
E’ piena emergenza casa per gli italiani, sia per chi è in affitto che per chi acquista. L’allarme, lanciato da Federconsumatori, Aduc, Adusbef e Codacons, si basa su costi sempre maggiori registrati nel corso degli ultimi anni. Per l’acquisto di un appartamento di 90 metri quadrati in una zona semicentrale di una grande area urbana - afferma una nota delle associazioni - si è passati da una spesa pari a 15 anni di stipendio, necessari nel 2002, a circa 20 anni nel 2007, fino a raggiungere una previsione nel 2008 di 20,1 anni. Sempre per lo stesso tipo di appartamento, il costo dell’affitto è passato da 610 euro nel 2001 a 1.113 euro nel 2007 con un aumento del 82%, destinato ad aumentare del 2% nel 2008″. A queste spese si aggiungono quelle di mantenimento (luce, gas, rifiuti, acqua telefono, condominio), anch’esse in crescente aumento. Attualmente il costo complessivo di un appartamento in affitto o di proprietà, sommato ai costi di mantenimento, “raggiunge la considerevole cifra di 1.501,50 euro per l’appartamento in affitto e di 1.010,50 euro per l’appartamento di proprietà”. Le associazioni chiedono “un intervento sia sul versante di un serio piano di investimenti in edilizia residenziale, che su quello fiscale attraverso manovre di riduzione dell’Ici che su quello della tassazione sugli utili di affitto, portandola ad una percentuale secca del 20%”. Interventi, sostengono le associazioni, “funzionali a un riequilibrio della domanda e dell’offerta di mercato e per una più efficace emersione dal nero, oltre ad una funzione di calmieramento degli affitti stessi”.