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Lanciano (Chieti) - “Ruote e Motori Show rappresenta la giusta fiera di settore molto importante per l’economia abruzzese. oltretutto Lancianofiera dovrà diventare sede ideale per parlare di sicurezza stradale, tema sul quale la Regione Abruzzo punterà molto nei prossimi mesi”. È quanto sostenuto oggi a Lanciano dall’assessore regionale ai Trasporti Giandonato Morra intervenuto all’inaugurazione del 16ø salone nazionale dell’auto e moto, la più importante rassegna del Centrosud. Morra ha poi precisato che “passata la crisi terremoto ci saranno presto importanti investimenti infrastrutturali per ammodernare l’Abruzzo. Nel comprensorio frentano è previsto il polo portuale di Ortona ideale collegamento di sviluppo con il polo fieristico regionale di Lanciano”. Fino a domenica 28 febbraio, Ruote e Motori offre un’ampia vetrina con le ultime novità del mercato delle due e quattro ruote oltre a gare ed esibizioni in pista di campioni di automobilismo e motociclismo. Domani si parlerà della sicurezza, in collaborazione con la Federazione paralimpica, per discutere dei problemi sulla guida e sport tanto di chi è nato con problemi di deambulazione che di quanti l’hanno avuta a seguito di incidenti stradali. Il presidente di Lancianfiera Donato Di Fonza, ha sottolineato la massiccia presenza di espositori, 72, di tutti i marchi motoristici superiore allo scorso anno: “una evidente volontà di riconquistare il mercato, ha detto Di Fonzo, grazie ad una manifestazione di qualità . Il successo l’ente fiera se lo è conquistato sul campo in 50 anni”. Il sindaco Filippo Paolini ha infine annunciato che “entro poche settimane si deciderà , in basse al nuovo piano regolatore, la nuova ubicazione del polo fieristico di Lanciano”. Domenica si chiude con l’ arrivo della madrina Natalia Bush.
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Secondo gli inquirenti sono almeno 700 le vittime della truffa messa in atto tra il 2007 e il 2009 dal notaio Fiorita Puzone, di Campobasso, arrestato stamattina dalla Guardia di Finanza. Tra queste anche la Benetton di Treviso e altre società , e privati cittadini di numerose regioni tra le quali l’Abruzzo e la Campania. La professionista molisano - hanno accertato gli investigatori del Gico - non avrebbe versato all’erario importi per circa un milione di euro riscossi dai propri clienti per il pagamento di imposte di registro, ipotecarie, catastali dovute all’Agenzia delle Entrate a seguito di atti e rogiti. Le indagini della Guardia di Finanza erano state avviate a dicembre dello scorso anno e si sono concluse oggi, con l’arresto del notaio avvenuto nell’abitazione della figlia a Campobasso. Per Fiorita Puzone, il Gip Teresina Pepe ha disposto la misura cautelare dei domiciliari. La Puzone da pochi mesi aveva aperto uno studio ad Orbetello (Grosseto) nel quale però non ha mai operato.
L’azienda alimentare De Cecco di Fara San Martino (Chieti) - uno dei maggiori produttori italiani di pasta - prevede, per il prossimo triennio, di aumentare le proprie vendite per circa mezzo milione di quintali, tra pasta, olio, e rossi (sughi e derivati di pomodoro). Lo ha annunciato il direttore commerciale, Luciano Berardi, alla convention che il gruppo abruzzese sta tenendo a Madrid, nel corso della quale ha anche rivelato che nel primo bimestre di quest’anno l’azienda registra una crescita in tutti i settori merceologici in cui
opera, pasta (25%) e olio (+27%). Il piano consolidato - ha detto Berardi - prevede il passaggio dagli attuali 1,44 milioni di quintali (bilancio 2009) a 1,97 milioni di quintali entro il 2012: “Un obiettivo ambizioso, anche perchè fissato in un momento in cui le economie di tutto il mondo soffrono ancora degli effetti di una delle peggiori crisi economiche”. Le previsioni del gruppo De Cecco fanno affidamento su una crescita importante del segmento pasta. Ma anche l’olio e rossi avranno un ruolo decisivo per il conseguimento degli obiettivi del piano triennale. Per quanto riguarda la pasta, è prevista una crescita di 400 mila quintali, di cui due terzi per il mercato estero. Discorso inverso, invece, per l’olio e i derivati dove il contributo del mercato italiano è decisivo: sono previsti un aumento di volumi di vendita nell’ordine di 80 mila quintali nel mercato domestico pari ai due terzi dell’obbiettivo triennale. “Le nostre previsioni - ha sostenuto Berardi - fondano la loro credibilità sui risultati già conseguiti nel 2009, che è l’anno nel quale gli effetti della crisi economica si sono fatti sentire su tutti i bilanci delle aziende. Mentre il nostro gruppo registra, proprio nell’anno nero dei mercati e dei consumi, una sostanziale tenuta nei volumi. Con l’Italia che, addirittura, evidenzia una crescita del 4% dei volumi di pasta e di oltre il 70% dell’olio”.
Atessa (Chieti) - “La Sevel deve chiedere la cassa integrazione ordinaria per tutelare i dipendenti, a seguito dello sciopero alla Plastic, ex Ergom, del gruppo Fiat-Magneti Marelli». Lo chiede il segretario provinciale Uil-Uilm di Chieti, Nicola Manzi. «Con lo sciopero alla Plastic - aggiunge Manzi - la Sevel si sta fermando spesso e a pagare sono i lavoratori, lasciati senza copertura economica». Si sciopera, spiega Manzi, «per rivendicare un trattamento salariale migliore equiparato al gruppo Fiat, di conseguenza è stata bloccata la produzione Sevel. Questa condizione di incertezza - continua il sindacalista - ha buttato nel caos 6.300 lavoratori Sevel e oltre 1.500 dipendenti dell’indotto, che spesso solo arrivati davanti ai cancelli apprendono che quel giorno non si lavora. Dall’11 febbraio Sevel si è fermata per 17 turni, lasciando a casa i dipendenti senza copertura economica, perchè l’azienda non farà ricorso alla cig”. La Sevel, prosegue Manzi, “motiva la decisione sostenendo che la Plastic è un’azienda del Gruppo Fiat e non può essere chiesta la cig per vertenze interne. Per essere retribuiti, i lavoratori Sevel o usufruiscono di ferie e permessi del 2010 o queste giornate saranno considerate assenze non retribuite. Una decisione ingiusta che non può essere accettata”.
Atri (Teramo) - Un agricoltore di 74 anni, Gino Colleluori, è morto nell’incendio di un capannone utilizzato come rimessa a contrada Sant’Ilario ad Atri (Teramo). Secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri di Atri e dai vigili del fuoco di Roseto degli Abruzzi (Teramo) al momento dell’incendio l’uomo si trovava nella sua abitazione: accortosi delle fiamme ha tentato di salvare gli attrezzi da lavoro entrando nella rimessa e facendo uscire fuori un trattore, me nel tentativo di salvare dalle fiamme un altro mezzo agricolo è stato avvolto dalle fiamme e non ha avuto scampo. Il corpo è stato trovato a due metri dall’ingresso della rimessa, disteso per terra e con il corpo ustionato al 90%. Il sostituto procuratore della Repubblica di Teramo, Greta Aloisi, ha disposto il sequestro del capannone per verificare quale sia stata la causa che ha generato il rogo.
L’Aquila - Per fronteggiare i danni alle strutture sportive del cratere sismico e le difficoltà degli operatori del settore, la Regione Abruzzo metterà a disposizione 3 milioni 718.000 euro, provenienti dalla rimodulazione dei fondi Por Fesr 2007-2013. Lo hanno annunciato a Pescara, il presidente della Regione, Gianni Chiodi, e l’assessore allo Sport, Carlo Masci. Il finanziamento sarà articolato in due linee di intervento. Due milioni 200mila euro saranno destinati a ripristino, trasferimento e riparazione dei danni arrecati dal sisma di aprile 2009 o alla creazione di nuovi impianti sportivi; un milione 518.000 euro sono a disposizione per organizzazione o partecipazione a eventi sportivi e rilancio delle attività . Entro venerdì prossimo saranno pubblicati sul Bura, bollettino ufficiale della Regione, i bandi per accedere ai contributi. Destinatari del finanziamento sono gli enti di promozione sportiva e del tempo libero riconosciuti dal Coni, società e federazioni sportive. Masci ha annunciato che saranno presto resi noti altri finanziamenti per circa 3 milioni, destinati agli impianti sportivi danneggiati all’Aquila. Il presidente Chiodi ha dichiarato che “la Regione sta facendo la sua parte”, mettendo a disposizione del cratere il 30% dell’intero ammontare dei fondi Fesr, per la “ripresa sociale ed economica dell’Aquila”.
Lanciano (Chieti) - È stata presentata oggi a Lancianofiera la 16esima edizione di “Ruote e Motori Show”, salone nazionale dell’auto e moto, che si svolgerà dal 26 al 28 febbraio prossimi. Gli espositori saranno 70, dieci in più del 2009. “La rassegna - dice Donato Di Fonzo, presidente dell’Ente fiera, - sfida di nuovo la grave crisi in atto nel settore metalmeccanico e comparto motori offrendo un’ampia vetrina sulle ultime novità del mercato”. Il salone motoristica, il più grande del Meridione, propone inoltre una riflessione sulla sicurezza stradale attraverso un convegno in collaborazione con la Federazione paralimpica, la Prefettura di Chieti, le forze dell’ ordine, con l’analisi dei problemi sulla guida di chi è nato con problemi di deambulazione e di quanti li hanno avuti a seguito di incidenti. Madrina della manifestazione sarà Natalia Bush. Il momento espositivo vede la partecipazione dei più grandi marchi motoristici, a cominciare dalla Lamborghini oltre a Mercedes, Bmw, Porche, Audi. Diversi i ritorni di aziende che per via della crisi avevano deciso di non investire in vetrine motoristiche. Anche nel settore moto presenti le maggiori case produttrici, a cominciare della Honda, come casa madre, e per la prima volta la Ktm. Lo sport verrà assicurato attraverso gare ed esibizioni dei campioni di freestyle, kart, rally, super motard, quindi i maestri della Stuntmen School e il quad acrobatico. Per il direttore Ciro Pasquini “Ruote e Motori offre anche una varia gamma di accessori e componentistica settore in forte espansione”. La rassegna sarà inaugurata venerdì 26 alle ore 11. Orari 9.30 - 19.30.
Chieti - Due milioni e 700 mila euro a disposizione per le Piccole e medie imprese (Pmi) della Provincia, con un occhio di riguardo alle aziende costituite da giovani, da donne e attente alla qualità ambientale: sono stati approvati dalla Giunta provinciale i bandi per i finanziamenti relativi al Progetto Integrato Territoriale (Pit) finanziato dal Por Fesr Abruzzo 2007-2013, che mettono a disposizione per ciascuno dei tre ambiti territoriali (Chietino, Lancianese e Vastese) 900 mila euro per il sostegno di programmi di investimento delle Pmi per progetti di innovazione tecnologica, di processo e della organizzazione dei servizi.
Le domande potranno riguardare investimenti che, mediante ristrutturazione, razionalizzazione, ammodernamento di un impianto o di un processo produttivo, consentano un rilevante miglioramento delle prestazioni dell’impresa, in termini di posizionamento competitivo e di impatto ambientale, al fine di internalizzare innovazione e conoscenza nel processo produttivo in modo da determinare vantaggi competitivi da utilizzare nel lungo periodo. I titolari a presentare le richieste sono le Pmi anche in forma cooperativa (a cui sono riservati 800 mila euro per ciascun ambito territoriale) e le società consortili costituite da Pmi (che hanno un fondo di 100 mila euro per ogni ambito) per acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, software ed hardware, i servizi di consulenza, l’acquisto di diritti di brevetto, di licenze, di know-how. La spesa minima ammissibile sarà di 20 mila euro, mentre il contributo massimo richiesto non può essere superiore al 50% dei costi ammissibili del progetto, fino ad un massimo di 50 mila euro.
I bandi saranno operativi al momento della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo e scadranno 60 giorni dopo l’avvenuta pubblicazione.
“L’approvazione di questi bandi – ha spiegato il presidente, Enrico Di Giuseppantonio – costituisce per le Piccole e Medie Imprese del territorio una boccata d’ossigeno fondamentale: le aziende del nostro territorio si misurano quotidianamente con una crisi che sta scuotendo tutto il tessuto produttivo della provincia e vivono con difficoltà l’esigenza di investire risorse in innovazioni tecnologiche. I 2,7 milioni di euro messi in campo dalla Provincia tramite fondi europei possono dare quell’aiuto concreto che gli imprenditori che costituiscono l’ossatura del nostro tessuto produttivo chiedono a gran voce dalle istituzioni. Spero vivamente che siano in tanti a voler approfittare di quest’occasione di innovazione, che potrà portare nuovo dinamismo all’economia del territorio”.
“Lo sforzo della Provincia – ha chiosato l’assessore alle Attività Produttive, Daniele D’Amario – è stato di ampio respiro per garantire un coerente intervento con la programmazione provinciale: gli imprenditori potranno accedere ad un fondo che contribuisca sensibilmente all’innovazione, alla competitività e all’efficienza dell’azienda. Le domande saranno attentamente vagliate e giudicate principalmente per efficacia, efficienza e qualità progettuale, con la comparazione del businnes plan e del tasso di innovazione che il progetto propone. Aggiungeremo punti bonus per le iniziative presentate da Pmi con partecipazione di giovani e di donne e per le aziende che sono in possesso di certificazione di qualità ambientale: un segnale preciso della volontà della Provincia di sostenere aziende che credono nei giovani e nelle donne e che si pongono responsabilmente di fronte alle esigenze dell’ambiente”.
Ortona (Chieti) - Il presidente della provincia di Chieti Enrico Di Giuseppantonio ha incontrato gli operai della Samputensili nello stabilimento di Ortona, stabilimento che rischia la chiusura con la perdita di 139 posti di lavoro, ed ha sollecitato l’intervento del ministero dello Sviluppo Economico sulla vertenza sollecitando con una lettera la convocazione di un tavolo nazionale sul quale discutere della situazione dello stabilimento ortonese. “In un contesto economico ed occupazionale già difficile - ha scritto Di Giuseppantonio - una situazione del genere sta creando forti tensioni sociali, che sono sfociate in manifestazioni di vario genere: l’ultimo caso è l’occupazione del tetto della fabbrica e della strada provinciale Marrucina, nel territorio di Ortona, da parte degli operai della ditta. Va ricordato che la provincia di Chieti è una di quelle maggiormente colpite dalla crisi economica, poichè la sua economia poggia in modo determinante sul settore automotive e sul suo indotto: un settore che, come è noto, è stato tra quelli più duramente ridimensionati dalla recessione globale degli ultimi due anni. A tutto ciò va aggiunto il dramma del terremoto che, meno di un anno fa, ha colpito l’Abruzzo nel suo capoluogo. L’insieme di questi fattori determina un quadro economico e sociale estremamente precario nel territorio da me amministrato. La Provincia di Chieti sta seguendo la vicenda sin dall’inizio, attraverso il confronto con tutti i soggetti interessati e la convocazione di tavoli, con l’obiettivo di salvaguardare una realtà produttiva importante. Tutto ciò anche in considerazione del fatto che ci sono ancora margini di produttività e di operatività nello stabilimento in questione. Chiedo, pertanto, di convocare con urgenza un tavolo presso il ministero dello Sviluppo economico, al fine di analizzare il Piano Industriale 2010-2012 del gruppo Samp, che coinvolge numerosi stabilimenti sul territorio nazionale, e di verificare la fattibilità di un salvataggio della capacità occupazionale in Italia, con particolare riferimento al sito di Ortona”. Intanto i dipendenti Samputensili presidiano la fabbrica da settimane, per evitarne lo smantellamento. Ieri hanno occupato la statale Marrucina. “Se non arriverà presto una data dal ministero - spiega Nicola Di Matteo, segretario regionale Fiom Cgil - ci saranno altre clamorose iniziative di protesta”.
Pescara -  La partecipazione dell’Abruzzo alla Fiera di Mostar (Bosnia-Erzegovina), in aprile, sarà il primo appuntamento delle attività programmate per il 2010 dalla Regione, in collaborazione con l’Istituto per il Commercio estero (Ice) e il Centro estero delle Camere di Commercio d’Abruzzo, allo scopo di promuovere e favorire l’internazionalizzazione delle imprese abruzzesi. Il calendario delle attività è stato presentato stamane dal vice presidente e assessore allo Sviluppo economico, Alfredo Castiglione. Le attività in calendario, oltre alla partecipazione alle fiere di settore, comprendono missioni istituzionali ed economiche, partecipazioni a manifestazioni nazionali, azioni di formazione, i progetti speciali e l’azione di continuità per il Forumed (Forum del Mediterraneo). “Allo scopo di internazionalizzare le nostre imprese occorre fare sistema - ha spiegato Castiglione - bisogna partire quindi dalla capacità di presentarsi sulla scena internazionale come aggregazioni di filiere, non invece come singole entità , in questo modo le nostre aziende avranno forza per conquistare i mercati esteri”. Quindi Castiglione ha auspicato che “le aziende superino i vecchi metodi individualisti optando per strategie di collaborazione, ad esempio attraverso la creazione di consorzi export, perchè solo facendo massa critica potrà essere valorizzato il made in Italy, che altrimenti rischia di essere vanificato”. Castiglione ha concluso ricordando che “la strategia di filiera, più che quella di territorio, sarà vincente”. Accanto ad attività promozionali che toccheranno diversi Paesi, dagli Stati Uniti alla Russia, dai Balcani alla Germania, fino alla Turchia e alla Cina, per la prima volta sono in programma attività di formazione con seminari di approfondimento legati all’internazionalizzazione, percorsi di formazione integrata per aziende e giovani, master in management della cooperazione internazionale allo sviluppo, formazione per imprenditori stranieri oriundi abruzzesi.