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Avezzano (L’Aquila) - “Le allarmanti notizie su Micron, in relazione ai riflessi della crisi economica, impongono l’urgenza della discussione, nel prossimo Consiglio regionale, della risoluzione presentata da me e da altri Consiglieri regionali rispetto alla quale il Presidente della Giunta regionale si è impegnato a riferire anche in ordine all’incontro del 24 febbraio con il ministro per lo Sviluppo economico, Claudio Scajola”. E’ quanto richiede Giovanni D’Amico (Pd) con una lettera inviata al presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, ai componenti dell’Ufficio di presidenza dell’Emiciclo, ai capigruppo e, per conoscenza, al presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi. La risoluzione presentata intende sollecitare la Giunta ad istituire un tavolo istituzionale presso il ministero dell’Economia per sottoscrivere il “contratto di programma” avviato dal dicastero, che prevede investimenti nel settore industriale produttivo di Micron Italia. Inoltre, con due delibere del Cipe, è stato previsto un programma straordinario nazionale per il recupero economico-produttivo dei siti industriali inquinati, con uno stanziamento di circa 2 miliardi e mezzo di euro per il centro-sud destinato al disinquinamento e alle infrastrutture, demandando alle Regioni il compito di individuare i siti stessi. Il Nucleo industriale di Avezzano, a tal proposito, risponderebbe ad entrambi i requisiti di legge, tanto che la Regione Abruzzo ha indicato, fra le cinque aree ritenute prioritarie nell’accesso ai finanziamenti, proprio tale zona.
Chieti 27 feb. 09 - “L’amministrazione comunale si unisce alle richieste dei dipendenti perchè non vengano smantellati gli impianti almeno fino al termine della cassa integrazione”. Lo ha detto il sindaco di Chieti, Francesco Ricci, all’indomani dell’incontro tra dipendenti e proprietà della cartiera Burgo a Chieti Scalo. Nell’incontro la Burgo aveva chiesto di prelevare parti di impianto dello stabilimento di Chieti - chiuso da ottobre 2008 - nello specifico una ribobinatrice, una liscia di una macchina continua ed un filtro dell’impianto dell’acqua, per spostarli in altre fabbriche del gruppo. “Ad ogni buon conto - ha aggiunto Ricci - venendo incontro alle richieste dei lavoratori, come amministrazione ci faremo garanti, unitamente alla Provincia di Chieti, presso gli istituti di credito affinchè venga corrisposta l’intera cassa integrazione ai dipendenti anche in assenza di anticipo da parte dell’azienda”.
Pescara - Per diffondere maggiormente la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro, la Fillea-Cgil di Pescara, d’intesa con la Prefettura, avvierà dal prossimo 3 marzo, sul territorio provinciale, una campagna informativa e di prevenzione all’interno dei cantieri. La campagna è stata denominata “Mattina presto” perchè la mattina, prima dell’inizio dell’orario di lavoro, rappresentanti del sindacato si recheranno nei cantieri per consegnare un opuscolo su sicurezza e diritti dei lavoratori. In totale la Fillea Cgil conta di consegnare tremila opuscoli, già tradotti in inglese, francese e arabo. I rappresentanti del sindacato visiteranno quattro cantieri a settimana, due il martedì e due il venerdì, per un totale di 16 cantieri al mese e 160 sino alla fine dell’anno. Durante queste visite, redigeranno anche una scheda tecnica per verificare le eventuali anomalie esistenti in tema di sicurezza. Il segretario provinciale della Fillea-Cgil, Massimo Di Giovanni, illustrando la campagna informativa, ha sottolineato che si rende necessaria, poichè “in Abruzzo il 50% sul totale degli infortuni a livello industriale riguardano proprio il settore delle costruzioni edili”. Nel 2007 gli infortuni sul lavoro denunciati sul territorio all’Inail in tutti i settori sono stati 22.737, contro i 20.367 del 2006 e i 20.570 del 2005. Solo nelle costruzioni, gli infortuni nel 2007 sono stati 2.694, dei quali sei mortali. Sempre in questo settore, nel 2008, gli infortuni mortali sono stati cinque e, in questi primi mesi del 2009, ce ne sono stati già due.
La costruzione di una rete di relazioni istituzionali ed economiche ma anche di nuovi rapporti soprattutto con i paese dell’ex Jugoslavia (Serbia, Croazia, Montenegro e Macedonia) sono stati al centro della riunione promossa dal presidente del Consiglio regionale Nazario Pagano con la partecipazione di Marcello Vernola, vice presidente della Commissione Esteri dell’Unione Europea, dei rappresentanti della Confcommercio (D’Angelo e Delli Castelli), di Confindustria Abruzzo (D’Amico) del presidente dei Giovani industriali abruzzesi ( Spinosa Pingue) dei giovani industriali di Pescara (Alessandro Addari). Aprendo i lavori Pagano ha ricordato che ” in una fase di grandi difficoltà come quella che sta avversando anche l’Abruzzo è doveroso per la classe dirigente regionale -ha spiegato- promuovere e sviluppare tutte le iniziative per venire incontro ai bisogni degli operatori economici e delle imprese ma anche per favorire opportunità di investimento”. Vernola ha illustrato ai presenti le diverse realtà economiche, sociali e politiche che caratterizzano l’attuale fase di paesi come la Croazia, Montenegro, Serbia e la Moldavia. “Si tratta di paesi che guardano alla nostra comunità nazionale con attenzione e amicizia ma anche di realtà - ha proseguito- in movimento che puntano ad accelerare un processo di crescita e di sviluppo.Per le imprese e gli operatori economici ci sono margini interessanti per poter agire ed investire”. Vernola ha anche detto che in alcuni paesi come Croazia e Macedonia la presenza di governi piu’ stabili favorisce un trend di sviluppo massiccio grazie anche al lavoro di imprese e aziende italiane abbastanza diffuse sul territorio. Anche in Serbia,sia pure in ritardo nello sviluppo, c’è tanta voglia di recuperare. “Qui - ha spiegato Vernola- operano con successo aziende come Fiat o enti economici come Banca Intesa ma grande spazio possono trovare aziende interessate al comparto del tessile. C’e’ invece crisi per l’agricoltura che necessita di essere rilanciata con tecnhice e investimenti nuovi. Ma per fare questo servono progetti adeguati e nuove professionalita’ “. Subito dopo sono state illustrate le opportunita’ presenti negli altri paesi come Montenegro, Bosnia Erzegovina (soprattutto in settori come quello turistico, edilizio, dell’ambiente, del legno).Vernola ha assicurato al Presidente Pagano e agli intervenuti l’impegno a favorire una serie di relazioni istituzionali tra l’Abruzzo e questi paesi della ex Jugoslavia, a guidare una missione istituzionale di imprenditori e rappresnetanti delle istituzioni abruzzesi e a portare a Pescara i ministri dello sviluppo economico delle nazioni interessate. Apprezzamento per l’iniziativa è stato espresso da tutti gli intervenuti che hanno evidenziato la necessità di intensificare questo lavoro coinvolgendo,magari,anche le Camere di Commercio ed altre istituzioni economiche. Per il Presidente Pagano “i segnali che sono emersi da questo incontro sono stati ottimi che ci incoraggiano a fare ancora di più in questa direzione dando concretezza a questo nostro sforzo. Gli imprenditori abruzzesi- ha concluso- da oggi possono contare su un Consiglio regionale attento e fortemente impegnato a ricercare tutte le strade per contribuire in qualche modo ad uscire dalla crisi”.
Abbateggio (Pescara) - A giorni partiranno i lavori per la realizzazione dell’Ecomuseo paleolitico nella Valle Giumentina nel territorio del comune di Abbatteggio (Pescara). Lo ha annunciato il sindaco di Abbateggio Antonio Di Marco, nel corso di una conferenza stampa a Pescara, alla presenza dell’assessore provinciale Paolo Fornarola, e di Andrea Staffa, della Sovrintendenza archeologica dell’Abruzzo. Il costo dei lavori dell’Ecomuseo paleolitico, il primo del genere in Italia, ammonta a 250 mila euro. I fondi sono disponibili grazie ad un finanziamento Cipe. I lavori, che termineranno nel mese di giugno, saranno realizzati da una ditta dell’aquilano di Lino Mascitti. Gli elementi che definiranno l’Ecomuseo sono riproposizioni, non ricostruzioni imitative, di architetture gia’ presenti e in armonia, per forme e volumi, con il contesto paesaggistico e ambientale: un complesso di capanne in pietra di diverse forme e dimensioni unite da muracchi in pietra. All’interno delle capanne in pietra saranno ricostruite scene delle vita dell’uomo paleolitico. Previsti anche sentieri rustici attrezzati da percorrere a piedi per visitare il sito. Lungo questi percorsi saranno presenti alcuni punti di osservazione dotati di pannelli didattici. Particolarmente soddisfatti il sindaco Di Marco e l’assessore provinciale Fornarola ” questa iniziativa- ha sottolineato l’assessore- si inserisce nella direttiva dello sviluppo turistico della Provincia perche’ - ha spiegato - nel piano marketing e’ prevista la valorizzazione di siti archeologici e la nostra intenzione - ha concluso - e’ quella di puntare su questo tipo di turismo”.
Lanciano (Chieti) - “La numerosa presenza di espositori a questa rassegna, nonostante la grave crisi economica che sta attraversando il settore dell’automotive, è la dimostrazione più evidente del fatto che quando si è uniti è possibile combattere le difficoltà”. Così l’assessore regionale ai Trasporti, Giandonato Morra, intervenuto alla cerimonia d’apertura della 15esima edizione di “Ruote e motori show”, manifestazione in svolgimento nell’area fieristica di Lanciano e che andrà avanti fino al primo marzo. Tutti gli interventi delle autorità si sono soffermati sulla crisi industriale, anche se il numero degli espositori presenti alla rassegna, circa 60, per il presidente del Consorzio fiera di Lanciano Donato Di Fonzo “rappresenta un atto di fiducia reciproco tra il mondo economico e l’ente, che da sempre è volano delle attività imprenditoriali abruzzesi”. L’assessore alle Attività produttive della Provincia di Chieti Giovanni Di Fonzo ha auspicato “un disegno unitario per uscire dalla crisi, che veda istituzioni, forze politiche e sindacali lavorare insieme ad un nuovo progetto di sviluppo”. Per quanto riguarda la parte espositiva, a “Ruote e motori show” sono presenti tutti i principali marchi motoristici italiani ed internazionali: da Lamborghini a Porsche, da Honda a Yamaha. E poi prove e spettacoli, gare ed esibizioni su quattro piste, con piloti e stuntman. Non manca uno spazio riservato ai mezzi delle forze dell’ordine Domenica gran finale con la partecipazione della showgirl Ela Weber.
Chieti oggi ha dato l’addio, dopo 146 anni, alla filiale della Banca d’Italia.
Campane a morto, il cui suono registrato echeggiava questa mattina lungo il corso Marrucino, hanno sottolineato la notizia. In tanti hanno voluto esprimere il proprio dissenso fermandosi a firmare un registro appositamente predisposto mentre tre grossi manifesti campeggiavano in occasione di una sorta di sit-in organizzato dall’associazione culturale Semprevivo.
I 23 dipendenti che lavoravano nella filiale teatina sono stati trasferiti a Roma, L’Aquila, Lucca, Ancona e Pescara, mentre lo storico edificio sara’ messo in vendita.
Aurelio Bigi, dipendente e segretario del sindacato autonomo Falbi Consal, fu l’unico a non aver firmato l’accordo per la chiusura, poiche’ il progetto di chiudere le filiali parte da lontano. Era il 1996: il progetto vide la luce a opera dell’allora vice direttore Tommaso Padoa Schioppa. Il governatore Antonio Fazio lo sospese ma l’idea fu ripresa dal nuovo governatore Mario Draghi e attuata una settimana dopo la caduta del governo Prodi con Padoa Schioppa ministro dell’economia. Altrove le istituzioni hanno avuto grande peso nel contrastare il disegno di chiusura. “In Sicilia - spiega infatti uno dei manifesti predisposto dall’associazione Semprevivo - dovevano chiudere sette filiali ma la netta opposizione della giunta regionale ha consentito di ridurre il numero a due”. A Chieti, ricorda Bigi, l’amministrazione comunale e quella Provinciale furono messe al corrente della situazione fin dal 2006 e hanno prodotto ciascuna una delibera contro la chiusura. Ma poi nulla di fatto. Fino a ieri la Filiale della Banca d’Italia ha gestito la Tesoreria unica ai 104 Comuni della provincia, ai Consorzi e alle Comunita’ Montane, alle Asl, all’Universita’, all’Amministrazione provinciale e a diverse istituzioni. Inoltre ha messo in pagamento i mandati emessi dallo Stato e da vari enti quali Case circondariali, Vigili del Fuoco, Agenzia delle Entrate, Distretto Militare, Inpdap, Inps, Tesoro, Prefettura, Soprintendenza archeologica nonche’ tutti gli stipendi dei dipendenti statali.
Quella di Chieti, ricorda ancora Bigi, e’ stata la Filiale abruzzese con la storia piu’ antica. Subito dopo l’Unita’ d’Italia la prima filiale aperta in Abruzzo dalla Banca nazionale del Regno fu proprio quella di Chieti. Era il 1863. A questa subentro’ nel 1893, nel vecchio palazzo Valignani-Vacri, la Filiale della Banca d’Italia subito dopo la sua costituzione.
Vasto (Chieti) – Il Comune di Vasto ha aderito al progetto di risparmio idrico-energetico denominato ‘Doccia Light’, iniziativa del Ministero dello Sviluppo Economico.
‘Grazie a questo progetto - dichiara in una nota l’assessore ai Servizi, Nicola Del Prete - i nostri plessi, scuole ed impianti sportivi in modo particolare, potranno risparmiare fino al 50 per cento dell’acqua e dell’energia’. Il settore servizi provvedera’, in tempi ragionevolmente brevi, a sostituire nei 24 plessi comunali oggetto degli interventi, tutti i bocchettoni di flusso con degli economizzatori idrici che, nell’arco di un anno solare, consentiranno al nostro Comune di risparmiare 33 mila metri cubi di acqua, con una riduzione di 7.811 kg di CO2. ‘Un progetto - ha concluso l’assessore - che ci consentira’, solo con dei piccoli accorgimenti, di evitare sprechi di acqua e di energia’.
L’Aquila – Dirigenti apicali della Cisl-Fp, come il segretario regionale Giacomo Proietti, il segretario generale di Avezzano Fabrizio Truono, il segretario provinciale di Teramo Franco Boffa e tanti altri dirigenti, insieme a decine di RSU e centinaia di iscritti hanno deciso di “aderire con convinzione alla Uil-Fpl”. La notizia si apprende dalla segreteria regionale del sindacato.
“Questa decisione - dice una nota della Uil-Fp - rappresenta un evento storico per il nostro sindacato e permetterà alla Uil abruzzese di aumentare la propria rappresentativita’ a livello provinciale, regionale e nazionale. La situazione politico sindacale della regione Abruzzo - prosegue la nota - necessita di interventi strutturali e risolutivi per quanto riguarda il sistema-lavoro. La Uil-Fpl ha messo in cantiere da anni una politica di confronto e dialogo con i dipendenti del proprio ambito, suscitando interesse anche da parte di dirigenti regionali e provinciali di altre organizzazioni sindacali, che hanno giudicato la nostra una linea coerente e pienamente condivisibile. Proprio per questo accogliamo, quindi, gli amici della Cisl con entusiasmo e convinzione”.
Sulmona – La crisi che interessa la Valle Peligna sara’ affrontata in un incontro aperto il 13 marzo prossimo alla presenza del presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi e degli assessori allo Sviluppo Economico e alla Politiche del Lavoro, Alfredo Castiglione e Paolo Gatti.
Un summit richiesto nei mesi scorsi dall’onorevole Paola Pelino, che oggi ha voluto fortemente riconfermare il suo impegno a sostegno delle aziende del territorio e dei lavoratori con la collaborazione della Regione Abruzzo. All’incontro, che si svolgera’ a Sulmona nella sala conferenze del centro di promozione culturale, in via Venezuela alle 17 e 30, sono stati invitati il sindaco di Sulmona, Fabio Federico e l’assessore alle Politiche del lavoro, Giuseppe Consorte, i sindaci del comprensorio, Confindustria, il presidente e il direttore del Nucleo Industriale, le organizzazioni sindacali, le associazioni di categoria e i lavoratori del territorio che hanno perso il posto di lavoro. Si discutera’ attentamente delle aziende che negli ultimi anni hanno chiuso i battenti, tra cui Lastra, Sitindustrie, Finmek, Beta, Saba Ceramiche, F&B, Campari, Cosmo, Cpm Solo Donna, Foceit, Cf Gomme e Cpl Imperial, lasciando circa 800 lavoratori senza futuro. ‘Il coinvolgimento a 360 gradi del governatore abruzzese e degli assesssori al ramo - ha precisato la parlamentare sulmonese - sta a significare che ci sara’ solo ed esclusivamente operativita’ nella risoluzione dei problemi industriali che attanagliano la nostra citta’ e la Valle Peligna. Gia’ dal mio primo mandato parlamentare ho seguito e cercato di tamponare alcune situazioni che sembravano irreversibili. Oggi piu’ che mai i problemi devono essere risolti proprio in virtu’ della fiducia che ripongo nel presidente Berlusconi e nel nostro Governo per quella sinergia messa a punto con la Regione.
Sicuramente questo sara’ un incontro importante - ha concluso l’on. Pelino - perche’ la Giunta Regionale, nonostante si sia insediata da poco piu’ di mese, sara’ in grado di dirci su quali strumenti si puo’ contare per il rilancio della nostra area interna’.