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Vent’anni dopo l’ultimo concorso pubbico per entrare in Rai, la tv di stato lancia una nuova selezione per assumere giornalisti ( www.lavoraconnoi.rai.it ). Ma fra i requisiti inderogabili per poter partecipare al bando c’è quello di non essere residenti nel Lazio. Una condizione che ha scatnato proteste, anche da Codacons e Associazione stampa romana. Contestato tra l’altro anche il limite di età: per candidarsi a un posto di redattore nei tg della Rai bisogna infatti avere meno di 36 anni, condizione che in molti Paesi viene ritenuta discriminatoria.
“La Rai - spiega il sito della tv pubblica - effettuerà una selezione riservata a giornalisti professionisti di lingua italiana da utilizzare, per future esigenze, con contratti di lavoro subordinato a tempo determinato, in qualità di redattore ordinario, nelle redazioni giornalistiche regionali”. Le domande vanno presentate entro il 30 settembre.
Fra le condizioni per l’ammissione alle prove selettive ci sono: data di nascita non anteriore al 01/07/1974, laurea, iscrizione all’Albo dei giornalisti professionisti e residenza una delle seguenti regioni (le stesse dove poi la Rai impiegherà i nuovi assunti): Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto, Provincia di Bolzano, Provincia di Trento.
Diritto allo studio. Anche per chi, a causa del terremoto in Abruzzo, ha perso la possibilità di continuare il proprio percorso formativo. Con questo obiettivo il Comune di Milano - assessorato alle Attività Produttive, Moda Eventi e Design, Coca-Cola Italia e la Camera Nazionale della Moda Italiana presentano un avviso di concorso che mette a disposizione nove borse di studio nel settore moda a Milano. Destinatarie esclusive studentesse provenienti dalle zone colpite dal sisma. “Con questa iniziativa il comparto moda conferma la sua duplice vocazione di realtà produttiva e di punto di riferimento per la promozione della creatività giovanile. Non solo. Perché la collaborazione con la Camera nazionale della Moda e con Coca-Cola Italia permette all’amministrazione di continuare un percorso di sostegno alle popolazioni colpite dal terremoto, iniziato subito dopo il sisma. Nella convinzione che Milano, cuore pulsante della produttività italiana, abbia il dovere di aiutare chi si trova in difficoltà con l’obiettivo di promuovere la rinascita del Paese.” ha dichiarato Giovanni Terzi, assessore alle Attività produttive, Moda, Design ed Eventi.
Camera Nazionale della Moda Italiana è coinvolta e attiva nella strutturazione ed erogazione del corso formativo “Fashion Italian System - Opportunity by Cnmi” che sarà offerto alle nove giovani donne selezionate. Il corso che si svolgerà nella storica Società di incoraggiamento d’arti e mestieri che si trova nel cuore di Milano, sarà articolato in una fase d’aula e una di stage. Il corso inizierà a primi di settembre 2010 e si concluderà con l’esame finale a marzo del 2011. I contenuti prevedono dei moduli base di introduzione al sistema moda e al ciclo delle collezioni e dei moduli più specifici sulla comunicazione, l’ufficio stampa e le tendenze moda. Punto di forza di questo programma articolato è la possibilità di partecipare alla settimana della moda assistendo a sfilate, presentazioni, mostre, eventi collaterali. Una commissione formata dai referenti dei partner coinvolti, da imprenditori, giornalisti e buyer selezionerà le nove vincitrici tra le varie candidature che perverranno.
“A distanza di un anno dal tragico terremoto che ha messo a dura prova l’Abruzzo - commenta Mario Boselli Presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana - questa iniziativa rappresenta un segnale di attenzione verso un positivo futuro: investire in formazione significa rendere i giovani più competitivi sul mercato del lavoro e diffondere una cultura del valore della conoscenza e dell’apprendimento. Camera della Moda, forte della sua esperienza triennale a fianco del Comune di Milano nel progetto Incubatore della Moda che supporta lo start up di giovani imprese e del know how acquisito nell’organizzazione di corsi di formazione di vari livelli, ha accolto con favore l’invito a far parte di questo importante progetto “Milano per l’Abruzzo”. “Siamo orgogliosi che il tributo di Coca-Cola light alla Moda - dice Rodolfo Echeverria, amministratore delegato di Coca-Cola Italia - possa tradursi concretamente in un gesto di solidarietà delle donne per le donne. Con Coca-Cola light vogliamo parlare a quelle donne - aggiunge Echeverria - dalla forte personalità, estroverse, sperimentatrici e moderne, che amano la bellezza, il design, l’arte e la cultura, perché si ricordino di far emergere la loro parte più autentica e unica”. Il finanziamento proviene da diverse iniziative tra cui il charity organizzato durante l’evento Coca-Cola light Tribute to Fashion, fortemente voluto da Coca-Cola Italia, dalle grandi protagoniste del Made in Italy e dal Comune di Milano, per dare un segno di sensibilizzazione, un esempio di solidarietà “delle donne, per le donne”, durante la Fashion Week milanese dello scorso settembre. Coca-Cola light Tribute to Fashion è l’evento unico in cui Coca-Cola light ha celebrato la moda italiana e le sue straordinarie protagoniste, con un omaggio all’universo femminile. Un premio alla creatività in cui otto stiliste hanno interpretato per la prima volta le “forme” di una modella di 100 anni, famosa in tutto il mondo. La bottiglia Contour di Coca-Cola, icona glam è stata “vestita” in esclusiva da Alberta Ferretti, Anna Molinari per Blumarine, Veronica Etro, Silvia Venturini per Fendi, Consuelo Castiglioni per Marni, Angela Missoni, Rossella Jardini per Moschino e Donatella Versace.
Ecco il bando, scaricabile anche dal sito di Camera Nazionale della Moda Italiana www.cameramoda.it.
AVVISO DI CONCORSO PER L’ASSEGNAZIONE DI N. 9 BORSE DI STUDIO A
GIOVANI DONNE PROVENIENTI DALLE ZONE COLPITE DAL SISMA IN ABRUZZO
PER FREQUENTARE IL CORSO DI MODA
“Fashion Italian system – Opportunity by CNMI”
Il Comune di Milano, Camera Nazionale della Moda Italiana, Coca-Cola Italia promuovono un progetto di charity a favore delle donne provenienti dalle zone colpite dal sisma in Abruzzo, che prevede l’organizzazione di un corso di formazione Moda dedicato a nove giovani, provenienti da queste aree. Tra le azioni da intraprendere per sostenere la ripresa dell’economia abruzzese vi sono anche quelle legate alla possibilità di consentire la continuazione di percorsi formativi che favoriscano inserimenti e sviluppi professionali, riconoscendo alla formazione un ruolo primario nel rilancio del lavoro e del sistema produttivo. L’iniziativa è finanziata con parte del fondo “Milano per l’Abruzzo” attivato dall’Amministrazione Comunale di Milano il 4 giugno 2009. Il corso di Moda “Fashion Italian System – Opportunity by CNMI” avrà sede presso la Società di Incoraggiamento d’Arti e Mestieri in via Santa Marta 18, a Milano e sarà così articolato:
· fase d’aula di tre mesi
· fase di stage di tre mesi
La fase d’aula del corso sarà articolata in tre macro-moduli:
il sistema moda e il ciclo delle collezioni
marketing, comunicazione e l’ufficio stampa
le tendenze moda
Lo stage sarà effettuato a Milano nelle aziende di moda, uffici stampa, show room, case editrici. Il corso mira a formare una figura professionale moda che abbia una buona conoscenza delle dinamiche del sistema moda e una buona preparazione di base sulla moda. La figura professionale che il corso forma potrà inserirsi agevolmente in un’azienda moda o ufficio stampa o casa editrice o showroom, mettendo in campo le conoscenze acquisite e le proprie competenze personali. Nell’ambito del corso è prevista anche la partecipazione a Milano Moda Donna di settembre 2010. Nel corso è prevista una costante attività di tutoraggio, monitoraggio, esami intermedi e finali e rilascio dell’attestato di frequentazione con profitto del corso di formazione.
Articolo 1
Definizione dell’iniziativa
Il concorso è un’opportunità riservata a nove giovani donne della Regione Abruzzo - residenti nelle zone colpite dal sisma del mese di aprile 2009. Il concorso prevede come premio per le nove giovani donne selezionate, una borsa di studio per la partecipazione al corso di Moda “Fashion Italian System – Opportunity by CNMI”. Le nove ragazze prescelte, selezionate da una Commissione ad hoc, saranno ammesse a frequentare il corso di Moda promosso da Camera Nazionale della Moda Italiana, dal Comune di Milano, da Coca-Cola Italia.
Articolo 2
Obiettivi
Il corso è finalizzato a favorire la formazione e l’inserimento di giovani donne dell’Abruzzo nel settore Moda. Il Concorso ha l’obiettivo di sostenere il Diritto allo studio, anche per chi, a causa del terremoto in Abruzzo, ha perso la possibilità di proseguire e/o terminare il proprio percorso formativo.
Articolo 3
Commissioni giudicatrici, punteggi e titoli
A presidio della finalità del Concorso e dell’Osservanza del regolamento CNMI costituirà una Commissione di pre-valutazione, una Commissione di valutazione, un coordinatore operativo responsabile di progetto. Tali Commissioni avranno in carico e saranno responsabili della selezione e dell’attribuzione delle borse di studio. Il Comitato di pre-valutazione sarà istituito solo se le candidature pervenute saranno superiori a 30 e
sarà costituito dal Direttore di CNMI, dal Referente di Coca-Cola Italia, da un componente indicato dal Comune di Milano, dal Responsabile del progetto di CNMI.
Al Comitato di pre-valutazione competerà:
· la scelta delle 20/25 migliori candidate da sottoporre alla Commissione di valutazione sulla base della seguente griglia di valutazione:
studi effettuati : da 1 a 5 punti
corso specialistici o formazione specifica sulla moda: da 1 a 5 punti
esperienze lavorative: da 1 a 5 punti
conoscenza lingua inglese attestata anche da certificati : da 1 a 5 punti
conoscenza altre lingue straniere : da 1 a 3 punti
conoscenze informatiche: da 1 a 3 punti
La COMMISSIONE DI VALUTAZIONE sarà formata da Consiglieri, Imprenditori e dal Direttore di CNMI, dal Referente di Coca-Cola Italia, dal Referente per il Comune di Milano da professionisti di spicco del settore (giornalisti, responsabili comunicazione, direttori editoriali) per un totale di 9 Selezionatori e avrà il compito di definire e scegliere le candidate ammesse al progetto sulla base di:
· punteggio pervenuto dalla prima selezione ovvero nel caso non dovesse essere costituita la Commissione di pre-valutazione dai punteggi attribuiti sulla base della griglia di
valutazione;
· punteggio assegnato alla lettera di motivazione da 1 a 10
· punteggio assegnato al colloquio telefonico o all’incontro conoscitivo da 1 a 10
A parità di votazione complessiva ha la precedenza in graduatoria alla candidata con il punteggiocolloquio più alto.
Il giudizio delle Commissioni è insindacabile.
Alla Commissione di valutazione compete inoltre la stesura delle graduatorie definitive con i
relativi punteggi e la segnalazione delle nove ammesse. Si potranno inoltre identificare n. 4 riserve. Al coordinatore operativo competono tutte le attività operative finalizzate alla realizzazione del Concorso.
Articolo 4
Organizzazione
Alle nove candidate selezionate saranno assegnate le borse di studio che prevedono:
· la partecipazione al Corso Moda (con un impegno attivo da parte delle candidate selezionate che saranno monitorate attraverso le presenze alle lezioni e il profitto agli esami. Inoltre alle vincitrici del concorso sarà fatto sottoscrivere un accordo che regola la partecipazione al Corso Moda.
· le spese necessarie al mantenimento nella città di Milano per il periodo relativo al corso e
allo stage per un valore di € 10.000 pro-capite a borsista, attraverso un pacchetto (vitto,
alloggio, tutor, pass per i musei ed altro ) predisposto e fornito dal Comune di Milano.
Articolo 5
Criteri di ammissione al concorso
La partecipazione al concorso è gratuita.
Al concorso possono partecipare giovani donne tra i 18 e i 29 anni compresi, residenti alla
data del 6 aprile 2009 in uno dei comuni colpiti dal sisma in Abruzzo del 6 aprile 2009, in
possesso almeno del diploma di scuola media superiore.
Articolo 6
Modalità di partecipazione
Per partecipare alla selezione è necessario presentare domanda di partecipazione al concorso, redatta in carta semplice, secondo lo schema reperibile sul sito www.cameramoda.it, sottoscritta dall’interessata, da inoltrarsi a mezzo lettera raccomandata A.R. all’indirizzo:
CAMERA NAZIONALE DELLA MODA ITALIANA – VIA GEROLAMO MORONE 6 – 20121
MILANO – PROGETTO “ABRUZZO MODA” – ALLA CORTESE ATTENZIONE DI PAOLA
AROSIO, entro e non oltre il 10 LUGLIO 2010 ( farà fede il timbro postale).
E’ esclusa ogni altra forma di presentazione della domanda. E’ prevista l’esclusione dal concorso nel caso in cui la domanda non sia sottoscritta o sia inoltrata successivamente a tale termine. Nella domanda la candidata deve dichiarare, sotto la propria responsabilità:
- cognome e nome;
-data e luogo di nascita;
- codice fiscale;
- di essere residente in uno dei Comuni colpiti dal sisma dell’aprile 2009, di cui ai decreti del 16.4.2009, n. 3 e 17.4.2009, n.4 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Commissario delegato ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6.4.2009;
- di essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno dei paesi dell’Unione Europea,
- di non avere riportato condanne penali e, in caso contrario, quali condanne abbia riportato;
- di essere in possesso del titolo di studio richiesto dal presente bando;
- i recapiti (indirizzo postale, indirizzo e-mail, recapiti telefonici) cui fare pervenire eventuali
comunicazioni relative al concorso.
Alla domanda devono essere allegati:
· Curriculum vitae comprensivo di dati anagrafici - studi effettuati – esperienze di lavoroconoscenza
lingue straniere – conoscenze informatiche – hobby e attitudini personali.
· Lettera di motivazione nella quale viene chiaramente espresso il motivo per cui si desidera
frequentare questo corso, gli obiettivi che si desidera raggiungere attraverso la
partecipazione a questo corso con particolare rilevanza agli obiettivi professionali e di
carriera. Infine si richiede anche di specificare che cosa rappresenta l’opportunità di vivere e studiare a Milano per sei mesi.
· Attestato di diploma o di laurea ( fotocopia del certificato)
· Certificato di residenza
La domanda ed i documenti allegati devono essere contenuti in un unico plico.
Non si terranno in considerazione le domande che risultino sfornite della prescritta documentazione. Si precisa che la documentazione non sarà restituita.
Articolo 7
Obblighi della borsista
La data di decorrenza delle singole borse è stabilita insindacabilemente da CNMI, dal Comune di Milano e da Coca-Cola Italia all’atto del conferimento.
La borsista ha l’obbligo:
- di iniziare la frequentazione del corso presso la sede indicata nel presente bando;
- di continuare regolarmente ed ininterrottamente la propria attività per l’intero periodo di durata della borsa;
- di osservare tutte le norme interne di CNMI.
Il borsista che, dopo avere iniziato l’attività prevista, non la prosegua, senza giustificato motivo, regolarmente ed ininterrottamente per l’intera durata della borsa, o che si renda responsabile di gravi e ripetute mancanze, può essere dichiarata decaduta con motivato provvedimento del Presidente di CNMI da l proseguimento della borsa.
Articolo 8
Validità del presente regolamento
Il presente regolamento è valido ed efficace per questa prima edizione.
Articolo 9
Trattamento dei dati personali
Ai sensi dell’art. 13 del D.L. 30/06/2003 n. 196
Informativa al trattamento dei dati ai sensi dell’articolo 13 del D.Lgs. 196/2003 (Codice Privacy).
Ai sensi dell’articolo 13 del D.Lgs. 196/2003, La informiamo che i Suoi dati personali saranno trattati per la gestione organizzativa ed amministrativa dell’avviso di concorso per l’assegnazione delle nove borse di studio. I Suoi dati personali saranno trattati con
modalità manuali ed elettroniche. Il conferimento dei Suoi dati personali è necessario per lo svolgimento delle suddette finalità ed il mancato conferimento renderebbe impossibile l’esecuzione dei servizi richiesti. I Suoi dati personali non saranno comunicati a terzi
soggetti, ad eccezione dei soggetti coinvolti nell’organizzazione dell’avviso di Concorso. Le ricordiamo, infine, che per far valere i Suoi diritti di cui all’articolo 7 del D.LGS 196/2003 potrà rivolgersi al Titolare del trattamento scrivendo a Camera Nazionale della
Moda Italiana via Gerolamo Morone 6 - 20121 Milano.
Promuovere attività finalizzate alla creazione e allo sviluppo d’impresa, favorendo pertanto l’inserimento nel mondo del lavoro di soggetti privi di occupazione: è l’obiettivo di un protocollo d’intesa siglato, stamane, tra la Provincia di Pescara e Sviluppo Italia Abruzzo. L’accordo sarà valido sino al 31 dicembre, ma potrà essere tacitamente rinnovabile di anno in anno. L’amministrazione provinciale avrà principalmente il compito di promuovere e diffondere su tutto il territorio pescarese lo strumento dell’autoimpiego anche attraverso campagne di informazione e comunicazione, sui media, tramite i Centri per l’impiego e il propro sito internet. Sviluppo Italia Abruzzo, da parte sua, sperimenterà l’apertura settimanale di sportelli informativi, rivolti all’utenza dei Centri per l’impiego della provincia; fornirà formazione di base, aggiornamento continuo e affincamento agli operatori della Provincia per lo svolgimento dell’attività informativa e di assistenza agli utenti; coadiuverà l’amministrazione provinciale nel diffondere, presso le scuole e le università, le tematiche imprenditoriali. A tal proposito, il presidente della Provincia, Guerino Testa ha spiegato che l’iniziativa mira soprattutto a far comprendere e aiutare i giovani sulle possibilità presenti sul territorio. “Il settore lavoro e formazione dell’ente - ha aggiunto Testa - sta facendo tanto. Si cerca di mettere ad esso il bastone fra le ruote, ma non ci si riuscirà“. Il progetto prenderà il via, a livello sperimentale, dal Centro per l’impiego di Penne. Illustrando l’intesa, l’assessore alla Formazione, Antonio Martorella ha sottolineato che quella di Pescara è la prima Provincia ad aver chiuso un accordo del genere con Sviluppo Italia. Il dirigente del settore Lavoro, Tommaso Di Rino, da parte sua, ha spiegato che il protocollo si inserisce in una strategia che punta a rilanciare i centri per l’impiego.
L’Aquila - “È una giornata importante, si inaugura un nuovo tipo di call-center molto innovativo. È un altro tassello sulla strada della ricostruzione e della rinascita dell’Aquila che deve tornare al suo antico splendore”. Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Gianni Letta, intervenendo all’Aquila alla inaugurazione del nuovo call-center della 3 Italia. “Nelle ore successive alla tragedia - ha continuato Letta - il programma era quello di lavorare su quattro grandi voci: case, scuola, università e lavoro, che consideriamo un manifesto di vita, speranza, fiducia e resurrezione dopo il terrore che ha causato il devastante sisma. Abbiamo tenuto fede a quel programma insieme a tutti, compresi i cittadini. I primi tre punti sono stati pienamente realizzati - ha continuato Letta - sul quarto, il lavoro, stiamo lavorando e sono venuto qui proprio per dare questo nuovo messaggio di fiducia portato da gente che vuole venire all’Aquila per dare lavoro”. Rivolto ai tanti giovani presenti in sala, Letta ha sottolineato che “è stata costruita una ‘città temporaneà per riavviare la vita normale e poi ricostruire il centro storico e ritrovare man mano un lavoro che garantisca in prospettiva tanti giovani che così si radicano fortemente sul territorio e non vengano indotti ad andare via”. Il sottosegretario in più di un passaggio ha evidenziato “l’inventiva e la genialità” dell’amministratore delegato di 3 Italia, Vincenzo Novari, che conosco da anni quando facevamo un altro mestiere, grazie al quale L’Aquila ha un call-center nel quale il personale non risponde semplicemente al telefono, ma dove gestisce il cliente con un metodo innovativo, un call-center che ridà speranza a tanti giovani”.
“In alcuni momenti il parlare va sostituito con il fase senza se e senza ma. Le imprese del Paese dopo una tragedia come quella che ha colpito L’Aquila e il suo circondario devono fare cose concrete”. Lo ha detto l’amministratore delegato di 3 Italia, Vincenzo Novari, intervenendo alla inaugurazione del nuovo call-center insediato in uno spazio dell’ex polo elettronico aquilano. Novari, il quale ha spiegato che “l’azienda 3 ha azionisti cinesi che hanno deciso di far confluire per l’investimento italiano 5 miliardi di euro”, ha sottolineato che nel nuovo call-ceneter sono stati assunti i primi 80 dipendenti di un gruppo più numeroso che secondo la nota dell’ufficio stampa “a regime porterà all’assunzione di 400 persone, principalmente giovani abruzzesi, a tempo indeterminato”. Novari ha promesso che verrà molto spesso nel call-center dell’Aquila per verificare la situazione e l’attuazione del programma “in un centro dove verrà attuato un nuovo modello organizzativo basato su team e gruppi di lavoro responsabilizzati per specifici portafogli-clienti”. La nuova struttura si estende su una superficie di 1.600 metri quadrati e mette a disposizione degli operatori di call-center e del personale di staff due sale training, una sala break e più di 250 postazioni in ambiente “open space”. Novari, come aveva fatto il Sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, intervenuto all’inaugurazione, ha ricordato che la 3 Italia ha già dato un contributo “alla gestione dell’emergenza post-sisma lavorando al ripristino delle comunicazioni mobili e offrendo traffico telefonico e connettività internet alla popolazione colpita, dopo aver cooperato nella costruzione di case a Onna e Bazzano”.
È stato indetto con delibera di Giunta regionale l’avviso pubblico di selezione per l’assegnazione di quattro borse di studio bimestrali dell’importo di tremila euro ciascuna, da realizzarsi nei paesi più poveri del mondo, a valere sui finanziamenti di Cooperazione Internazionale 2009. L’iniziativa, promossa dal Comitato Tecnico Consultivo per la Cooperazione allo Sviluppo presieduto dal Consigliere Berardo Rabbuffo, è intitolata ad Angelo Frammartino, ventiquattrenne cooperante ucciso in Palestina, a Gerusalemme, da un integralista mentre era impegnato in un programma di solidarietà in favore proprio di ragazzi palestinesi. L’iniziativa è alla sua quarta edizione. La selezione è riservata a giovani cooperanti residenti in Abruzzo di età compresa tra i 18 anni (compiuti) e i 35 anni (compiuti) presso ONng o associazioni che si occupano di cooperazione internazionale. L’iniziativa rappresenta l’occasione per i giovani borsisti di mettere la proprie competenze e professionalità al servizio dei paesi in via di sviluppo. Il progetto rientra nelle attività della Regione Abruzzo che attraverso l’azione congiunta del Comitato tecnico consultivo e del Servizio Attività Internazionali ha come obiettivo l’intensificazione della cooperazione internazionale attraverso il partenariato fra istituzioni e la promozione ed il supporto di interventi volti a realizzare i principi di democrazia, a favorire il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (eliminare fame e povertà, istruzione primaria per tutti, pari opportunità, riduzione della mortalità infantile, migliorare la salute materna, combattere l’Hiv/Aids e malaria, assicurare sostenibilità ambientale, sviluppare un partenartiato globale per lo sviluppo) promuovere la capacità di governance del territorio, l’innovazione e lo sviluppo sostenibile, in un’ottica di reciprocità e di co-sviluppo. L’avviso è pubblicato sul Bura ordinario n. 29 del 5 maggio 2010 e sulla home page della Regione Abruzzo alla voce News e Avvisi. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata improrogabilmente al prossimo 4 giugno.
Pescara - Rafforzato l’accordo fra Air Columbia e la compagnia aerea tedesca Lufthansa per la formazione in Abruzzo di piloti di linea e assistenti di volo. Le nuove strategie di operatività tra le due compagnie aeree sono il risultato degli accordi raggiunti le scorse settimane ad Amburgo (Germania) fra i presidenti delle due società. I punti essenziali dell’accordo verranno presentati sabato 15 maggio nel corso dell’”Open Day” che si svolgerà nel modernissimo centro di addestramento del PalaitAli Airlines di Pescara. “Abbiamo deciso di rinforzare l’eccellente accordo di cooperazione con Lufthansa Technical Training - ha spiegato il presidente di Air Columbia Enrico Paolini - perchè solo grazie alla partnership con un leader mondiale per la formazione di tecnici aeronautici, la nostra scuola può confermare gli standard di alta qualità evidenziati nel nostro Paese negli ultimi anni”. “Siamo convinti - ha proseguito Paolini - che andando in questa direzione, potremo offrire una grande opportunità ai nostri giovani, in un settore in continuo sviluppo ed evoluzione, formando figure che garantiscono lavori altamente specializzati, di grande responsabilità e ben remunerati”. Tre i tipi di corso: piloti, tecnici e assistenti di volo. Agli iscritti vengono forniti uniformi, alloggio e auto. Per quanto riguarda i corsi da tecnici aeronautici, al termine del percorso professionale (durata biennale), la Air Columbia si impegna ad assumere nelle aeronautiche del Gruppo Aeroservices i tecnici in regola con gli esami, per un periodo minimo di tre anni. Ad oggi la scuola Air Columbia-Lufthansa conta 74 iscritti in qualità di tecnici aeronautici, 12 piloti e 20 hostess.
Pescara - Ammonta a 2 milioni 638.000 euro la somma messa disposizione delle aziende del comprensorio con il bando del Pit, Progetto integrato territoriale, della Provincia di Pescara, risorse che attiveranno investimenti per oltre 5 milioni di euro. Il bando è stato pubblicato oggi sul Bura, Bollettino ufficiale della Regione Abruzzo. I fondi sosterranno progetti realizzati da piccole e medie imprese, anche in forma cooperativa e consorziata, di tutti i Comuni della provincia (con una premialità per quelli montani) per investimenti che, mediante ristrutturazione, razionalizzazione, ammodernamento di impianti o processi produttivi, consentano miglioramenti delle prestazioni dell’impresa, in termini di posizionamento competitivo, impatto ambientale e sicurezza dell’ambiente di lavoro. L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale sulla spesa ammissibile, minimo 20.000 euro; il contributo massimo non può essere superiore al 50% dei costi ammissibili, fino a un massimo di 50.000 euro. Sono ammesse le spese, sostenute dopo la pubblicazione del bando, per acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, software e hardware, servizi di consulenza, acquisto di diritti di brevetto, di licenze e know how. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.provincia.pescara.it. Presentando il bando, il presidente della Provincia, Guerino Testa, ha detto di augurarsi che “la Regione Abruzzo sblocchi quanto prima i fondi Pit anche per l’asse Energia (circa un milione 600 mila euro) e per l’asse turismo (circa 4 milioni 700 mila euro), congelati a seguito del terremoto e destinati alla ricostruzione”.
Dal Pit, Progetto integrato territoriale, arrivano 2 milioni 858.710 mila euro per le piccole e medie imprese e le società consortili delle aree montane della provincia di Teramo che intendano avviare processi di innovazione. Sul Bura, Bollettino ufficiale della Regione Abruzzo, e sul sito della Provincia di Teramo è disponibile il bando per accedere ai contributi che finanzieranno programmi di investimento per innovazione tecnologica, di processo e di riorganizzazione dei servizi. I fondi potranno essere utilizzati da piccole e medie imprese (anche in forma cooperativa) e da società consortili con sede nei 28 Comuni individuati dalla “zonizzazione” europea. I progetti dovranno essere presentati entro il 14 giugno prossimo. Saranno concessi contributi fino a un massimo di 50.000 euro a imprese che investono in processi di innovazione (ammodernamento di impianti, miglioramento delle prestazioni quali-quantitative dell’impresa, posizionamento competitivo, marketing, innovazione e conoscenza nel processo produttivo; valorizzazione dei territori montani e parzialmente montani). “Diamo seguito a un lavoro iniziato dalla precedente amministrazione - commenta l’assessore provinciale alle Attività produttive, Ezio Vannucci - con l’auspicio che i contributi a fondo perduto e le finalità dell’intervento pubblico costituiscano una carta da giocare contro la crisi, tenuto conto che i contributi sono specificatamente rivolti ad aziende collocate in aree interne e montane”.
Roma - Il Csm (Consiglio superiore della magistratura) ha bandito il concorso per rafforzare gli uffici giudiziari dell’Aquila per l’emergenza terremoto. Un’iniziativa con cui ha dato seguito alla decisione del ministro della Giustizia, Angelino Alfano, di ampliare l’ organico della locale Corte d’appello, di due nuovi posti, e quello della procura presso il tribunale, di un altro. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 22 aprile prossimo. Nonostante questo intervento, restano vuoti almeno altri due posti alla Corte d’appello dell’Aquila per la cui copertura, il togato del Movimento per la Giustizia Ciro Riviezzo, ha chiesto di procedere speditamente anche in deroga ai vincoli ordinari tenuto conto dell’emergenza terremoto.
Francesca Di Pomponio
Pescara - La presentazione delle principali opportunità di investimento per le imprese sull’asse Italia-Tunisia ha caratterizzato il workshop odierno svoltosi a Pescara alla presenza, tra gli altri, dell’Ambasciatore tunisino in Italia, Habib Achour, e del vice presidente della Regione e assessore allo Sviluppo economico, Alfredo Castiglione. “Per la Regione Abruzzo - Castiglione - la politica dell’internazionalizzazione non è una meteora ma è parte integrante del nostro programma di governo e, nello specifico, significa che l’attenzione che poniamo nei confronti del bacino commerciale del Mediterraneo, anche attraverso l’organizzazione di focus e forum mirati, va nella giusta direzione”. L’obiettivo odierno era quello di illustrare agli attori sociali ed alle imprese gli strumenti della cooperazione bilaterale italo-tunisina, quali la linea di credito agevolato a favore delle piccole e medie imprese tunisine dell’industria, dei servizi, dell’agricoltura e della pesca, utilizzabile per acquisire presso fornitori italiani attrezzature nuove e servizi connessi nei settori dello sviluppo industriale, dell’energia, dei trasporti, dell’agro-alimentare, del turismo, delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, dell’alta formazione e della ricerca scientifica e tecnologica. “Abbiamo già testato positivamente la nostra capacità di intessere relazioni commerciali ed economiche in occasione di Forumed - ha proseguito Castiglione - e ora stiamo proseguendo su quella falsariga con l’avvio di tre focus formativi sul Mediterraneo. Con la Tunisia, in particolare, già vantiamo rapporti ottimali e puntiamo a sviluppare una solida rete di collaborazione su cui, tra l’altro, i nostri imprenditori stanno già lavorando in un ottica di complementarietà e di sana competizione, anche attraverso l’utilizzo delle lineee di finaziamento messe a disposizione dal ministero degli Affari esteri e dello Sviluppo economico”.