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Al ristorante gli italiani non lasciano avanzi e scoprono il ‘doggy bag’

Più di un italiano su tre (36%) non lascia alcun avanzo al ristorante o in pizzeria, ma crescono addirittura del 54% nell’ultimo anno quelli che se ne vanno portando via i resti Leggi altro »

Iva non pagata per la crisi

Non paga Iva, imprenditore assolto. ‘Non ha pagato a causa della crisi’

Un imprenditore informatico è stato assolto dal tribunale di Milano dall’accusa di non aver versato 180mila euro di Iva a causa della crisi, sia della sua azienda che del Paese. Secondo quanto Leggi altro »

Giornata della collera dei caschetti gialli

La rabbia dei caschetti gialli: in piazza le imprese edili

La rabbia delle imprese è tutta lì, in quella fila infinita di caschetti gialli che vuole denunciare la crisi e la destrutturazione del settore edilizio. La “Giornata della collera” è organizzata da Leggi altro »

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Fiat, ripresa lavorativa dopo ferie. Ancora fermi Mirafiori e Pomigliano

Riprende lentamente l’attività negli stabilimenti automobilistici della Fiat. Sono ancora fermi per cassa integrazione Pomigliano e Mirafiori, mentre sono tornati in fabbrica i lavoratori di Melfi, di Cassino e della Sevel Val Leggi altro »

Sartoretto Verna

Farmacie, oggi serrande abbassate contro la spending review

Farmacie chiuse oggi in tutta Italia. Serrata contro Monti. La protesta è contro la manovra di spending review disposta dal governo che, secondo Federfarma penalizzerà  il settore. Federfarma sostiene che a livello Leggi altro »

Primo piano

Abruzzo. Esplode fabbrica fuochi pirotecnici: 3 morti e 4 feriti. L’incidente a Tagliacozzo

Tagliacozzo (L’Aquila) 09 lug. ’14 – Un boato tremendo, una violenta deflagrazione e i fumi che all’improvviso hanno coperto il cielo: è accaduto a Tagliacozzo (L’Aquila) in località San Donato, dove una fabbrica di fuochi d’artificio, la Pirotecnica Paolelli, è saltata in aria. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco e l’area è completamente inaccessibile ed è stata posta sotto sequestro.

Regione Abruzzo, Caramanico: “Eolico va bene se non ostacola conservazione natura”

eolico.jpgL’Aquila, 20 feb. – Ok agli impianti eolici, laddove, secondo uno studio di fattibilit, affidato da Regione ad universit, non ostacolino la conservazione dell’orso marsicano, non procurino uno sbilanciamento di risorse economiche derivanti dai mancati investimenti pro eolico, recuperino, in termini di gestione da parte dei privati,un rapporto equo con enti locali. Franco Caramanico,assessore regionaleall’Ambiente, ha tracciato oggi a L’Aquila un bilancio della fase finale della concertazione con i sindaci su: “Linee guida atte a disciplinare la realizzazione e valutazione di parchi eolici in Abruzzo”. “Impianti – ha affermato l’esponente della giunta abruzzese – che devono essere conformi ai requisiti tecnici: esatto monitoraggio del vento ed anemologici. La stazione anemometrica, che rileva l’intensit del vento, non dovr perdere i dati e risponder ad un comitato internazionale di esperti. Lo studio, ha proseguito, che contiene le linee guida di produzione eolica, che parte del Piano regionale energetico, deve tenere conto che l’Abruzzo la regione “verde d’Europa” e “regione dei parchi”, per cui dobbiamo prestare attenzione laddove l’impiantistica metta a rischio l’esistenza dell’orso marsicano e della natura”. Dunque l’eolico va bene ma non a tutti i costi e non ovunque.

Aumento biglietti treni, la protesta di Confesercenti

treni.jpgRoma, 20 feb. – “Una stangata da 600 milioni di euro”. E’ il commento del presidente di Confesercenti, Marco Venturi, a proposito del piano di Ferrovie dello Stato, che prevede aumenti tariffari del 10% sui biglietti dei treni a media e lunga percorrenza, dopo un primo rincaro gi scattato a gennaio, e un altro aumento del 5% nel 2008. “Il piano industriale 2007-2001 – ha dichiarato Venturi – dimostra che le Ferrovie sono un’azienda sull’orlo del fallimento, che tenta di risollevarsi solo aumentando le tariffe, senza migliorare il servizio e penalizzando un settore importante come il turismo”. Secondo Confesercenti le Ferrovie perdono 9 milioni di euro al giorno, mentre le tariffe negli ultimi 5 anni sono cresciute del quadruplo rispetto all’inflazione. “Non si comprende – ha concluso il presidente – su quali basi siano stati previsti questi aumenti tariffari, visto lo standard qualitativo dei servizi ed i disservizi presenti su tutta la rete”.

Fiat, Marchionne a Prodi: “Entro il 2010 fatturato da 70 miliardi di euro”

march.jpgRoma, 19 feb. – Si svolto oggi a Palazzo Chigi un incontro sul piano di sviluppo della Fiat, con particolare riguardo alle attivit italiane. Per il Governo dice un comunicato della Presidenza del Consiglio – hanno partecipato il ministro del Lavoro e della previdenza sociale, Cesare Damiano, il ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, e il viceministro dello Sviluppo economico, Sergio D’Antoni. Il vertice stato diretto dal presidente del Consiglio, Romano Prodi e coadiuvato dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Enrico Letta. Per i sindacati erano presenti i segretari generali di Cgil, Cisl, Uil, Ugl, e i rappresentanti di Fiom-Cgil, Fim-Cisl, Uilm-Uil, Ugl-Metalmeccanici, Fismic, Associazione Quadri e Capi Fiat. L’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne (in foto), ha illustrato il piano di sviluppo dell’azienda nel quadriennio 2007-2010, spiegando che il gruppo Fiat prevede di raggiungere nel 2010 un fatturato di circa 70 miliardi di euro con investimenti per oltre 20 miliardi di euro di cui oltre 8 in ricerca e sviluppo. In particolare, per il settore auto prevista una crescita delle vendite annue dai 2 milioni di vetture dello scorso anno, a 2,8 milioni nel 2010 (che salgono a 3,5 considerando le joint venture). La quota di mercato in Europa salirebbe da poco meno dell’8% a pi del 10%. Il Governo si detto disposto ad assecondare lo sforzo di sviluppo dell’azienda, valutando con attenzione le iniziative a sostegno degli investimenti e della ricerca e riconoscendo la sussistenza delle condizioni, ai sensi del comma 1189 della legge 296 del 27 dicembre 2006, per concedere al Gruppo Fiat una quota di mobilit lunga, nella misura individuata nell’accordo stipulato nel dicembre scorso dall’azienda con le organizzazioni sindacali. Nel verbale siglato al termine della riunione stato inoltre stabilito, con riferimento delle specifiche problematiche dello stabilimento di Termini Imprese della Fiat Auto, che sar attivato un tavolo con il coinvolgimento delle istituzioni locali.

L’Aquila, giunta regionale approva Piano di sviluppo rurale

agri.gifL’Aquila, 19 feb. – E’ stata approvato dalla giunta regionale d’Abruzzo il nuovo Piano di sviluppo rurale 2007-2013, ovvero il principale strumento di programmazione a favore del sistema agricolo e agroindustriale per i prossimi anni. Tutto il programma improntato al cambiamento con l’obiettivo di spostare il settore agricolo dal ruolo residuale tradizionalmente assegnatogli, verso un ruolo di primo piano, dove gli strumenti pubblici non siano semplicemente erogatori di provvidenze bens promotori di politiche e strategie. Ecco quindi che i destinatari delle politiche delineate nel Piano non sono solo i soggetti economici che operano nel comparto agricolo, bens tutti i cittadini, cio tutti coloro che beneficeranno delle positive ricadute di una politica di sviluppo rurale che punta alla salubrit dei prodotti e dell’ambiente, che mira a non sopravvivere bens a competere sui mercati modernizzandosi e creando cos nuove chance, per le idee, per l’occupazione, per la crescita, in una parola per lo sviluppo.

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