2010 Giugno | Archivio di Tuttiassunti · Quotidiano on line su economia e lavoro in Abruzzo e Molise
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Archivio di Giugno 2010



29 Giugno 2010

Offerte lavoro - Nove borse di studio nel settore della moda: Milano si mobilita a favore dell’Abruzzo del terremoto


images1.jpgDiritto allo studio. Anche per chi, a causa del terremoto in Abruzzo, ha perso la possibilità di continuare il proprio percorso formativo. Con questo obiettivo il Comune di Milano - assessorato alle Attività Produttive, Moda Eventi e Design, Coca-Cola Italia e la Camera Nazionale della Moda Italiana presentano un avviso di concorso che mette a disposizione nove borse di studio nel settore moda a Milano. Destinatarie esclusive studentesse provenienti dalle zone colpite dal sisma. “Con questa iniziativa il comparto moda conferma la sua duplice vocazione di realtà produttiva e di punto di riferimento per la promozione della creatività giovanile. Non solo. Perché la collaborazione con la Camera nazionale della Moda e con Coca-Cola Italia permette all’amministrazione di continuare un percorso di sostegno alle popolazioni colpite dal terremoto, iniziato subito dopo il sisma. Nella convinzione che Milano, cuore pulsante della produttività italiana, abbia il dovere di aiutare chi si trova in difficoltà con l’obiettivo di promuovere la rinascita del Paese.” ha dichiarato Giovanni Terzi, assessore alle Attività produttive, Moda, Design ed Eventi.
images2.jpgCamera Nazionale della Moda Italiana è coinvolta e attiva nella strutturazione ed erogazione del corso formativo “Fashion Italian System - Opportunity by Cnmi” che sarà offerto alle nove giovani donne selezionate. Il corso che si svolgerà nella storica Società di incoraggiamento d’arti e mestieri che si trova nel cuore di Milano, sarà articolato in una fase d’aula e una di stage. Il corso inizierà a primi di settembre 2010 e si concluderà con l’esame finale a marzo del 2011. I contenuti prevedono dei moduli base di introduzione al sistema moda e al ciclo delle collezioni e dei moduli più specifici sulla comunicazione, l’ufficio stampa e le tendenze moda. Punto di forza di questo programma articolato è la possibilità di partecipare alla settimana della moda assistendo a sfilate, presentazioni, mostre, eventi collaterali. Una commissione formata dai referenti dei partner coinvolti, da imprenditori, giornalisti e buyer selezionerà le nove vincitrici tra le varie candidature che perverranno.
“A distanza di un anno dal tragico terremoto che ha messo a dura prova l’Abruzzo - commenta Mario Boselli Presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana - questa iniziativa rappresenta un segnale di attenzione verso un positivo futuro: investire in formazione significa rendere i giovani più competitivi sul mercato del lavoro e diffondere una cultura del valore della conoscenza e dell’apprendimento. Camera della Moda, forte della sua esperienza triennale a fianco del Comune di Milano nel progetto Incubatore della Moda che supporta lo start up di giovani imprese e del know how acquisito nell’organizzazione di corsi di formazione di vari livelli, ha accolto con favore l’invito a far parte di questo importante progetto “Milano per l’Abruzzo”. “Siamo orgogliosi che il tributo di Coca-Cola light alla Moda - dice Rodolfo Echeverria, amministratore delegato di Coca-Cola Italia - possa tradursi concretamente in un gesto di solidarietà delle donne per le donne. Con Coca-Cola light vogliamo parlare a quelle donne - aggiunge Echeverria - dalla forte personalità, estroverse, sperimentatrici e moderne, che amano la bellezza, il design, l’arte e la cultura, perché si ricordino di far emergere la loro parte più autentica e unica”. Il finanziamento proviene da diverse iniziative tra cui il charity organizzato durante l’evento Coca-Cola light Tribute to Fashion, fortemente voluto da Coca-Cola Italia, dalle grandi protagoniste del Made in Italy e dal Comune di Milano, per dare un segno di sensibilizzazione, un esempio di solidarietà “delle donne, per le donne”, durante la Fashion Week milanese dello scorso settembre. Coca-Cola light Tribute to Fashion è l’evento unico in cui Coca-Cola light ha celebrato la moda italiana e le sue straordinarie protagoniste, con un omaggio all’universo femminile. Un premio alla creatività in cui otto stiliste hanno interpretato per la prima volta le “forme” di una modella di 100 anni, famosa in tutto il mondo. La bottiglia Contour di Coca-Cola, icona glam è stata “vestita” in esclusiva da Alberta Ferretti, Anna Molinari per Blumarine, Veronica Etro, Silvia Venturini per Fendi, Consuelo Castiglioni per Marni, Angela Missoni, Rossella Jardini per Moschino e Donatella Versace.

 

 

Ecco il bando, scaricabile anche dal sito di Camera Nazionale della Moda Italiana www.cameramoda.it

 

AVVISO DI CONCORSO PER L’ASSEGNAZIONE DI N. 9 BORSE DI STUDIO A
GIOVANI DONNE PROVENIENTI DALLE ZONE COLPITE DAL SISMA IN ABRUZZO
PER FREQUENTARE IL CORSO DI MODA
“Fashion Italian system – Opportunity by CNMI”
Il Comune di Milano, Camera Nazionale della Moda Italiana, Coca-Cola Italia promuovono un progetto di charity a favore delle donne provenienti dalle zone colpite dal sisma in Abruzzo, che prevede l’organizzazione di un corso di formazione Moda dedicato a nove giovani, provenienti da queste aree. Tra le azioni da intraprendere per sostenere la ripresa dell’economia abruzzese vi sono anche quelle legate alla possibilità di consentire la continuazione di percorsi formativi che favoriscano inserimenti e sviluppi professionali, riconoscendo alla formazione un ruolo primario nel rilancio del lavoro e del sistema produttivo. L’iniziativa è finanziata con parte del fondo “Milano per l’Abruzzo” attivato dall’Amministrazione Comunale di Milano il 4 giugno 2009. Il corso di Moda “Fashion Italian System – Opportunity by CNMI” avrà sede presso la Società di Incoraggiamento d’Arti e Mestieri in via Santa Marta 18, a Milano e sarà così articolato:
· fase d’aula di tre mesi
· fase di stage di tre mesi
La fase d’aula del corso sarà articolata in tre macro-moduli:
 il sistema moda e il ciclo delle collezioni
 marketing, comunicazione e l’ufficio stampa
 le tendenze moda
Lo stage sarà effettuato a Milano nelle aziende di moda, uffici stampa, show room, case editrici. Il corso mira a formare una figura professionale moda che abbia una buona conoscenza delle dinamiche del sistema moda e una buona preparazione di base sulla moda. La figura professionale che il corso forma potrà inserirsi agevolmente in un’azienda moda o ufficio stampa o casa editrice o showroom, mettendo in campo le conoscenze acquisite e le proprie competenze personali. Nell’ambito del corso è prevista anche la partecipazione a Milano Moda Donna di settembre 2010. Nel corso è prevista una costante attività di tutoraggio, monitoraggio, esami intermedi e finali e rilascio dell’attestato di frequentazione con profitto del corso di formazione.

 

 

Articolo 1
Definizione dell’iniziativa
Il concorso è un’opportunità riservata a nove giovani donne della Regione Abruzzo - residenti nelle zone colpite dal sisma del mese di aprile 2009. Il concorso prevede come premio per le nove giovani donne selezionate, una borsa di studio per la partecipazione al corso di Moda “Fashion Italian System – Opportunity by CNMI”. Le nove ragazze prescelte, selezionate da una Commissione ad hoc, saranno ammesse a frequentare il corso di Moda promosso da Camera Nazionale della Moda Italiana, dal Comune di Milano, da Coca-Cola Italia.

 

 

Articolo 2
Obiettivi
Il corso è finalizzato a favorire la formazione e l’inserimento di giovani donne dell’Abruzzo nel settore Moda. Il Concorso ha l’obiettivo di sostenere il Diritto allo studio, anche per chi, a causa del terremoto in Abruzzo, ha perso la possibilità di proseguire e/o terminare il proprio percorso formativo.

 

Articolo 3
Commissioni giudicatrici, punteggi e titoli
A presidio della finalità del Concorso e dell’Osservanza del regolamento CNMI costituirà una Commissione di pre-valutazione, una Commissione di valutazione, un coordinatore operativo responsabile di progetto. Tali Commissioni avranno in carico e saranno responsabili della selezione e dell’attribuzione delle borse di studio. Il Comitato di pre-valutazione sarà istituito solo se le candidature pervenute saranno superiori a 30 e
sarà costituito dal Direttore di CNMI, dal Referente di Coca-Cola Italia, da un componente indicato dal Comune di Milano, dal Responsabile del progetto di CNMI.
Al Comitato di pre-valutazione competerà:
· la scelta delle 20/25 migliori candidate da sottoporre alla Commissione di valutazione sulla base della seguente griglia di valutazione:
studi effettuati : da 1 a 5 punti
corso specialistici o formazione specifica sulla moda: da 1 a 5 punti
esperienze lavorative: da 1 a 5 punti
conoscenza lingua inglese attestata anche da certificati : da 1 a 5 punti
conoscenza altre lingue straniere : da 1 a 3 punti
conoscenze informatiche: da 1 a 3 punti
La COMMISSIONE DI VALUTAZIONE sarà formata da Consiglieri, Imprenditori e dal Direttore di CNMI, dal Referente di Coca-Cola Italia, dal Referente per il Comune di Milano da professionisti di spicco del settore (giornalisti, responsabili comunicazione, direttori editoriali) per un totale di 9 Selezionatori e avrà il compito di definire e scegliere le candidate ammesse al progetto sulla base di:
· punteggio pervenuto dalla prima selezione ovvero nel caso non dovesse essere costituita la Commissione di pre-valutazione dai punteggi attribuiti sulla base della griglia di
valutazione;
· punteggio assegnato alla lettera di motivazione da 1 a 10
· punteggio assegnato al colloquio telefonico o all’incontro conoscitivo da 1 a 10
A parità di votazione complessiva ha la precedenza in graduatoria alla candidata con il punteggiocolloquio più alto.
Il giudizio delle Commissioni è insindacabile.
Alla Commissione di valutazione compete inoltre la stesura delle graduatorie definitive con i
relativi punteggi e la segnalazione delle nove ammesse. Si potranno inoltre identificare n. 4 riserve. Al coordinatore operativo competono tutte le attività operative finalizzate alla realizzazione del Concorso.

 

Articolo 4
Organizzazione
Alle nove candidate selezionate saranno assegnate le borse di studio che prevedono:
· la partecipazione al Corso Moda (con un impegno attivo da parte delle candidate selezionate che saranno monitorate attraverso le presenze alle lezioni e il profitto agli esami. Inoltre alle vincitrici del concorso sarà fatto sottoscrivere un accordo che regola la partecipazione al Corso Moda.
· le spese necessarie al mantenimento nella città di Milano per il periodo relativo al corso e
allo stage per un valore di € 10.000 pro-capite a borsista, attraverso un pacchetto (vitto,
alloggio, tutor, pass per i musei ed altro ) predisposto e fornito dal Comune di Milano.

 

Articolo 5
Criteri di ammissione al concorso
La partecipazione al concorso è gratuita.
Al concorso possono partecipare giovani donne tra i 18 e i 29 anni compresi, residenti alla
data del 6 aprile 2009 in uno dei comuni colpiti dal sisma in Abruzzo del 6 aprile 2009, in
possesso almeno del diploma di scuola media superiore.

 

Articolo 6
Modalità di partecipazione
Per partecipare alla selezione è necessario presentare domanda di partecipazione al concorso, redatta in carta semplice, secondo lo schema reperibile sul sito www.cameramoda.it, sottoscritta dall’interessata, da inoltrarsi a mezzo lettera raccomandata A.R. all’indirizzo:
CAMERA NAZIONALE DELLA MODA ITALIANA – VIA GEROLAMO MORONE 6 – 20121
MILANO – PROGETTO “ABRUZZO MODA” – ALLA CORTESE ATTENZIONE DI PAOLA
AROSIO, entro e non oltre il 10 LUGLIO 2010 ( farà fede il timbro postale).
E’ esclusa ogni altra forma di presentazione della domanda. E’ prevista l’esclusione dal concorso nel caso in cui la domanda non sia sottoscritta o sia inoltrata successivamente a tale termine. Nella domanda la candidata deve dichiarare, sotto la propria responsabilità:
- cognome e nome;
-data e luogo di nascita;
- codice fiscale;
- di essere residente in uno dei Comuni colpiti dal sisma dell’aprile 2009, di cui ai decreti del 16.4.2009, n. 3 e 17.4.2009, n.4 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Commissario delegato ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6.4.2009;
- di essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno dei paesi dell’Unione Europea,
- di non avere riportato condanne penali e, in caso contrario, quali condanne abbia riportato;
- di essere in possesso del titolo di studio richiesto dal presente bando;
- i recapiti (indirizzo postale, indirizzo e-mail, recapiti telefonici) cui fare pervenire eventuali
comunicazioni relative al concorso.
Alla domanda devono essere allegati:
· Curriculum vitae comprensivo di dati anagrafici - studi effettuati – esperienze di lavoroconoscenza
lingue straniere – conoscenze informatiche – hobby e attitudini personali.
· Lettera di motivazione nella quale viene chiaramente espresso il motivo per cui si desidera
frequentare questo corso, gli obiettivi che si desidera raggiungere attraverso la
partecipazione a questo corso con particolare rilevanza agli obiettivi professionali e di
carriera. Infine si richiede anche di specificare che cosa rappresenta l’opportunità di vivere e studiare a Milano per sei mesi.
· Attestato di diploma o di laurea ( fotocopia del certificato)
· Certificato di residenza
La domanda ed i documenti allegati devono essere contenuti in un unico plico.
Non si terranno in considerazione le domande che risultino sfornite della prescritta documentazione. Si precisa che la documentazione non sarà restituita.

 

Articolo 7
Obblighi della borsista
La data di decorrenza delle singole borse è stabilita insindacabilemente da CNMI, dal Comune di Milano e da Coca-Cola Italia all’atto del conferimento.
La borsista ha l’obbligo:
- di iniziare la frequentazione del corso presso la sede indicata nel presente bando;
- di continuare regolarmente ed ininterrottamente la propria attività per l’intero periodo di durata della borsa;
- di osservare tutte le norme interne di CNMI.
Il borsista che, dopo avere iniziato l’attività prevista, non la prosegua, senza giustificato motivo, regolarmente ed ininterrottamente per l’intera durata della borsa, o che si renda responsabile di gravi e ripetute mancanze, può essere dichiarata decaduta con motivato provvedimento del Presidente di CNMI da l proseguimento della borsa.

 

Articolo 8
Validità del presente regolamento
Il presente regolamento è valido ed efficace per questa prima edizione.

 

Articolo 9
Trattamento dei dati personali
Ai sensi dell’art. 13 del D.L. 30/06/2003 n. 196
Informativa al trattamento dei dati ai sensi dell’articolo 13 del D.Lgs. 196/2003 (Codice Privacy).
Ai sensi dell’articolo 13 del D.Lgs. 196/2003, La informiamo che i Suoi dati personali saranno trattati per la gestione organizzativa ed amministrativa dell’avviso di concorso per l’assegnazione delle nove borse di studio. I Suoi dati personali saranno trattati con
modalità manuali ed elettroniche. Il conferimento dei Suoi dati personali è necessario per lo svolgimento delle suddette finalità ed il mancato conferimento renderebbe impossibile l’esecuzione dei servizi richiesti. I Suoi dati personali non saranno comunicati a terzi
soggetti, ad eccezione dei soggetti coinvolti nell’organizzazione dell’avviso di Concorso. Le ricordiamo, infine, che per far valere i Suoi diritti di cui all’articolo 7 del D.LGS 196/2003 potrà rivolgersi al Titolare del trattamento scrivendo a Camera Nazionale della
Moda Italiana via Gerolamo Morone 6 - 20121 Milano.





29 Giugno 2010

E’ morto l’attore Pietro Taricone, originario di Trasacco dove verrà tumulata la salma


images.jpgPietro Taricone non ce l’ha fatta. L’attore, che ieri pomeriggio aveva subito un gravissimo incidente lanciandosi con il paracadute nell’aviosuperficie di Terni, è deceduto nella notte nel reparto rianimazione dell’ospedale Santa Maria della città umbra, dove era stato trasferito dopo un’operazione durata diverse ore.

Il decesso, secondo quanto si è appreso, è stato provocato da improvvise complicazioni. Rianimato sul posto da personale del 118 dopo avere subito un arresto cardio-circolatorio, era stato subito trasferito in ospedale dove gli sono riscontrate diverse fratture. In particolare alle gambe e al bacino. Taricone aveva inoltre subito traumi alla testa e all’addome, con emorragie definite “importanti”. Era stato quindi operato per oltre nove ore e l’intervento aveva permesso di risolvere il problema legato alle perdite di sangue e di ridurre le fratture. Poi però la morte senza che Taricone avesse mai ripreso conoscenza. Con l’attore è sempre rimasta in ospedale la compagna che si era lanciata con il paracadute poco dopo di lui dallo stesso aereo. Insieme a loro i parenti più stretti della coppia.
Secondo le prime ricostruzioni, l’attore avrebbe tirato il freno troppo tardi forse per un errore o per un malore.

La salma dell’attore è stata portata all’istituto di medicina legale dell’ospedale di Terni e messa a disposizione della magistratura. L’autorità giudiziaria ha deciso di non disporre l’autopsia. Il direttore sanitario dell’ospedale di Terni, Leonardo Bartolucci ha parlato di uno “stato di choc protrattosi per tutto il tempo” e che poi ha portato alla morte dopo un lunghissimo intervento chirurgico. Lo stesso medico ha ribadito che Taricone non ha mai ripreso conoscenza, così come sempre praticamente assente è stata la pressione arteriosa.

Schietto, genuino, belloccio, un po’ rude, sempre sorridente, Pietro aveva conquistato tutti gli spettatori televisivi della prima edizione del Grande Fratello. Il reality gli aveva dato non solo il soprannome di “o guerriero”, ma anche una popolarità senza precedenti. La sua immagine era diventata un vero e proprio stereotipo. Il suo cognome un modo di dire e di essere.
Ma quel ragazzo di borgata trasformatosi rapidamente in un divo, non appena uscito dalla “casa”, ha mostrato di non essere solo muscoli e simpatia. Ha tirato fuori un carattere che neanche le telecamere accese 24 ore su 24 avevano fatto emergere. E’ riuscito a non bruciarsi, a gestire il successo e i soldi come pochi sanno fare. Ed ecco gli studi di recitazione, il tenersi lontano dalle telecamere per “imparare un mestiere” che non si improvvisa e che lo ha portato non solo sul set di fiction come Distretto di Polizia, ma anche ad essere scelto da registi come Gabriele Muccino. E il cinema gli ha dato anche l’amore. Sul set di Radio West ha infatti conosciuto la sua compagna Kasia Smutniak, da cui ha avuto una figlia, Sophie, nel 2004. Con lei ha condiviso anche la passione per il paracadute. Fino all’ultimo lancio.





29 Giugno 2010

A L’Aquila 1 milione 250 mila euro per le Politiche del lavoro


L’assessore al Lavoro della Regione Abruzzo, Paolo Gatti, ha comunicato al presidente della Provincia dell’Aquila che la Regione Abruzzo assegna ulteriori risorse, provenienti dal Fondo sociale europeo, per la Provincia dell’Aquila da destinare alle Politiche attive del Lavoro, pari a 1 milione e 250mila euro. “L’importo, in aggiunta ai fondi già assegnati - si legge in una nota della Provincia dell’Aquila a firma del presidente Antonio Del Corvo -, verrà impiegato per il finanziamento di borse lavoro, corsi di formazione professionale per disoccupati, voucher formativi ed altri iniziative del settore”. “Di concerto con l’assessore Retico - afferma Del Corvo - abbiamo da subito lavorato per il raggiungimento di questo obiettivo. L’integrazione di fondi consentirà la proroga di alcuni contratti in scadenza nel prossimo mese di luglio, del personale impiegato nelle strutture provinciali preposte alle erogazioni di servizi per il lavoro. Un’ ulteriore dimostrazione - dichiara Retico - che la filiera Governo-Regione-Provincia rafforza la sua sinergia e consegue importanti risultati, sempre al passo con le esigenze del territorio”.





28 Giugno 2010

Chieti, per la Walter Tosto commessa da 40 milioni di euro dalla colombiana Ecopetrol


Chieti - La Walter Tosto di Chieti, azienda leader nei grandi impianti di caldareria per l’Oil & Gas e che nei giorni scorsi ha festeggiato i 50 anni di attività, fabbricherà quattro “coke drums” (camere di reazione) per la colombiana Ecopetrol. Si tratta di una commessa da 17,4 milioni di dollari che verrà realizzata utilizzando l’innovativa tecnologia della CB&I a “vertical plate” ovvero tegoli verticali e che di fatto sancisce l’inizio di una strategica collaborazione con il colosso dell’ingegneria per l’Energy. D’ora in poi CB&I, realtà da 600 progetti l’anno e 4,56 bilioni di dollari di ricavi, avrà nella Walter Tosto il partner di riferimento per tale tecnologia. Per l’azienda abruzzese si apre così un business da 40 milioni in tre anni. “I coke drums oggetto della fornitura - dice l’amministratore delegato Luca Tosto - avranno un peso di 300 tonnellate ciascuno e un diametro di 8 metri. Saranno realizzati in acciaio bassolegato al cromo molibdeno, adatto per un esercizio ad alte temperature. Saranno i primi del loro genere ad essere prodotti in Italia, e da un’azienda italiana. Di qui in avanti, ogni volta che si varerà un analogo progetto nel mondo, la CB&I potrà contare su di noi: un ulteriore, importante passo avanti sulla strada dell’internazionalizzazione - ha aggiunto l’amministratore -, intrapresa già da tempo al fine di imporci a livello mondiale come indiscussi leader tecnologici e partner di riferimento per la realizzazione di item critici nei settori petrolchimico e Power”.





17 Giugno 2010

“No all’accordo di Pomigliano tra sindacati e Fiat”: e la Fiom proclama lo sciopero alla Sevel di Atessa


Atessa (Chieti) - Sciopero oggi alla Sevel di Atessa indetto dalla Fiom-Cgil provinciale di Chieti a seguito dell’accordo sindacale separato sottoscritto nello stabilimento Fiat di Pomigliano. La Fiom, unitamente alla Rsu Fiom di Sevel, Isringhausen e Magneti Marelli di Atessa ha articolato lo sciopero dalle 9 alle 11 per i primi turni lavorativi e dalle 16 alle 18 per quanto il secondo turno. “Questo sciopero - si precisa alla Fiom - vuole rappresentare la prima iniziativa di lotta contro quanto accaduto nello stabilimento di Pomigliano, vicenda che rappresenta un fatto emblematico: ossia si rende il diritto al lavoro oggetto di scambio con i diritti sanciti dalla Costituzione, dalle leggi di questo paese e dal Contratto nazionale di lavoro”. In concomitanza con l’inizio dei turni sciopero sono state anche convocate assemblee pubbliche dei lavoratori. “La Fiom - prosegue la nota sindacale - non intende sottostare ai ricatti della Fiat e propone iniziative di lotta in tutti gli stabilimenti del Gruppo e del suo indotto. Di fronte a tale atteggiamento non si può che alzare il livello dello scontro. Inoltre da oggi viene chiesto ai lavoratori di sottoscrivere un documento di forte critica nei confronti della posizione Fiat, con evidente volontà di sottolineare che di fronte alla possibilità di vedere la produzione aumentare negli stabilimenti italiani c’è la disponibilità a recitare fino in fondo il ruolo che ad ogni lavoratore compete, di massima responsabilità; ma questo non può avvenire a scapito dei salari, diritti, dignità e della possibilità di contribuire a migliorare la vita lavorativa e della stessa Fiat”.

 

 

Immagini sullo sciopero su www.abruzzolive.tv canale Lavoro-impresa





17 Giugno 2010

Ecco la terza edizione di “Cacio in festa”


news-cacio_in_festa_1.jpgPescara - Ecco la terza edizione di “Cacio in festa”, evento dedicato alla promozione delle aziende lattiero-casearie dell’intero territorio abruzzese. La rassegna è stata presentata dall’assessore regionale all’Agricoltura, Mauro Febbo. All’incontro c’erano anche il direttore dell’Ara, l’Associazione degli allevatori d’Abruzzo, Alberto Fasoli, e Lino Olivastri in rappresentanza della società organizzatrice della manifestazione che è prevista per il 20 giugno prossimo. Sono due le novità di questa edizione che coinvolge 26 caseifici distribuiti su tutte e quattro le province. La prima è la festa organizzata il 19 giugno al foro boario di Onna, dove ci sarà “Il mercatino del cacio in festa”. Dalle 16 in poi, nei pressi della sede dell’Ara, alcuni caseifici dell’Aquilano allestiranno un mercato contadino con i loro migliori prodotti. Per l’occasione, sarà predisposto uno spazio che potrà ospitare fino a 80 camper. La seconda novità riguarda l’iniziativa realizzata in collaborazione con la rivista del turismo camperistico Plein Air che consentirà di percorre l’itinerario di “Cacio in festa” con il proprio camper attraverso un percorso ad hoc. Gli organizzatori di “Cacio in festa” si avvarranno anche della collaborazione dell’Onaf, l’organizzazione nazionale assaggiatori formaggio che invierà diversi esperti nei caeseifici coinvolti nell’iniziativa. “Abbinare la passione per il gusto e la gastronomia alla conoscenza delle bellezze naturalistiche del territorio abruzzese - ha sottolineato Febbo - sarà la chiave del successo di questa edizione che, peraltro, si caratterizza anche per il coinvolgimento forte del territorio di Onna che ha una grande valenza nel settore della zootecnia sia perchè ospita la sede dell’Ara sia per la forte presenza di aziende zootecniche nei suoi dintorni”.

 

 

Intervista all’assessore Febbo su www.abruzzolive.tv canale Lavoro-impresa





9 Giugno 2010

Sindacati di nuovo in allarme per Finmek: “Sta per scadere cassa integrazione”


L’Aquila - Le segreterie Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil dell’Aquila tornano a segnalare, in una lettera indirizzata al sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, Gianni Letta, la grave situazione in cui versa lo stabilimento Finmek Solution dell’Aquila, una vertenza che si protrae dal 2003 e che coinvolge, al momento, un centinaio di lavoratori su un totale di 208 e per i quali, il prossimo 30 giugno 2010, scadrà la cassa integrazione straordinaria. “Dopo l’incontro che si è tenuto in Prefettura all’Aquila lo scorso 24 maggio - si legge in una nota dei sindacati - non abbiamo ancora ricevuto alcuna convocazione da parte del Governo, a palazzo Chigi. Secondo le indiscrezioni che filtrano dal ministero dello Sviluppo economico, lo stesso ministero non sarebbe intenzionato a concedere un’ulteriore proroga al commissario, Gianluca Vidal: ciò significherebbe l’avvio della procedura di liquidazione per la Finmek Solutions dell’Aquila e per la Finmek spa di Sulmona (L’Aquila)”. Alla luce di quanto esposto, le organizzazioni sindacali chiedono un incontro urgente con Letta, come già concordato nella riunione che si è svolta all’ Aquila, con l’obiettivo di arrivare alla proroga della cassa integrazione e per consentire la stesura di un piano industriale che contempli il rilancio dell’ azienda e la ripresa dell’attività produttiva all’interno dello stabilimento dell’Aquila.





9 Giugno 2010

I tassisti aquilani potranno svolgere attività a Roma


imagescavz3692.jpgL’Aquila - I tassisti aquilani potranno svolgere la propria attività all’interno del comune di Roma. Una decisione presa dalla giunta capitolina e che ha come obiettivo quello di aiutare una categoria di lavoratori che, dopo il sisma dello scorso anno, non possono più sostenersi nel luogo di appartenenza. Secondo quanto previsto dalla delibera di giunta, i tassisti che ne faranno richiesta entro il 15 giugno, potranno svolgere temporaneamente il servizio di trasporto pubblico non di linea nel comune di Roma vista “la grave situazione occupazionale” della città abruzzese. Infatti, si legge nel documento, “nonostante la categoria abbia cercato di riprendere l’ordinaria attività, anche mediante la realizzazione, a proprie spese, di un nuovo centro radiotaxi, continuano a sussistere molteplici difficoltà che rendono difficile anche la ripresa graduale della loro economia”. Anche se attualmente risultano rilasciate dal Comune dell’Aquila 25 licenze taxi, non è detto che tutti i lavoratori saranno impiegati a trasportare turisti e romani per le strade della capitale. Condizioni per cogliere questa opportunità sono l’adeguamento alla normativa in vigore a Roma e alle tariffe previste. La decisione avrà durata annuale, eventualmente prorogabile per un altro anno su decisione della giunta.





9 Giugno 2010

“Bisogna preparare le imprese abruzzesi ai mercati esteri”. Al via i corsi di internazionalizzazione


Pescara - “Bisogna preparare le imprese abruzzesi ai mercati esteri perché non si può improvvisare. Così offriamo nuovi servizi alle aziende”. Lo ha detto il vicepresidente con delega alle Attività produttive, Alfredo Castiglione, che ha presentato, nel corso di una conferenza stampa, il programma di attività formative e seminariali  “Linkab. Connetti l’Abruzzo al mercato internazionale”, promosso da Regione Abruzzo ed Ice.  “Le attività di internazionalizzazione - ha proseguito l’assessore - richiedono una certa competenza e conoscenza sia delle normative sia delle dinamiche dei mercati esteri e, soprattutto, una continuità di animazione”. Per Castiglione “buone prospettive” si sono aperte con la Cina, dove recentemente è stata premiata l’eccellenza manifatturiera italiana e abruzzese, nel segmento della pelletteria, con il Brasile ed i Balcani grazie “ai protocolli d’intesa sottoscritti a livello istituzionale. Sia chiaro - ha precisato il vicepresidente - che per le attività di internazionalizzaione e per i viaggi connessi non si spende un solo euro dei fondi regionali, avendo la garanzia di fondi statali, grazie al sostegno del viceministro, Adolfo Urso”. Il programma formativo seminariale “Connetti l’Abruzzo al mercato internazionale”, è stato illustrato nel dettaglio dal direttore regionale Ice, Carlo Cianci. Secondo Cianci le Camere di commercio offrono consulenza e supporto professionale »in una rinnovata stagione di rapporti con la Regione, sia sul piano promozionale e sia su quello formativo. “Intanto sono già realtà le collaborazioni con l’Università di Pescara, mentre sono in itinere quelle con l’Aquila, per il master di primo livello sulla cooperazione, destinato ai giovani. Le attività seminariali sono invece rivolte alle aziende abruzzesi che vi accedono liberamente e gratuitamente, anche attraverso il sito dell’Ice. I corsi partiranno dal 10 giugno fino al 25 e si svolgeranno nelle sedi Ice di Chieti, Pescara e Teramo. Gli argomenti trattati vanno dalla contrattualistica internazionale, alla logistica e trasporti internazionali, dalle tecniche di commercio internazionale all’uso dei brevetti e del know-how, dai marchi e design alla redazione di un business plan. Alla fine dei seminari - ha concluso Cianci - è prevista un’attività congiunta giovani professionalizzati e aziende, propedeutica alla emanazione di bandi per stages in Italia e all’estero. Dal 5 luglio, infine, partità un’attività formativa destinata ai giovani abruzzesi provenienti dal Canada, dal Venezuale e dal Brasile”.





9 Giugno 2010

Intesa Provincia Pescara-Sviluppo Italia per aiutare le imprese


Promuovere attività finalizzate alla creazione e allo sviluppo d’impresa, favorendo pertanto l’inserimento nel mondo del lavoro di soggetti privi di occupazione: è l’obiettivo di un protocollo d’intesa siglato, stamane, tra la Provincia di Pescara e Sviluppo Italia Abruzzo. L’accordo sarà valido sino al 31 dicembre, ma potrà essere tacitamente rinnovabile di anno in anno. L’amministrazione provinciale avrà principalmente il compito di promuovere e diffondere su tutto il territorio pescarese lo strumento dell’autoimpiego anche attraverso campagne di informazione e comunicazione, sui media, tramite i Centri per l’impiego e il propro sito internet. Sviluppo Italia Abruzzo, da parte sua, sperimenterà l’apertura settimanale di sportelli informativi, rivolti all’utenza dei Centri per l’impiego della provincia; fornirà formazione di base, aggiornamento continuo e affincamento agli operatori della Provincia per lo svolgimento dell’attività informativa e di assistenza agli utenti; coadiuverà l’amministrazione provinciale nel diffondere, presso le scuole e le università, le tematiche imprenditoriali. A tal proposito, il presidente della Provincia, Guerino Testa ha spiegato che l’iniziativa mira soprattutto a far comprendere e aiutare i giovani sulle possibilità presenti sul territorio. “Il settore lavoro e formazione dell’ente - ha aggiunto Testa - sta facendo tanto. Si cerca di mettere ad esso il bastone fra le ruote, ma non ci si riuscirà“. Il progetto prenderà il via, a livello sperimentale, dal Centro per l’impiego di Penne. Illustrando l’intesa, l’assessore alla Formazione, Antonio Martorella ha sottolineato che quella di Pescara è la prima Provincia ad aver chiuso un accordo del genere con Sviluppo Italia. Il dirigente del settore Lavoro, Tommaso Di Rino, da parte sua, ha spiegato che il protocollo si inserisce in una strategia che punta a rilanciare i centri per l’impiego.