L’Inail traccia il bilancio degli incidenti sul lavoro lungo le strade | Archivio di Tuttiassunti · Quotidiano on line su economia e lavoro in Abruzzo e Molise
Carrecini




12 Agosto 2008

L’Inail traccia il bilancio degli incidenti sul lavoro lungo le strade


Nel 2007, 609 incidenti mortali su 1.170 sono avvenuti sulla strada, in occasione di lavoro oppure in itinere. Gli infortuni sulla strada rappresentano una quota sempre più consistente dell’intero fenomeno infortunistico.
Nel 2007, fa sapere l’Inail, se ne sono verificati circa 132.500 pari al 14,5% del complesso degli infortuni; per la maggior parte si tratta di infortuni in itinere (circa 80.500). Se si sale, però, nella scala di gravità degli infortuni, sottolinea l’Inail, si rileva come la quota di infortuni cosiddetti “gravi” che avvengono sulla strada, rappresenta circa il 21% del totale; la percentuale sale addirittura ad oltre la meta’ (52,1% nel 2007) se ci si riferisce agli infortuni mortali. In questo caso sono prevalenti i casi occorsi in occasione di lavoro, rispetto a quelli in itinere, a testimonianza anche della grande pericolosita’ delle attivita’ di autotrasporto merci nel nostro Paese. Bisogna cioè distinguere nettamente, spiega l’Inail, le morti avvenute nell’esercizio di un’ attivita’ lavorativa sulla strada (autotrasporto merci, persone, cantieri mobili) e quelle “in itinere”, cioe’ nel tragitto casa-lavoro. In particolare, gli infortuni mortali avvenuti in occasione di lavoro (326 nel 2007), fanno registrare una diminuzione del 20% circa rispetto all’anno precedente, mentre quelli “in itinere” sono aumentati circa del 4% rispetto al 2006 (da 271 e 283).
A livello europeo gli infortuni “in itinere”, che non vengono inclusi nelle statistiche ufficiali Eurostat, sono tutelati e indennizzati nella quasi totalita’ dei Paesi membri della Ue: sono esclusi i Paesi Bassi e il Regno Unito.