tetto di spesa, pari al 13% della spesa sanitaria, fissato a 12.229 milioni di euro. Il risultato positivo in termini di contenimento della spesa nel 2007 è dovuto alla riduzione del valore medio di ciascuna ricetta (-10,6%): vengono, cioè, prescritti più farmaci, ma di prezzo mediamente più basso. Tale risultato è il frutto degli interventi sui prezzi dei medicinali varati dall’Agenzia del Farmaco (taglio selettivo dei prezzi dei farmaci a maggior impatto sulla spesa, in vigore dal 15 luglio 2006, e ulteriore taglio generalizzato del 5% dei prezzi di tutti i medicinali, in vigore dal 1° ottobre 2006) e del crescente impatto del prezzo di riferimento per i medicinali equivalenti. Sull’andamento della spesa hanno inciso anche gli interventi di contenimento varati dalle Regioni. Tra questi, Federfarma annovera l’estensione del rimborso di riferimento alla categoria degli inibitori di pompa protonica, applicata in diverse Regioni (Puglia, Abruzzo, Sardegna, Liguria, Calabria, Campania, Lazio), gli interventi sui ticket (reintroduzione del ticket dal 1° gennaio 2007 in Abruzzo e Campania e rimodulazione del ticket in Sicilia dal 4 aprile 2007), la limitazione della prescrizione a una confezione per ricetta (applicata, ad esempio, in Calabria) la distribuzione diretta da parte delle strutture pubbliche ovvero tramite le farmacie, a seguito di specifici accordi, di medicinali acquistati dalle Asl (i cui costi di acquisto gravano sulla voce “beni e servizi” della spesa sanitaria). Accordi per la distribuzione in farmacia di medicinali acquistati dalle Asl sono in atto in Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Bolzano, Trento, Friuli- Venezia Giulia, Marche, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna.





29 Febbraio 2008

Sicurezza nei luoghi di lavoro, il consiglio provinciale di Chieti chiede rigorosi controlli e il rispetto delle leggi


Chieti - Gli incidenti ed ancor peggio le morti sul lavoro, che fanno detenere un triste primato proprio alla provincia di Chieti,  è stato l’unico argomento che ha trattato l’ultimo consiglio provinciale. “Un  gesto di sensibilità e di civiltà ed un incontro qualificato - dice il presidente della Provincia, Tommaso Coletti - dagli interventi , ma anche da quanti hanno voluto apportare il proprio contributo, come il prefetto Vincenzo Greco,  che ha dichiarato  il proprio impegno a vigilare affinché siano sempre applicate tutte le leggi in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro”. L’assise ha votato all’unanimità un documento con il quale, rivolgendosi alle varie istituzioni, ciascuna per le proprie competenze, chiede al Governo di rendere effettive e praticate le norme previste dalla legge sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, di intensificare i controlli e tra l’altro di prevedere sconti fiscali. Alla Regione Abruzzo è stata fatta richiesta di prevedere all’interno del piano sanitario  somme destinate alla sicurezza , nella misura di almeno il 20% del 5% dei fondi destinati alla prevenzione. Sarà invece compito ed impegno, della Provincia,  sollecitare il prefetto a convocare un tavolo provinciale per la sicurezza e la salute e concordare, con i comuni della Provincia, la stesura di un regolamento per gli appalti che escluda il massimo ribasso e faccia diventare discriminanti, per l’aggiudicazione, tra le altre cose, le garanzie del rispetto delle leggi sulla sicurezza.





29 Febbraio 2008

Ragazze, anche minorenni, comprate e reclutate da orfanotrofio per immetterle nel mondo della prostituzione


pro1.jpgPescara - Reclutavano le donne in Romania, anche minorenni negli orfanotrofi, e poi le costringevano a prostituirsi sulla riviera nord di Montesilvano (Pescara), nel tratto compreso tra viale Europa e via Marinelli. A capo di quello che il gip del tribunale di Pescara, Gabriella Tascone, ha definito, nell’ordinanza di custodia cautelare emessa su richiesta del pubblico ministero, Filippo Guerra, un “mercato di esseri umani”, due donne, Vardianu Valentina, 32enne, e Drastaru Lucretia, 37enne, arrestate dalla Squadra mobile di Pescara insieme ad altri sei. I dettagli dell’operazione denominata, “Valentina”, sono stati forniti questa mattina da Guido Camerano e Giancarlo Pavone, della Mobile di Pescara. In manette sono finiti: Basilica Suraj Ciobotaru, 31enne, Monica Izabela Lautrau, 21enne, Florin Moldoveanu, 19enne, Alexzndru Tudor Lautaru, 19enne, tutti residenti a Montesilvano (Pescara), tranne Victor Stefanescu, che è stato arrestato a Roma. Si tratta del proseguimento dell’operazione “Adriatico” della scorsa estate, in questo caso pero’ l’organizzazione era composta da albanesi. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori le ragazze venivano reclutate dal sodalizio criminale, che aveva il gruppo operativo a Montesilvano,composto da rom di etnia rumena, non solo in Romania per mille euro, ma anche presso il campo nomadi di Roma. Nello specifico sono quattro le donne acquistate al campo nomadi per 2mila euro ciascuna. Per l’acquisto l’organizzazione aveva anche stabilito delle clausole a cui i membri dovevano attenersi. Tra queste quella per cui “il venditore” era tenuto ad assicurarsi che la donna da avviare alla prostituzione si fosse completamente sottomessa al nuovo gruppo a cui era stata destinata e che il provento giornaliero dell’attività di prostituzione era quello “vantato” nel corso delle trattative di vendita. Le ragazze finite nella rete dell’organizzazione sono circa venti, tra queste ci sono quattro minorenni, due sono state sono state reclutate in un orfanotrofio. Le donne venivano portate in Italia con la promessa di un lavoro, poi, invece venivano costrette, sotto minaccia, a prostituirsi, a volte, venivano anche drogate. In un caso ad una ragazza era stato promesso un impiego come badante, poi al suo arrivo a Pescara è stata sequestrata e trasportata in una abitazione di Francavilla. Le due donne a capo del sodalizio non solo reclutavano le ragazze in Romania ma reperivano anche gli alloggi e organizzavano l’accompagnamento delle donne sul posto dove dovevano prostituirsi. Inoltre, in un momento di calo dei profitti, si sono occupate di reperire anche i clienti e di organizzare in maniera manageriale l’attività delle ragazze, individuando i giorni e gli orari di lavoro e di stabilire le parcelle da richiedere ai clienti. I componenti della banda avevano come unico fine quello di massimizzare i guadagni, sempre, però attenendosi,alle disposizioni delle due maitresse. Ed erano proprio le due donne che provvedevano alla distribuzione dei proventi agli altri membri dell’organizzazione in base al numero delle ragazze sfruttate. Tra l’altro due dei rumeni finiti in manette , Alexndru Tudor Lautaru e Laurenitu Calin, erano già stati arrestati lo scorso luglio per il furto con spaccata ai danni di un negozio di telefonini di Montesilvano. In totale sono dieci le ordinanze di custodia cautelare emesse, di cui ne sono state eseguite otto. L’accusa è di associazione per delinquere finalizzata all’induzione, al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione. Le perquisizioni, che hanno portato all’arresto del sodalizio, sono state effettuate in collaborazione con il personale del nucleo elicotteristi di Pescara, e delle questure di Teramo, L’Aquila e Chieti, e della Mobile di Roma.





29 Febbraio 2008

Vasto, lavoro nero e irregolare: una denuncia e attività sospese


Vasto (Chieti) - Giro di vite, a Vasto contro il lavoro nero nelle aziende e l’inosservanza delle norme di sicurezza nei cantieri. I carabinieri della locale compagnia e i loro colleghi del nucleo distaccato presso l’ispettorato del Lavoro di Chieti e gli ispettori della Direzione provinciale del Lavoro hanno sospeso l’attività, nella zona industriale di Punta Penna, a Vasto, della “T. s.r.l.” e comminato una multa da 12 mila euro alla proprietà, per assenza della documentazione obbligatoria relativa alle assunzioni di tutti i lavoratori presenti in azienda, 3 in totale. Al termine di un secondo controllo gli investigatori hanno scoperto in località Incoronata, alla periferia nord della città, un cantiere in cui ponteggi e scale in alluminio non erano in regola con le norme di sicurezza e gli spazi vuoti nel solaio erano sprovvisti di protezioni. Il titolare dell’impresa “R.R. s.r.l.” che sta eseguendo i lavori, A.D., 30 anni, di Vasto, è stato segnalato all’autorità giudiziaria.





29 Febbraio 2008

Riforma del settore artigianato, tavolo regionale convocato per il 3 marzo


Pescara - L’assessore regionale alle attività produttive, Valentina Bianchi, presiederà il tavolo regionale di revisione riguardante la legge di riforma del settore artigianato, convocato per il 3 marzo, a Palazzo Centi all’Aquila, nell’ambito della concertazione con le associazioni di categoria. All’incontro verrà presentata la nuova bozza della proposta di legge. La riforma in discussione prevede misure volte a semplificare le procedure ed il rapporto fra piccole e medie imprese e pubblica amministrazione, incentivare l’occupazione giovanile del settore, facilitare la creazione di nuove imprese artigiane, promuovere e valorizzare prodotti e servizi dell’artigianato abruzzese.





29 Febbraio 2008

Incidente mortale nel porto di Genova. Lavoratori fermi in tutti gli scali marittimi italiani per chiedere sicurezza


porto.jpgUn portuale di Genova è morto stanotte mentre lavorava scaricando una nave container e il porto è bloccato dalle prime ore del giorno per uno sciopero indetto dai suoi colleghi. La vittima, Fabrizio Cannonero di 38 anni, è morto cadendo dal lato attraccato verso terra di una nave container che stava aiutando a scaricare. “E’ caduto mentre stava liberando il fermo carico dal lato sporgente. Ora sono tutti in sciopero”, spiegano allo scalo marittimo. I sindacati hanno proclamato “uno sciopero immediato in tutti i porti italiani con modalità da definire localmente”, secondo una nota di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti. L’uomo, che lascia una moglie e una figlia di 3 anni, è deceduto stanotte verso l’una, secondo quanto riferito dal portavoce. Negli ultimi mesi si continua a registrare uno stillicidio di morti bianche - dai sette operai uccisi nel rogo delle acciaierie ThyssenKrupp ai due operai morti a Porto Marghera - che hanno fatto montare la polemica sulla precaria sicurezza nei posti di lavoro, con la denuncia di scarsi controlli e sanzioni. Le organizzazioni sindacali hanno espresso oggi “una ferma protesta per il susseguirsi di incidenti nei porti” chiedendo un incontro urgente con i ministeri del Lavoro, della Salute e dei Trasporti.





29 Febbraio 2008

Inflazione stabile in Italia. Aumentano vorticosamente i costi degli alimentari


Inflazione stabile in Italia. A febbraio - secondo il dato provvisiorio dell’Istat - l’indice dei prezzi al consumo si conferma al 2,9%, rispetto allo stesso mese del 2007. Anche a gennaio l’indice si era attestato al 2,9%, il livello più alto dal mese di luglio del 2001.
Il dato mensile presenta una crescita dello 0,3%. L’indice armonizzato con gli altri paesi europei registra nel mese di febbraio una variazione di +0,1%, rispetto al mese precedente e una variazione di +3,1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Sulla base dei dati finora pervenuti gli aumenti congiunturali più significativi dell’indice per l’intera collettività si sono verificati per i capitoli altri beni e servizi (+0,6%), prodotti alimentari e bevande analcoliche, mobili, articoli e servizi per la casa (+0,5% per entrambi) e ricreazione, spettacoli e cultura (+0,4%). Gli incrementi tendenziali più elevati si sono registrati nei capitoli trasporti (+5,5%), prodotti alimentari e bevande analcoliche (+5,0%) e abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+3,9%). Variazioni tendenziali negative si sono verificate nei capitoli comunicazioni (-8,4%) e servizi sanitari e spese per la salute (-0,1%).
Rialzi record per gli alimentari. Dalla stima provvisoria dell’Istat sull’inflazione a febbraio il settore ha registrato un aumento su base annua del 5% e dello 0,5% rispetto al mese di gennaio.





29 Febbraio 2008

Eurostat, tasso di disoccupazione stabile a gennaio


A gennaio il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 7,1 per cento nella zona euro e al 6,8 per cento nell’Ue a 27. A gennaio dell’anno scorso era rispettivamente del 7,7 per cento e del 7,5 per cento.
Lo ha reso noto l’Ufficio statistico europeo Eurostat. Rispetto a gennaio del 2007 la percentuale dei senza lavoro nella zona euro e’ passata dal 6,8 al 6,4 per cento per gli uomini e dall’8,8 al 7,9 per cento per le donne. Nell’Ue il calo è stato dal 6,9 al 6,3 per cento per gli uomini e dall’8,2 al 7,4 per cento per le donne. Secondo le stime Eurostat a gennaio del 2008 16,1 milioni di persone sono rimaste senza lavoro nell’Ue, di cui 10,9 milioni nella zona euro. In Europa guida la classifica dei Paesi con il più alto tasso di disoccupazione la Slovacchia, con il 10,4 per cento, seguita dalla Spagna con l’8,8 per cento e la Polonia con l’8,6 per cento. Sul versante opposto la percentuale più bassa è quella dell’Olanda con il 2,9 per cento. In Italia i dati relativi al terzo trimestre del 2007 indicavano un tasso di disoccupazione del 6 per cento.





29 Febbraio 2008

La Uil chiede che sia fatta chiarezza a livello politico sul Centro oli di Ortona


Pescara – Un appello “affinché la vicenda del Centro Oli che l’Eni si propone di realizzare nel territorio di Ortona sia affrontata in termini complessivi, contemperando le esigenze di sviluppo agricolo e turistico con quelle industriali, in ogni caso nel rispetto dell’ambiente”, è stato rivolto dalla Uil Abruzzo a tutti i consigliei regionali. “L’Abruzzo - dicono il segretario generale Roberto Campo e il segretario di Chieti della stessa Uil, Antonio Cardo - ha dedicato ampie porzioni del proprio territorio a parchi e riserve: nelle restanti aree, ambiente, agricoltura e turismo non possono essere intesi come alternativi allo sviluppo industriale, ma vanno ricercate compatibilità e punti di equilibrio tra le diverse esigenze. E’ noto, del resto - rileva la Uil - che i territori più forti dal punto di vista economico e sociale sono quelli che presentano un insieme variegato di attività, mentre più vulnerabili sono le monoculture. Nel caso dell’area di Ortona, poi, la necessità di far convivere diverse economie è ancora più forte, vista la scelta strategica, condivisa dalla politica, dalle istituzioni e dalle organizzazioni sociali, di fare del porto di Ortona il porto commerciale e industriale d’Abruzzo”. Campo e Cardo ricordano, inoltre, che “la battaglia contro il disimpegno dei grandi gruppi nella nostra regione, e segnatamente dell’Eni, è stata per anni un tratto caratteristico della “vertenza Abruzzo”. Ci auguriamo pertanto che, a partire dalla sessione del Consiglio regionale del 4 marzo, si riesca a superare la fase della contrapposizione secca “sì-no” per imboccare un percorso che indichi come approfondire le condizioni per realizzare al meglio l’investimento, con il massimo di garanzie e trasparenza per quanto riguarda l’impatto ambientale, un supplemento di informazione e impegni da parte dell’Eni e la condivisione di modalità di convivenza nell’area delle diverse economie che essa ospita”.