G8 a L’Aquila: per Obama suite di 130 metri quadrati | Archivio di Tuttiassunti · Quotidiano on line su economia e lavoro in Abruzzo e Molise
Carrecini




29 Maggio 2009

G8 a L’Aquila: per Obama suite di 130 metri quadrati


L’Aquila  - Un appartamento di circa 130 metri quadrati, ospitato in una delle palazzine più isolate all’interno della Scuola per ispettori della Guardia di Finanza di Coppito: è qui che dovrebbe soggiornare il presidente degli Stati Uniti Barak Obama nei tre giorni del vertice del G8 in programma dall’8 al 10 luglio a L’Aquila. I lavori per riadattare l’appartamento alle esigenze di un capo di Stato sono a buon punto e chi ha avuto modo di vederlo lo descrive “essenziale, raffinato ed elegante”. Si attende ancora l’ok ufficiale dello staff presidenziale ma, secondo quanto si apprende, le valutazioni emerse fino ad ora sarebbero positive. Così come quelle delle altre delegazioni principali. Tutti gli otto leader dunque, a meno di ripensamenti dell’ultimo minuto o di esigenze di sicurezza, che al momento però non sarebbero emerse, dovrebbero dormire nella caserma di Coppito. Obama non sarà però l’unico inquilino della palazzina nei pressi dell’eliporto della Scuola: sempre secondo le fonti, l’idea del governo italiano, infatti, sarebbe quella di mettere insieme due capi di Stato o di governo per ogni palazzina a disposizione. Ed una delle ipotesi su cui si sta ragionando, quella che al momento sembrerebbe essere la più probabile, è che sia l’Italia l’altro paese che sarà ospitato nell’edificio in cui risiederà il presidente degli Stati Uniti. Ma Obama non è l’unico leader da sistemare: ci sono infatti quelli degli altri sette paesi del G8, quelli del G5 (India, Cina, Brasile, Sud Africa e Messico), il presidente egiziano, il presidente della Commissione europea e quello della Svezia, paese che dal 1 luglio sarà presidente di turno dell’Unione Europea. In totale 16 tra capi di stato e di governo, che verranno ospitati in otto palazzine. A Coppito risiederanno anche gli altri partecipanti al G8, compresi quelli delle istituzioni internazionali: in ogni edificio saranno alloggiate tre-quattro delegazioni. Quanto alla stampa, per la prima volta in occasione di un G8, i giornalisti saranno a stretto contatto con i leader: il media center sarà infatti realizzato nell’area della Scuola dove si trovano le piscine e le infrastrutture sportive. Infine, in quello che è il campo di calcio della caserma, dove durante l’emergenza fu installato il campo base dei vigili del fuoco, verrà allestito un eliporto d’emergenza.