2009 Maggio | Archivio di Tuttiassunti · Quotidiano on line su economia e lavoro in Abruzzo e Molise
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Archivio di Maggio 2009



30 Maggio 2009

Giovane agricoltore muore battendo la testa contro un palo. Succede a Controguerra


Controguerra (Teramo) - E’ morto battendo la testa contro un palo in cemento, nel tentativo di bloccare il trattore che si era sfrenato. La tragedia s’i è verificata intorno alle 8 di stamani. Gaetano Core, che avrebbe compiuto 40 anni a settembre, lascia due figli piccoli e la moglie. L’uomo stava lavorando ad un vigneto in contrada San Biagio a Controguerra, quando improvvisamente ha visto il trattore a cui era stato agganciato l’impianto di irrigazione, riprendere la marcia. Nella concitazione di bloccare il mezzo agricolo, ha battuto la testa contro un palo in cemento del vigneto morendo sul colpo. Altri che stavano lavorando nei campi, hanno immediatamente dato l’allarme ma per l’uomo non c’era più nulla da fare. Il forte trauma cranico non gli ha lasciato scampo.





30 Maggio 2009

Terremoto, sfollati in albergo con seconde case: 10 denunce


Montesilvano (Pescara)  - Sale a dieci il numero dei terremotati segnalati dai carabinieri di Montesilvano (Pescara) alla Procura di Pescara perché hanno chiesto (e ottenuto) ospitalità in albergo nonostante abbiano a disposizione delle case in territori non colpiti dal sisma. Le prime cinque persone erano state segnalate alla magistratura la scorsa settimana, a seguito di un controllo effettuato su un campione di 200 terremotati. Questa settimana i controlli sono proseguiti e hanno interessato altre 200 persone, anche in questo caso scelte a campione. Nel momento in cui gli aquilani hanno raggiunto Montesilvano hanno compilato delle autocertificazioni dalle quali emergeva che non avevano disponibilità alloggiative/abitative delle quali usufruire dopo aver perso la prima casa a seguito del terremoto. Dai controlli incrociati effettuati dai militari dell’Arma attraverso la banca dati delle proprietà immobiliari sono emerse delle incongruenze sulla posizione di cinque persone residenti in provincia dell’Aquila per cui, dopo averle ascoltate, si è proceduto alla segnalazione. I reati ipotizzati sono di false attestazioni commesse dal privato su atto pubblico e truffa aggravata ai danni dello Stato. In caso di indisponibilità di una seconda casa i terremotati vengono ospitati in albergo a carico dello Stato mentre per chi ha una possibilità di alloggio alternativo è prevista una specifica indennità di sistemazione autonoma. I controlli, annunciano i carabinieri, continueranno.





29 Maggio 2009

Da domani a Pineto “Corso per tecnico competente in acustica ambientale”


Pineto (Teramo) – Iniziera’ domani nella Villa Filiani del Comune di Pineto (Teramo), il primo “Corso per tecnico competente in acustica ambientale”, organizzato dall’associazione Scuola Emas Abruzzo, che e’ stata istituita dall’Arta (Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente) e dalle province di Teramo e Chieti. L’iniziativa formativa e’ realizzata in convenzione con il Dipartimento di Scienze, Storia dell’Architettura, Restauro e Rappresentazione della Facolta’ di Architettura dell’Universita’ “d’Annunzio” di Pescara e con il Consorzio universitario della Marsica - Universita’ di L’Aquila. Domani alle 8.30, il direttore del corso, Roberto Cipollone, docente dell’ateneo de L’Aquila, presentera’ il programma e introdurra’ il primo incontro.





29 Maggio 2009

Sanità. arriva il cerotto che sostituisce le iniezioni per chi soffre di diabete


Il futuro della terapia contro il diabete di tipo 2 passa attraverso le somministrazioni a rilascio graduale: le iniezioni in un futuro prossimo potrebbero essere sostituite da un cerotto da applicare settimanalmente. Le novita’ sono state annunciate oggi da Lilly durante il Congresso dell’AMD, l’Associazione nazionale dei Medici Diabetologi in corso a Rimini. L’accordo siglato tra Lilly e Amylin con Altea Therapeutics portera’ allo sviluppo e la commercializzazione di un nuovo cerotto da applicarsi una volta al giorno per il rilascio di livelli costanti di exenatide. Il cerotto utilizzera’ il sistema di rilascio transdermico PassPort di Altea Therapeutics. In questa prima fase e’ stato recentemente completato uno studio clinico di Fase 1 condotto su pazienti affetti da diabete di tipo 2. Il principale beneficio offerto al paziente da questo tipo di somministrazione consiste nel migliorare la compliance alla terapia grazie all’eliminazione delle iniezioni.
“L’accordo per lo sviluppo di un cerotto transdermico con exenatide cerca di soddisfare in maniera piu’ ampia le necessita’ dei pazienti, offrendo l’opzione di una somministrazione non iniettiva” commenta il prof. Agostino Consoli, Professore Ordinario di Endocrinologia presso il Dipartimento di Medicina e Scienze dell’Invecchiamento Universita’ d’Annunzio di Chieti.
“Certo e’ che si tratta solo di un primo passo, anche se incoraggiante. Prima di poter avere eventualmente questo prodotto a disposizione sul mercato occorrera’ percorrere un lungo cammino sperimentale per dimostrare l’efficacia e la sicurezza di xenatide per via transdermica”. Su un piano di piu’ immediata applicazione, al congresso e’ stata presentata anche una formulazione di exenatide a rilascio lento che potra’ essere iniettata una sola volta alla settimana. Per questa formulazione Lilly, insieme ad Amylin Pharmaceuticals e Alkermes Inc., ha annunciato di aver presentato alla Food and Drug Administration l’NDA, ovvero una domanda di autorizzazione all’immissione in commercio. Exenatide e’ un farmaco della classe degli incretino mimetici, disponibile in Italia da oltre un anno, che, nell’attuale formulazione, deve essere somministrato due volte al giorno. “Lo sviluppo di exenatide settimanale e la sua probabile disponibilita’ in commercio a breve termine rappresentano un formidabile passo in avanti per l’uso clinico di questa molecola. I dati degli studi clinici registrativi evidenziano che la preparazione settimanale e’ efficace e sicura almeno quanto la preparazione che si somministra 2 volte al giorno. La riduzione delle iniezioni da 2 al giorno ad una alla settimana facilitera’ enormemente l’accettazione del trattamento da parte dei pazienti”, ha dichiarato Consoli.





29 Maggio 2009

14esima edizione di ‘Cantine aperte’ in Abruzzo


Sono 39 le cantine che domani e dopodomani parteciperanno alla 14esima edizione di ‘Cantine aperte’ la manifestazione promossa dal Movimento Turismo del Vino in collaborazione con l’assessorato regionale all’Agricoltura, l’Arssa, la Fondazione PescarAbruzzo e l’Unione delle Camere di Commercio d’Abruzzo. Tra domani pomeriggio e dopodomani sara’ possibile effettuare visite guidate nelle cantine e nei vigneti e degustare i vini. si potra’ anche partecipare a una lunga serie di iniziative collaterali di enogastronomia, cultura, intrattenimento e animazione, come mostre, raduni di auto d’epoca, musica dal vivo e passeggiate in jeep nei vigneti. A seguito del terremoto e’ stato chiesto alle cantine aderenti di ospitare i produttori di alcune tipica’ aquilane, per favorire il consumo e la vendita di beni che
arrivano dalle terre colpite dal sisma. Presentando questa edizione della manifestazione Massimo Di Cintio, presidente del Movimento in Abruzzo, ha fatto notare come l’iniziativa sia utile a muovere l’economia. ‘Abbiamo bisogno che l’Abruzzo riparta, ha commentato, e il vino puo’ essere un ottimo veicolo’. ‘Con questo appuntamento - ha aggiunto l’assessore regionale Mauro Febbo - richiamiamo l’attenzione su uno dei nostri prodotti di eccellenza e dimostriamo che nonostante il terremoto l’Abruzzo puo’ offrire molto’. All’ultima edizione di Cantine aperte hanno partecipato 40mila persone.





29 Maggio 2009

Crisi alla Legrin di Lanciano, Flai Cgil: “Lavoratori in gravi condizioni di disagio”


Lanciano (Chieti) - La Flai-Cgil di Chieti torna sulle vicende della Legrin, azienda lattiero casearia di Lanciano (Chieti), “per evitare che la situazione dei lavoratori possa precipitare, con gravi ripercussioni sulla vita economica dei lavoratori e sull’ordine pubblico, e per chiedere un tavolo di trattativa urgente per discutere del futuro dei lavoratori”. In una nota, il sindacato chiede pubblicamente all’Ispettorato del lavoro di Chieti di verificare se l’azienda sia in regola con pagamento dei salari, versamenti previdenziali e contributivi, e se vi siano gli estremi per la denuncia penale per “comportamento antisindacale, discriminatorio e vessatorio della direzione aziendale” nei confronti di lavoratori chiamati per un solo giorno alla settimana o al mese. La Flai-Cgil chiede, inoltre, all’Inps di Chieti il pagamento della cassa integrazione guadagni ordinaria in favore dei lavoratori, data la grave inadempienza aziendale e le gravi condizioni economiche di molti lavoratori, considerato che non è stata ancora formalizzata nessuna richiesta aziendale per favorire il pagamento diretto. Al giudice del lavoro di Lanciano si chiede poi un pronunciamento urgente sul ricorso presentato dalla Flai Cgil contro il licenziamento illegittimo e antisindacale del proprio delegato di fabbrica nel 2007. Infine, al sindaco di Lanciano e alla Provincia di Chieti, si chiede di intervenire nei confronti dell’azienda per costringerla a trattare con il sindacato sui problemi del lavoro, del salario e dei diritti.





29 Maggio 2009

Senza stipendio da sei mesi, i lavoratori del gruppo Villa Pini: “Non andremo a votare”


Chieti - “Perché votare per una politica, senza distinzioni, che non ci tutela in alcun modo, né a destra né a sinistra?”: così i dipendenti del gruppo Villa Pini hanno annunciato che non andranno a votare alle consultazioni europee e provinciali del 6 e 7 giugno prossimi. E si asterranno dal voto pure i loro familiari. Una decisione dura e molto sofferta, ma è forse una delle ultime chance rimaste ai lavoratori del Gruppo per farsi sentire nella loro protesta contro il mancato pagamento degli stipendi. Sono sei mesi, infatti, che i dipendenti delle strutture sanitarie facenti capo alla famiglia Angelini non ricevono il corrispettivo dovuto per le loro prestazioni, che pure continuano ad elargire. E siccome la vertenza Villa Pini è diventata politica, l’astensione dal voto potrebbe sollecitare qualche intervento in più: in Regione, infatti, tutto resta immobile. L’ente non ha intenzione di provvedere, per ora, al pagamento delle spettanze che il gruppo vanta (quasi 166 milioni di euro) e che potrebbero sbloccare l’impasse salariale che crea non pochi disagi ai quasi 1500 lavoratori coinvolti e alle loro famiglie. La Giunta regionale, con ogni probabilità, ricorrerà al parere della magistratura per decidere il da farsi. E intanto i ritardi si accumulano, il disagio dei lavoratori del gruppo cresce e, a conti fatti, la loro protesta sembra più che legittima.





29 Maggio 2009

Accordo raggiunto alla Micron Technology Italia per le ferie estive


Avezzano (L’Aquila ) - Accordo raggiunto, alla Micron Technology Italia, per le ferie estive. L’azienda farà fruire di 14 giorni consecutivi di riposo, con l’obiettivo di “andare incontro alle esigenze dei dipendenti - è scritto in una nota -, nonostante il carico produttivo previsto per il periodo estivo richieda un massiccio utilizzo degli impianti”. “La fruizione di un periodo feriale estivo - si legge ancora - sarà garantita dall’implementazione di diverse forme di organizzazione del lavoro, sia dal punto di vista degli orari sia delle mansioni”. L’accordo è stato raggiunto in un incontro tra direzione aziendale, assistita da Confindustria L’Aquila e le Rsu di stabilimento, assistite da Fim-Fiom-Uilm e Fismic. nell’incontro vi è stato anche un confronto sugli il confronto sugli sviluppi congiunturali di Micron Italia. “Azienda e sindacato hanno posto le basi per avviare un percorso di confronto che permetta di coniugare la competitività dello stabilimento con forme di flessibilità che permettano di investire nel breve termine anche nei giovani. Rimane attuale - si legge nella nota - quanto dichiarato da Micron nell’ultimo Comitato strategico, ovvero che il futuro di medio e lungo termine passa comunque attraverso innovazioni di processo e di prodotto, tanto più probabili quanto maggiore sarà l’impegno di Istituzioni e territorio nel sostenere i programmi dell’azienda”.





29 Maggio 2009

Ambiente, Abruzzo al quarto posto per le “Vele” di Legambiente


mete.jpgL’Abruzzo è al quarto posto nella classifica delle regioni italiane per la media di “vele” assegnate dalla Guida Blu di Legambiente Turismo nella selezione delle località balneari e delle spiagge più accoglienti d’Italia. Ai primi posti, tra 286 località balneari indicate dal Touring Club, ci sono Sicilia, Puglia e Toscana. Tra le dieci località abruzzesi selezionate, Rocca San Giovanni (Chieti) è l’unica ad aver conseguito 4 vele (il massimo è 5); tre vele vanno a Ortona, San Vito Chietino e Vasto (Chieti) e a Roseto degli Abruzzi e Pineto (Teramo); due vele a Torino di Sangro (Chieti) e Martinsicuro (Teramo), una vela ad Alba Adriatica (Teramo). Secondo la guida, la qualità ambientale migliore si trova solo a Rocca San Giovanni, Pineto, Roseto e Tortoreto. Tutte le località esaminate sono predisposte per accogliere disabili motori. Anche il lago di Scanno (L’Aquila) è presentato con 4 vele. “Quelli che ogni estate suggeriamo come meta di vacanze nella Guida Blu - commenta il presidente di Legambiente Abruzzo, Angelo Di Matteo - sono luoghi che hanno scommesso sulla qualità nella gestione del territorio, nell’erogazione dei servizi, nella manutenzione dei centri storici, nell’offerta enogastronomica: proprio grazie a queste caratteristiche sopravvivono alla crisi”.





29 Maggio 2009

Vertenza Villa Pini: sciopero a oltranza dei 400 lavoratori del Sanstefar


Chieti - Sciopero a oltranza dei 400 lavoratori del Sanstefar, struttura di riabilitazione del gruppo Villa Pini articolata in 19 centri in Abruzzo. Da sei mesi il personale non riceve lo stipendio. L’adesione alla protesta è stata parziale. “Lo scioperò continuerà a oltranza”, assicurano gli organizzatori. “Abbiamo aperto una vertenza separata - spiega una lavoratrice del centro di Chieti Scalo - rispetto agli altri 1.200 lavoratori del gruppo. Ci appelliamo anche alla Regione: le istituzioni non possono continuare a consentire questa situazione. L’assessore alla Sanità Dino Venturoni ha organizzato alcuni incontri ma ci sembra pura campagna elettorale; sicuramente noi lavoratori non andremo a votare”. Non ci sono notizie su eventuali ammortizzatori sociali. “Solo per i colleghi aquilani - spiega la lavoratrice - è stato proposto di attivare la cassa integrazione, visto che il Sanstefar è chiuso dopo il terremoto, ma comunque per ora non hanno visto una lira. Non possiamo più garantire la qualità e ci saranno disservizi: è una situazione psichiatrica, non ne possiamo piu”.